Indisponibilità a svolgere le attività di responsabile tecnico d’aula (concorso dirigenti scolastici)

A.A.A. CERCANSI TECNICI D’AULA FORMATI E CON IDONEA ESPERIENZA

E’ questo il senso di una nota dell’USR Veneto (n. 21289 del 28.11.2017) finalizzata ad una “ricognizione obbligatoria di aule informatiche” per il concorso di reclutamento dei dirigenti scolastici, in quanto lo svolgimento delle prove preselettive e scritte richiede l’ausilio di sistemi informatizzati.

 Le Scuole sono tenute a partecipare alla ricognizione e i Dirigenti Scolastici dovranno anche comunicare i nominativi e i recapiti di due responsabili tecnici d’aula già formati e con idonea esperienza maturata nella precedente procedura concorsuale per Docenti, accertandosi preventivamente che gli stessi non siano coinvolti in qualità di candidati nella procedura concorsuale.

Fermiamoci qua e facciamo una riflessione sulla condizione a scuola degli assistenti tecnici, che sono i diretti interessati:

  1. L’organico è insufficiente in ogni scuola. Anche quest’anno scolastico le richieste delle scuole sono state decurtate per far quadrare i conti (circa meno 50 posti a Venezia).
  2. La carenza di organico riguarda tutto il personale ATA (AA /AT/ CS) eppure l’USR, che certamente conosce la situazione delle scuole, non ha concesso nessuna deroga con suo decreto. Pensate che tutte le altre regioni hanno autorizzato fino a 600 deroghe. L’USR Veneto nessuna!
  3. Il carico di lavoro è, per forza di cose, eccessivo. Gli impegni aumentano e gli organici diminuiscono.
  4. Nei piani di lavori delle scuole, quando ci sono, non c’è più alcuna differenza tra il lavoro ordinario, le attività dovute per l’eventuale posizione economica, le attività di intensificazione e quelle di straordinario. Tutti fanno (devono fare) tutto. Compensi zero.
  5. Riconoscimenti zero. Non parliamo dell’orario!
  6. Nei posti assegnati alle Scuole non sempre c’è corrispondenza tra titoli-aree-laboratori né è sempre rispettato il rapporto tra ore di assistenza tecnica alle esercitazioni didattiche (almeno 24 ore in compresenza del docente) e ore per la manutenzione e riparazione delle attrezzature tecnico – scientifiche del laboratorio o dei laboratori cui sono addetti, nonché per la preparazione del materiale di esercitazione (le restanti 12 ore).

In questo contesto lavorativo (e non abbiamo parlato neanche delle condizioni di lavoro che peggiorano anno dopo anno!) si inserisce questa altra attività per il cui svolgimento ci viene da porre qualche domanda, per conto degli AT , ai Ds che devono comunicare i nominativi dei responsabili d’aula:

  • Sono ore aggiuntive.
  • E quante sono?
  • Quando si devono effettuare?
  • Qual è il compenso previsto? A ore o a forfait?
  • Il tavolo di contrattazione fisserà l’importo?

Solo dopo le risposte l’ assistente tecnico valuterà se accettare o non accettare l’incarico.

E concluderà, secondo noi, di non dare la propria disponibilità! (in calce vi proponiamo un fac simile)

SnalsVenezia.it

Mestre, 7 dicembre 2017      Continua a leggere

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Personale ATA – Esito incontro al MIUR

Si è concluso nel tardo pomeriggio l’incontro avvenuto presso il Gabinetto del MIUR tra l’Amministrazione e le OO.SS. Snals-Confsal, Flcgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA, in tema di conferimento di contratto a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 del CCNL 29.11.2007, nonché altri argomenti afferenti al personale ATA.

Nel corso dell’incontro si è convenuto che nell’anno scolastico 2017-2018, atteso che le procedure per il rinnovo delle graduatorie d’istituto del personale ATA avranno inizio il 30 settembre p.v., si dà applicazione all’art. 59 del CCNL nel caso di nomine fino all’arrivo dell’avente titolo, scorrendo le graduatorie relative al triennio 2014/2017.

L’Amministrazione diffonderà in tal senso una apposita nota a tutti gli UU.SS.RR. al fine di assicurare un’applicazione uniforme sul territorio.

E’ stato altresì avviato l’iter presso la Ragioneria Generale dello Stato affinché il predetto avviso in merito all’applicazione dell’art. 59 possa essere portato all’attenzione di tutte le Ragionerie Territoriali dello Stato, in quanto competenti al controllo sui contratti.

Con riguardo al rinnovo della terza fascia delle graduatorie d’istituto, si è convenuto di fissare un incontro in data 1° dicembre 2017, per verificare la consistenza numerica delle istanze ricevute e per esaminare il prosieguo della procedura, ivi compresa la fissazione dei termini per la presentazione del modello di scelta delle sedi.

Infine, si è concordato di proseguire il dialogo in un apposito incontro, da tenersi entro due settimane presso l’Ufficio di Gabinetto, al fine di esaminare misure ed interventi riguardanti il personale ATA, per affrontare congiuntamente le criticità che saranno poste all’esame del tavolo e per valutare proposte di miglioramento per il settore ATA.

Prima del termine della riunione le OO.SS. sono state informate del “pacchetto ATA” presentato dal Ministro al MEF riguardante:

–    la possibilità di sostituire il personale ATA assente;

–    un piano straordinario di assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili;

–    individuazione di una riserva di posti di DSGA da destinare agli assistenti amministrativi che hanno maturato una certa anzianità nella copertura dei posti vacanti e/o disponibili;

–    copertura del trattamento economico per le reggenze di DSGA.

Pensionamenti:dal 1 settembre 2016 in pensione a Venezia 339 persone.

270 docenti. Il dettaglio:

29   INFANZIA,

72   PRIMARIA,

88   1^ GRADO

di cui  8 A028, 13 A030, 3 A032, 6 A033, 22 A043, 27 A059, 5 A345, 4 SOSTEGNO

81   2^ GRADO

di cui   3 A013, 4 A017, 1 A018, 4 A019, 1 A020, 1 A021, 1 A022, 5 A029, 1 A034, 1A035,

1 A036, 3 A037, 1 A038, 1 A039, 2 A042, 3 A047, 4 A048, 5 A049, 16 A050, 6 A051,

3 A060, 8 A346, 1 A546, 1 C050, 1 C260, 2 C270, 1 C320

 

65 ATA, di cui

21 AA, 7 AT, 29 CS, 8 DSGA

 

 

3 educatori,

 

1 insegnante IRC.

L’UNIONE FA LA SCUOLA: le prossime iniziative unitarie

Occorre ripartire dalle professionalità della scuola Questo scaturì dall’assemblea nazionale dello scorso 11 settembre, decidendo di programmare momenti specifici per evidenziare le emergenze riferite ai diversi profili professionali operanti nella scuola.
Il primo appuntamento è per il 15 ottobre a Roma e coinvolgerà i dirigenti scolastici.
Il secondo, il 22 ottobre, sempre a Roma, le problematiche del personale Ata.
Infine, il 24 ottobre, manifestazione nazionale articolata in iniziative promosse a livello regionale.