Graduatorie di istituto ATA: firmato il decreto di proroga

Dopo lunghe pressioni della FLC CGIL, la ministra Fedeli ha firmato il decreto di proroga delle graduatorie d’Istituto 2014-2017 che continueranno ad essere efficaci anche per l’a.s. 2017-2018. Il decreto si è reso necessario a causa dell’alto numero di domande pervenute alle scuole: la FLC aveva posto il problema già da quest’estate chiedendo di intervenire subito in modo da non stressare inutilmente le segreterie che, sottoposte a continui solleciti burocratici, evidentemente non sarebbero state in grado di rispettare tempi ristretti. Evidentemente il MIUR non ha lo stesso senso della realtà che abbiamo noi. Continua a leggere

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Proclamazione sciopero nazionale del personale ATA il giorno 15 DICEMBRE 2017

Al Presidente del Consiglio

Dott. Gentiloni

Al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Vice Capo di Gabinetto e Dirigente Generale degli Uffici di diretta collaborazione:

Dott.ssa Marcella GARGANO

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro

Dott. Romolo De Camillis

Via Veneto, 56 – 00187 ROMA

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione – Capo Dipartimento

Cons. Pia Marconi Corso Vittorio Emanuele, 116 – 00186 Roma

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione URSPA Ufficio per le relazioni sindacali delle pubbliche amministrazioni

Dott. Antonio Di Paolo

Alla Commissione di garanzia per l’attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi

Oggetto: Proclamazione sciopero nazionale del personale ATA il giorno 15 DICEMBRE 2017. Continua a leggere

Avviso Urgente- Pensione: attenzione a prescrizione contributi, controllo entro 31 dicembre 2017.

C’è tempo fino al 31 dicembre per segnalate all’INPS eventuale contribuzione mancante o anomalie nella propria posizione previdenziale.

Lo indica la circolare INPS n. 94 del 31 maggio 2017 .

Il personale della scuola si chiede – quasi a ridosso della scadenza – quali sono gli adempimenti per assicurarsi che sia tutto a posto.

Alcune indicazioni provengono dal sindacato Gilda di Forlì Cesena

“A proposito della circolare INPS sulla prescrizione dei contributi omessi dal datore di lavoro.

Per i dipendenti pubblici c’è tempo sino al 31 dicembre per segnalare contribuzione mancante o anomalie nella propria posizione previdenziale.
Sta per scadere il tempo a disposizione dei dipendenti pubblici ai quali risultano contributi previdenziali mancanti o retribuzioni errate precedenti al 2012, nell’estratto conto Inps- Inpdap: secondo l’Istituto, difatti, non sarà più possibile effettuare modifiche e integrazioni sulle posizioni contributive dei dipendenti della PA dopo il 31 dicembre 2017. Pertanto, i versamenti effettuati ma non risultanti nell’estratto conto, se riferiti a periodi anteriori al 2012, rischiano di essere persi per sempre: conseguentemente, i lavoratori rischiano di pensionarsi più tardi o di percepire una pensione più bassa di quella a cui avrebbero diritto.

Come segnalare i contributi mancanti o errati

Se il dipendente, dopo aver controllato il proprio estratto conto, rileva contributi mancanti, retribuzioni errate o periodi assicurativi inesatti, deve attivare la richiesta di variazione e di integrazione della posizione assicurativa.
Per inoltrare la richiesta, è necessario utilizzare la funzionalità “Richieste di variazione alla posizione assicurativa –RVPA”: il modulo online è accessibile dal sito web dell’Inps, servizi ex Inpdap, all’interno della pagina in cui si trova l’estratto conto contributivo.

Per compilare e inviare la domanda di variazione, è possibile:

  • utilizzare il sito web dell’Inps, se si possiede il codice Pin o l’Identità unica digitale Spid; il modulo di domanda è reperibile al seguente percorso: “Servizi online”, “Servizi per il cittadino”, “Servizi ex-Inpdap”, “Estratto Conto Informativo”, “Estratto Conto e Richieste di Variazione”;
  • telefonare al numero 803.164, ossia al contact center multicanale Inps:è necessario, anche in questo caso, il possesso del Pin;
  • rivolgersi a un patronato.

Anche se la richiesta è inviata in formato elettronico, l’utente ha la possibilità di allegare i documenti utili a definire la variazione: come precisato dall’Inps, si deve però trattare di documenti precedenti al 1° gennaio 2012, dunque senza la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione e ai privati gestori di pubblici servizi” [2]. Questo, perché in materia di documentazione amministrativa ,nei rapporti con gli organi della PA e coi gestori di pubblici servizi, le dichiarazioni sostitutive devono essere utilizzate al posto di certificati ed atti di notorietà.

Consigliamo tutti i colleghi di controllare, soprattutto per i servizi prima del ruolo, la propria posizione contributiva. “

 

GLI ANNI SCOLASTICI PASSANO, I PROBLEMI DEL PERSONALE ATA RESTANO IRRISOLTI ED AUMENTANO

Prot. n. 66 del 12.09.2017

Al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Sen. Valeria Fedeli

e, p.c. ai Colleghi ATA

Loro Sedi

Oggetto: GLI ANNI SCOLASTICI PASSANO, I PROBLEMI DEL PERSONALE ATA

RESTANO IRRISOLTI ED AUMENTANO.

Spett/le Ministra Sen. Fedeli,

i numerosi nodi irrisolti relativi alle gravi problematiche del Personale ATA stanno mettendo in grave difficoltà la ripresa dell’attività scolastica, in merito all’erogazione dei servizi amministrativi tecnici ed ausiliari delle Scuole. Continua a leggere

Proroghe supplenze personale ATA: inviata la nota MIUR agli USR

Il MIUR ha emanato la nota 24635 del 30 maggio 2017 agli Uffici Scolastici Regionali per il conferimento delle proroghe dei contratti di supplenza del personale ATA.

Nel richiamare le disposizioni vigenti in materia di supplenze (Regolamento 430/2000) e la nota MIUR 8556 del 10 giugno 2009, reiterata negli anni successivi, il Ministero ha impartito le istruzioni circa le condizioni per inviare le richieste motivate agli USR per la prescritta autorizzazione. Continua a leggere

Precari scuola: l’indennità di disoccupazione (NASpI) per i contratti in scadenza 2017

In vista della scadenza dei contratti fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, ricordiamo che è possibile accedere all’indennità di disoccupazione (NASpI) una volta concluso il contratto di lavoro.

Ricordiamo anche che la domanda va presentata esclusivamente per via telematica.

Organici scuola 2017/2018: incontro d’informativa al MIUR sul personale ATA

Il Ministero ha sottolineato che dal 2016/2017 il fabbisogno è diventato triennale con una possibile revisione annuale. La revisione sarà fatta con un decreto annuale e potrebbe comportare anche la ridistribuzione dei posti sui profili, fermo restando il tetto massimo di organico, previsto dalla legge di stabilità 2015. Dunque, l’organico sarà assegnato tenendo conto della previsione dei posti rispetto al DM, con dei correttivi per non sforare sul tetto complessivo.

Sostanzialmente, non ci è stato ancora fornito il dato definitivo sul numero degli alunni e anche quello sui DSGA. Inoltre, il MIUR ci ha informati che è confermata la proroga di 1 anno per i co.co.co, mentre nulla cambia per gli accantonamenti del personale LSU.

In settimana, l’Amministrazione invierà una prima simulazione con le ipotesi di riparto in base al numero degli alunni. Sarebbe nelle intenzioni del Ministero distribuire qualche unità in più di amministrativi in quelle regioni dove c’è stato il transito del personale della Croce Rossa Italiana. Continua a leggere

Sentenza Corte di Cassazione: ai precari vanno applicati gli scatti automatici

Proprio ieri, 6 aprile, la Suprema Corte di Cassazione – con Ordinanza n. 8945/17 – ha confermato il diritto dei supplenti a percepire gli scatti di anzianità alla pari del personale di ruolo, secondo quanto peraltro già previsto dalle nuove regole del processo civile. Continua a leggere

Feder.ATA: Numerosa l’adesione degli ATA alla protesta del 17 marzo

Prot. n. 21 del 18/03/2017

Ai Colleghi ATA

Loro sedi

Agli Organi di stampa

NUMEROSA ADESIONE ATA SCIOPERO 17 MARZO 2017

Oggi possiamo celebrare una grande giornata per il personale amministrativo tecnico ausiliario, che ha partecipato numeroso allo sciopero di Feder.ATA insieme alle altre sigle sindacali Cobas, Unicobas, USB, Anief.

La manifestazione si è svolta in molte città italiane. Continua a leggere

Anief scende in piazza insieme a Cobas, Unicobas e Usb: il 17 marzo sciopero unitario

La data è simbolica, poiché è l’ultimo giorno utile al Parlamento per esprimere il parere sugli otto decreti legislativi della Buona Scuola, i quali non risolvono il problema del precariato, della valutazione e del merito, dell’organico di sostegno, del diritto allo studio, dell’insegnamento all’estero, della chiamata diretta. Per l’occasione, il sindacato autonomo lancia un appello a tutti i supplenti, docenti e Ata della scuola italiana e all’estero. Anief chiede anche ai sindacati rappresentativi di scioperare insieme, ancora una volta, per mandare un segnale forte al Governo: sono previsti sit-in nella capitale e in alcune città della Penisola. #LaScuolaHaBisognoDiNoi Prenota il tuo pullman. Per informazioni o per partecipare alle manifestazioni di protesta, scrivere a sciopero2017@anief.net380x180-sciopero-2017-F Continua a leggere

Personale ATA: sottoscrizione firme #sbloccATA per sbloccare organici e supplenze

È partita la campagna specifica di denuncia e mobilitazione, promossa dalla FLC CGIL, per sbloccare organici e supplenze del personale ATA.

La mobilitazione si effettuerà in tutte le scuole ed è sostenuta dalle nostre RSU al fine di portare a firmare tutto il personale ATA, Dsga, docenti, dirigenti e genitori.

L’obiettivo politico dello #sbloccATA è quello di proseguire a incalzare il governo, affinché si possano reintegrare i 2.020 posti tagliati e modificare la norma sulle restrizioni alle supplenze brevi, con l’effetto d’intervenire anche sul forte aggravio dei carichi di lavoro del personale ATA.

Riteniamo di fondamentale importanza sottoscrivere il documento #sbloccATA da parte di tutti i lavoratori per poter raggiungere in modo decisivo l’obiettivo prefissato.

A seguito dell’intesa del 30 novembre scorso tra governo e sindacati e l’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 si sono aperti degli spazi politici nei quali è bene entrare a gamba tesa poiché da questo potrebbe scaturire anche la possibilità di modificare la legge di stabilità 2015 per le spesanti misure introdotte, che si ripercuotono sui diritti dei lavoratori e sulla funzionalità del servizio scolastico.

Consegneremo una prima tranche di firme così raccolte alla Ministra Fedeli, in occasione del Convegno nazionale ATA che si terrà a Roma il 16 e 17 febbraio prossimo. La campagna di sottoscrizione terminerà entro la fine di marzo 2017.

Mobilitiamoci e firmiamo tutti perché la scuola va #sbloccATA.

Precari, Fedeli: non ci dimentichiamo di chi sta in graduatoria

Il Miur ha intenzione di continuare ad assumere in ruolo anche nel 2017 i tanti docenti vincitori di concorso e i circa 40mila docenti precari rimasti nelle GaE.

La rassicurazione è giunta dalla ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, nel corso della trasmissione “La radio ne parla” su Radio1, andata in onda il 26 gennaio. Continua a leggere

Risarcimento del danno a precari con oltre 36 mesi di servizio. Fondo di dieci milioni di Euro per 2015 e 2016

Proponiamo le riflessioni dell’Avv. Claudio Solinas sulla possibilità di risarcimento per i precari che hanno presentato ricorso.“La Consulta si sofferma sulle “situazioni”pregresse e successive all’entrata in vigore della legge 107/2015 e distingue in modo differente la natura e l’efficacia della sanzione per superamento del limite dei 36 mesi – (risarcimento del danno) ovvero (stabilizzazione) – in relazione al succedersi diacronico delle fattispecie.

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Precariato, con la Buona Scuola il Governo aggira la norma sull’abuso di supplenze oltre 36 mesi

Davanti alle Commissioni Cultura e Istruzione riunite di Camera e Senato, il Ministro dell’Istruzione ha tentato di chiarire i dubbi d’interpretazione derivanti dal comma 131 della Legge 107/2015 che introduce il tetto dei tre anni di limite massimo di contratti a tempo determinato, spiegando che il computo utile alla formazione del periodo prende il via da quest’anno scolastico. Per il giovane sindacato non è importante sapere quando si bloccheranno i supplenti ma, piuttosto, l’intenzione da parte del Ministero di applicare una norma sbagliata, antidemocratica e incostituzionale che ha, di fatto, sovvertito la direttiva Ue 70/1999 CE e la sentenza delle Corte di Giustizia Europea del 2014. In Italia, quindi, i 36 mesi sono stati astutamente trasformati in un vincolo, anziché in un traguardo da raggiungere a cui dovrebbe fare automaticamente seguito, senza se e senza ma, l’immissione in ruolo. Continua a leggere

Chiarimenti urgenti–Conferimento supplenze ATA anno scolastico 2016-2017

Al Ministro del M.I.U.R

Sen. STEFANIA GIANNINI

e. p.c. A tutto il Personale A.T.A.

Oggetto: Chiarimenti urgenti – Conferimento supplenze ATA anno scolastico 2016-2017.

Onorevole Ministro,

vari Uffici Scolastici Territoriali disseminati nella nostra amata Penisola non hanno ancora terminato o addirittura nemmeno iniziato le procedure per le nomine annuali ATA. In alcune province non sono neppure stati pubblicati gli elenchi dei posti vacanti, rimasti disponibili dopo le nomine a tempo indeterminato, e di quelli sul risicato e insufficiente organico di fatto, essenziali anche per le singole valutazioni per l’organizzazione del servizio da parte dei Dirigenti Scolastici.

Anche se sappiamo che nella maggior parte dei casi questa situazione non è causata dai dipendenti degli uffici, non possiamo fare a meno di denunciare il fatto increscioso perché c’è un duplice danno nei confronti dell’utenza, soprattutto, e dei precari che attendono ancora con ansia di lavorare.

Ci sono perciò scuole in difficoltà con pochi collaboratori che a fatica e con enormi sacrifici cercano di offrire un servizio garantendo comunque l’apertura, la sorveglianza, la pulizia e la chiusura; ci sono inoltre amministrativi, rimasti a ranghi ridotti, che devono fronteggiare l’enorme carico di lavoro di questo inizio anno difficoltoso, a causa di tutte le nomine dei numerosissimi docenti immessi in ruolo anche senza sede, contrariamente agli ATA, che stanno invece ancora aspettando le sospirate e dovute nomine, anche se per la categoria ci sono moltissimi posti vacanti rimasti da coprire.

Chiediamo pertanto cortesemente che vengano urgentemente chiarite le problematiche e fatte completare le convocazioni per le nomine annuali garantendo inoltre agli aventi diritto la decorrenza giuridica al 1° settembre 2016.

Cordiali saluti.

La Direzione Nazionale Feder.ATA

Abuso contratti a termine. Dopo 36 mesi di servizio spetta risarcimento, i tribunali difendono precari scuola

Nonostante la Legge 107 del 2015, continuano ad arrivare delle significative sentenze che contrastano il sistematico sistema di abuso del contratto a termine nella scuola.

Sentenze che ancora oggi non costituiscono orientamento consolidato, e che comunque forniscono importanti elementi di indirizzo quando nella scuola accadrà per molti precari una catastrofe annunciata, ovvero l’impossibilità di stipulare contratti quando si supereranno i 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili anche non continuativi,e tale conto alla rovescia parte da questo anno scolastico. Continua a leggere

Supplenze ATA a.s. 2016-2017: prosegue il blocco, il MIUR continua a maltrattare il personale

Nuovo anno, vecchi problemi!!! Il MIUR continua con il blocco delle supplenze del personale ATA. Nonostante l’organico sia ridotto all’osso si persevera con il blocco delle sostituzioni.

Con la circolare ministeriale prot. n. 24306 del 01-09-2016, il MIUR fornisce le istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a. s. 2016/17. Continua a leggere

Personale ATA: informativa del MIUR sulle supplenze 2016/2017

eri pomeriggio, 30 agosto 2016, si è tenuto l’incontro d’informativa al MIUR sulla circolare per il conferimento delle supplenze al personale docente, educativo e ATA.

La bozza di circolare, presentata dal Ministero (che sarà emanata a breve), ricalca sostanzialmente quella dell’anno precedente, con la differenza positiva circa la scadenza dei contratti di supplenza che sarà quella prevista in modo regolare a seconda della tipologia di posto ricoperto in organico. Continua a leggere

Precari: l’illecito esiste, anzi non c’è più.Il testo della sentenza

Qualche riflessione a caldo, dopo la pubblicazione della tanto attesa sentenza della Corte Costituzionale in materia di reiterazione dei contratti a termine nel settore scolastico.

La sentenza 187/2016 depositata il 20 luglio scorso non rende affatto giustizia, a nostro parere, alle migliaia di precari della scuola, sia docenti che Ata, che per anni, alcuni anche per più di dieci, sono stati soggiogati dal perverso meccanismo, ben collaudato nel settore scolastico, del ripetersi ininterrotto di contratti a tempo determinato. Continua a leggere

Precari, i contratti a termine senza limite non sono più legittimi

La Corte costituzionale ha sancito l’illegittimità della normativa che disciplina le supplenze del personale docente e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (articolo 4, commi 1 e 11, della legge 124/1999) nella parte in cui autorizza, in violazione della normativa comunitaria, il rinnovo potenzialmente illimitato di contratti a tempo determinato per posti vacanti e disponibili di docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata), senza che ragioni obiettive lo giustifichino. Continua a leggere