Problematiche del personale ATA: convocazione al MIUR per il 21 settembre

Si svolgerà giovedì 21 settembre 2017 alle ore 11 presso il MIUR la riunione sulle problematiche del personale ATA richiesta con la massima urgenza dalle organizzazioni sindacali della scuola.

In quella sede la FLC CGIL, che aveva comunicato di essere pronta alla proclamazione dello stato di agitazione ove il MIUR non avesse preso in considerazione le nostre rivendicazioni, proporrà il rispetto delle clausole contrattuali in tema di conferimento delle supplenze e rilancerà le sue proposte in tema di organici, di concorsi ordinario e riservato per DSGA, di sostituzione del personale.

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GLI ANNI SCOLASTICI PASSANO, I PROBLEMI DEL PERSONALE ATA RESTANO IRRISOLTI ED AUMENTANO

Prot. n. 66 del 12.09.2017

Al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Sen. Valeria Fedeli

e, p.c. ai Colleghi ATA

Loro Sedi

Oggetto: GLI ANNI SCOLASTICI PASSANO, I PROBLEMI DEL PERSONALE ATA

RESTANO IRRISOLTI ED AUMENTANO.

Spett/le Ministra Sen. Fedeli,

i numerosi nodi irrisolti relativi alle gravi problematiche del Personale ATA stanno mettendo in grave difficoltà la ripresa dell’attività scolastica, in merito all’erogazione dei servizi amministrativi tecnici ed ausiliari delle Scuole. Continua a leggere

Scuola: 58.348 posti tra prof, presidi e personale Ata

Il Cdm ha dato il via libera definitivo a nuove assunzioni nella scuola. Si tratta di 58.348 posti tra prof, presidi e personale Ata. Secondo quanto si apprende si tratta di quasi 52.000 insegnanti, oltre 6.200 unità di personale Ata e 259 presidi. Nel dettaglio i tre decreti (Dpr), su proposta dei ministeri della P.A e del Mef, danno il via libera al ministero dell’Istruzione ad assumere per l’anno scolastico in partenza 51.773 unità di personale docente su posti vacanti e disponibili, di cui 38.380 su posti comuni e 13.393 su posti di sostegno, a cui si aggiungono 56 unità di personale educativo. C’è anche l’ok per far entrare, sempre a tempo indeterminato, su posti effettivamente vacanti e disponibili, 6.260 unità di personale Ata. E ancora, è stato dato semaforo verde a 259 nuovi dirigenti scolastici. Le assunzioni degli insegnanti, circa 52 mila per l’anno scolastico 2017-2018, erano state dichiarate nelle settimane scorse dalla ministra Fedeli (il termine che era stato indicato era il 14 agosto). Ora manca solo la pubblicazione dei tre decreti in Gazzetta ufficiale, “previa” registrazione da parte della Corte dei Conti. Madia, nel tweet al termine del Cdm, ha spiegato che come la Pubblica Amministrazione sia orientata ad assunzioni selettive, in grado cioè di rispondere alle esigenze del turnover e del funzionamento dei servizi.
Inoltre partirà la sperimentazione del diploma in soli 4 anni per 100 classi. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che dà l’avvio ad un Piano nazionale di sperimentazione che coinvolgerà Licei e Istituti tecnici. L’avviso sarà pubblicato a fine mese sul sito del Miur.
Boschi, firmato protocollo per prevenire droghe-alcol  – “Oggi con Valeria Fedeli abbiamo firmato il Protocollo d’Intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Miur per politiche di prevenzione dell’uso di droghe e alcol in età scolare: 3 milioni di euro in 3 anni per la realizzazione di piani, programmi educativi e campagne di informazione rivolti a studenti, insegnanti e genitori”. Lo scrive su Facebook la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, che pubblica una foto scattata al momento della firma. “L’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche è sempre più diffuso tra i giovani, anche a causa del più facile accesso alle sostanze tramite il loro acquisto su siti internet e social network che li commercializzano: una piaga che può compromettere la crescita e lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze. Con l’accordo firmato oggi facciamo un passo #avanti per prevenire l’abuso di queste sostanze e contrastare vere e proprie forme di schiavitù. Partire dall’educazione nelle scuole, è fondamentale”, aggiunge

Organici scuola ATA: aggiornata la concertazione dop incontro al MIUR

Oggi 19 giugno alle ore 14,30 si è tenuto, a seguito di richiesta unitaria, l’incontro di concertazione tra i sindacati e il Ministero sulle dotazioni organiche ATA per l’a.s. 2017/2018. Alla riunione sono intervenuti il Capo Dipartimento per l’Istruzione, Dott.ssa De Pasquale, e il Direttore Generale del Personale, Dott.ssa Novelli. Continua a leggere

Scuola: intesa tra ministero dell’Economia e dell’Istruzione, 52 mila assunzioni

Raggiunta un’intesa tra il ministero dell’Istruzione e quello dell’Economia: 15.100 posti dell’organico di fatto, assegnati ogni anno a supplenti, saranno trasformati in altrettanti posti dell’organico di diritto da coprire con docenti di ruolo con contratti a tempo indeterminato. A questi posti si aggiungono i posti rimasti liberi dopo i pensionamenti (circa 21.000) e i posti già vacanti e disponibili (circa 16.000).

In tutto, quest’anno, saranno dunque disponibili circa 52.000 posti per le assunzioni a tempo indeterminato. Continua a leggere

Buona Scuola: Quo Vado ?

Sei mesi dall’entrata in vigore della L.107, sono tanti i nodi che stanno venendo
al pettine della Buona Scuola. Nodi che ne stanno rallentando il cammino: dalla mobilità straordinaria alla chiamata diretta negli Ambiti, dal merito in mano ai presidi al nuovo Concorso Ordinario. Per non parlare del contratto scaduto nel 2009 e del vergognoso aumento previsto in finanziaria di 5 euro! Continua a leggere

Scuole, Grillo: “ 45% senza certificato agibilità e 54% non in regola su antincendio”

Beppe Grillo attacca il governo sul mancato rispetto delle promesse in tema di sicurezza delle scuole. “Recarsi in una scuola oggi è come lanciare una moneta: testa crolla, croce regge”, scrive il leader M5S sul blog. “Secondo il rapporto ‘Illuminiamo il futuro 2030′ di Save The Children in Italia il 45% delle scuole è priva di un certificato di agibilità e/o abitabilità, il 54% degli edifici non è in regola con la normativa anti-incendio e il 32% non rispetta le norme anti sismiche, configurando una condizione di pericolo dato che il 40% degli edifici si trova in zone a rischio sismico (la metà dei quali al Sud) e il 10% in aree a rischio idrogeologico”. Continua a leggere