Graduatorie personale ATA: predisposizione funzioni e allegato G

Con nota 17 marzo 2017 prot. n. 690 il Miur comunica che le funzioni relative alle graduatorie provinciali permanenti e alle graduatorie d’istituto di prima e seconda fascia del personale A.T.A. sono state riattivate per il nuovo anno scolastico 2017/18, a valle delle attività propedeutiche necessarie alla predisposizione delle banche dati e finalizzate a:

  • cancellare i titolari nella stessa provincia e nello stesso profilo;
  • cancellare gli aspiranti con più 66 anni e 7 mesi al prossimo 1 settembre;
  • inizializzare i punteggi dei titoli, spostando la loro somma nel punteggio precedente;
  • inizializzare le posizioni in graduatoria;
  • inizializzare i titoli soggetti a scadenza.

Al fine di consentire agli uffici di identificare le posizioni cancellate, saranno forniti appositi file per il tramite del servizio di Supporto alla Governance del gestore del Sistema Informativo che opera sul territorio.

Dal 4 maggio al 5 giugno, saranno resi disponibili:

  • allegato G per la prima fascia;
  • allegato A per la seconda fascia.

L’istanza Polis di scelta delle sedi (allegato G) effettuerà il controllo che sul SIDI la domanda sia presente e con almeno una graduatoria valida, o con riserva sulla stessa provincia in cui l’aspirante intende presentare le sedi. Sull’istanza dell’allegato A detto controllo era già presente in quanto la graduatoria provinciale di riferimento è stabile e non prevede nuovi ingressi.

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Nuove regole per il pagamento delle supplenze

Firmato lo scorso 31 agosto il decreto che stabilisce l’obbligo di pagamento degli stipendi delle supplenze brevi entro 30 giorni dalla fine del mese in cui si è svolto il servizio.

Se ad oggi non esiste una scadenza-limite per il pagamento dei supplenti, ora il provvedimento firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e il Ministro dell’Economia, stabilisce tempi certi per gli stipendi delle supplenze brevi e saltuarie del personale scolastico: scatterà infatti l’obbligo di pagamento entro massimo 30 giorni dalla fine del mese in cui è stato svolto il servizio.

Il nuovo sistema prevede una procedura articolata in più passaggi, ognuno con tempi scanditi. L’attuazione delle nuove regole sarà sottoposta ad apposito monitoraggio per verificarne l’efficacia.