Personale ATA: il Mef annuncia la mancata conferma dei contratti ex art. 59

Dopo l’incontro del 22 settembre scorso il MIUR aveva preso degli impegni formali precisi volti a garantire la possibilità per il personale con incarico a tempo indeterminato di poter accettare supplenze fino ad avente diritto ai sensi dell’articolo 59 CCNL. Continua a leggere

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Contributi previdenziali delle gestioni pubbliche: l’INPS rinvia al 2019 l’applicazione della prescrizione quinquennale

Dopo numerose sollecitazioni, l’INPS ha corretto la precedente circolare 94 del 31 maggio 2017 (ora annullata), con la quale aveva indicato il 31 dicembre 2017 come data di decorrenza dell’applicazione delle regole sulla prescrizione quinquennale per i contributi ex INPDAP.

Con la circolare 169 del 15 novembre 2017, che sostituisce integralmente la precedente, si precisa che l’applicazione della norma avverrà non prima del 1 gennaio 2019. Continua a leggere

Avviso Urgente- Pensione: attenzione a prescrizione contributi, controllo entro 31 dicembre 2017.

C’è tempo fino al 31 dicembre per segnalate all’INPS eventuale contribuzione mancante o anomalie nella propria posizione previdenziale.

Lo indica la circolare INPS n. 94 del 31 maggio 2017 .

Il personale della scuola si chiede – quasi a ridosso della scadenza – quali sono gli adempimenti per assicurarsi che sia tutto a posto.

Alcune indicazioni provengono dal sindacato Gilda di Forlì Cesena

“A proposito della circolare INPS sulla prescrizione dei contributi omessi dal datore di lavoro.

Per i dipendenti pubblici c’è tempo sino al 31 dicembre per segnalare contribuzione mancante o anomalie nella propria posizione previdenziale.
Sta per scadere il tempo a disposizione dei dipendenti pubblici ai quali risultano contributi previdenziali mancanti o retribuzioni errate precedenti al 2012, nell’estratto conto Inps- Inpdap: secondo l’Istituto, difatti, non sarà più possibile effettuare modifiche e integrazioni sulle posizioni contributive dei dipendenti della PA dopo il 31 dicembre 2017. Pertanto, i versamenti effettuati ma non risultanti nell’estratto conto, se riferiti a periodi anteriori al 2012, rischiano di essere persi per sempre: conseguentemente, i lavoratori rischiano di pensionarsi più tardi o di percepire una pensione più bassa di quella a cui avrebbero diritto.

Come segnalare i contributi mancanti o errati

Se il dipendente, dopo aver controllato il proprio estratto conto, rileva contributi mancanti, retribuzioni errate o periodi assicurativi inesatti, deve attivare la richiesta di variazione e di integrazione della posizione assicurativa.
Per inoltrare la richiesta, è necessario utilizzare la funzionalità “Richieste di variazione alla posizione assicurativa –RVPA”: il modulo online è accessibile dal sito web dell’Inps, servizi ex Inpdap, all’interno della pagina in cui si trova l’estratto conto contributivo.

Per compilare e inviare la domanda di variazione, è possibile:

  • utilizzare il sito web dell’Inps, se si possiede il codice Pin o l’Identità unica digitale Spid; il modulo di domanda è reperibile al seguente percorso: “Servizi online”, “Servizi per il cittadino”, “Servizi ex-Inpdap”, “Estratto Conto Informativo”, “Estratto Conto e Richieste di Variazione”;
  • telefonare al numero 803.164, ossia al contact center multicanale Inps:è necessario, anche in questo caso, il possesso del Pin;
  • rivolgersi a un patronato.

Anche se la richiesta è inviata in formato elettronico, l’utente ha la possibilità di allegare i documenti utili a definire la variazione: come precisato dall’Inps, si deve però trattare di documenti precedenti al 1° gennaio 2012, dunque senza la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione e ai privati gestori di pubblici servizi” [2]. Questo, perché in materia di documentazione amministrativa ,nei rapporti con gli organi della PA e coi gestori di pubblici servizi, le dichiarazioni sostitutive devono essere utilizzate al posto di certificati ed atti di notorietà.

Consigliamo tutti i colleghi di controllare, soprattutto per i servizi prima del ruolo, la propria posizione contributiva. “

 

Supplenze: ATA fino ad avente diritto, dubbio su art. 59, circolare UST Milano

La nota dell’Ufficio Scolastico di Milano fa da apripista per le supplenze del personale docente, mentre crea “un caso” per quanto riguarda le supplenze ATA, in merito all’art. 59.

Per quanto riguarda i docenti, i contratti vanno stipulati al 31 agosto o 30 giugno, a seconda della natura del posto da coprire. Le nomine vanno conferite sulla base del Regolamento delle supplenze (Dm 131/07). Continua a leggere

Proroghe supplenze personale ATA: inviata la nota MIUR agli USR

Il MIUR ha emanato la nota 24635 del 30 maggio 2017 agli Uffici Scolastici Regionali per il conferimento delle proroghe dei contratti di supplenza del personale ATA.

Nel richiamare le disposizioni vigenti in materia di supplenze (Regolamento 430/2000) e la nota MIUR 8556 del 10 giugno 2009, reiterata negli anni successivi, il Ministero ha impartito le istruzioni circa le condizioni per inviare le richieste motivate agli USR per la prescritta autorizzazione. Continua a leggere

Personale ATA – Concorsi per titoli per l’accesso ai profili professionali dell’area A e B della scuola a.s. 2016/17 – Graduatorie a.s. 2017/18 –Venezia

Si pubblicano i decreti-bandi e i relativi allegati

Concorso 24 mesi ATA 2016/2017: disponibili i modelli di domanda

Il MIUR con la nota 9893 del 7 marzo 2017 ha trasmesso agli uffici Scolastici Regionali i modelli di domanda relativi all’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA per l’anno scolastico 2016/2017 per le graduatorie dell’a.s. 2017/18.

Pensioni scuola: ulteriore proroga delle domande fino al 13 febbraio 2017

l Miur ha comunicato con la nota 2718 del 20 gennaio 2017 di aver prorogato al 13 febbraio 2017 la scadenza per la presentazione della domanda di dimissioni attraverso le istanze online, in considerazione dei recenti eventi sismici e meteorologici.

Questa nota integra la 2473/17 con la quale si indicava come scadenza la data del 23 gennaio e si fornivano le prime indicazioni per chi rientra nelle categorie per le quali la legge di stabilità ha esteso tale possibilità (opzione donna, salvaguardie, APE e APE social).

Risorse per il “funzionamento” e MOF 16-17: esiti informativa al Miur

Si è svolto oggi al MIUR, Direzione Generale del Bilancio, un incontro – sollecitato dalle organizzazioni sindacali – concernente l’informativa sul MOF 2016/17.
All’inizio di riunione, l’Amministrazione ha comunicato che con nota 14207 di oggi – nel rispetto del termine del 30 settembre previsto dal comma 11 della legge 107/2015 – sono state diramate alle scuole: 1) le assegnazioni delle risorse finanziarie relative all’integrazione al Programma Annuale 2016 per il periodo settembre/dicembre 2016 (4/12); 2) la comunicazione preventiva delle risorse finanziarie relative al Programma Annuale 2017, periodo gennaio/agosto 2017 (8/12).

Funzionamento amministrativo-didattico
In applicazione della legge 107/2015, comma 11, sono stati ridefinite le risorse relative al “Fondo per il funzionamento” delle istituzioni scolastiche; dette risorse sono state incrementate per il 2016 di 123,9 milioni, per il 2017 e fino al 2021 di 126 milioni annui. I finanziamenti sono assegnati in base ai parametri ridefiniti dal decreto n. 834 del 15.10.2015.
Evidenziamo che tra i nuovi parametri è prevista per il corrente anno scolastico una quota aggiuntiva di:

  • € 12,00 ed € 20,00, a seconda del grado di scuola, per le classi terminali che devono sostenere gli esami di Stato;
  • € 15,00 per alunno disabile;
  • € 200,00 per le scuole con i corsi serali, scuole carcerarie e scuole ospedaliere.

Compenso revisori dei conti
Nella nota si chiarisce che il compenso è comprensivo degli oneri riflessi e dell’IRAP.

Alternanza scuola lavoro
Le risorse già assegnate alle scuole rappresentano un acconto e saranno integrate a seguito di un’apposita rilevazione che sarà attivata dall’Amministrazione.

MOF 2016/2017
L’ipotesi di CCNI, siglata lo scorso 24 giugno, è ancora al controllo dell’UCB. In base all’ipotesi di CCNI, tuttavia, sono state comunicate le risorse del MOF complessivamente disponibili per il periodo settembre/dicembre 2016.

Supplenze: ecco la circolare

Il MIUR con nota 24306 dell’1 settembre 2016 ha fornito ai Direttori Scolastici Regionali le istruzioni ed indicazioni operative relative all’attribuzione delle supplenze al personale scolastico per l’a. s. 2016/17.

Di seguito le novità introdotte rispetto alle indicazioni operative dello scorso anno:

  1. è possibile conferire incarichi a tempo determinato anche ai docenti risultati destinatari di pronunce giudiziali favorevoli del Consiglio di Stato;
  2. i posti del potenziamento non possono essere coperti con personale titolare di supplenze brevi e saltuarie.
    Il dirigente scolastico può effettuare sostituzioni di docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee solo fino a 10 giorni con personale dell’organico dell’autonomia in possesso del previsto titolo di studio di accesso.
  3. le domande di messa a disposizione sui posti di sostegno devono essere presentate per una sola provincia da dichiarare espressamente nell’istanza e, qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati/specializzati;
  4. relativamente alla scuola primaria i posti, gli spezzoni orari ed i posti part-time che residuino dopo le utilizzazioni del personale di ruolo devono essere integrate con le ore di programmazione da attribuire nei contratti a tempo determinato. Le ore da considerare devono riguardare le sole ore di insegnamento frontale pari a 22 settimanali. A tali ore si aggiungono rispettivamente, 1 ora di programmazione per ogni 11 ore e 2 ore di programmazione per ogni 22 ore. Ne consegue, pertanto, che da 1 a 11 ore si aggiunge un’ ora di programmazione, da 11 a 22 ore si aggiungono 2 ore;
  5. i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale docente, educativo ed A.T.A. presso le istituzioni scolastiche ed educative statali per la copertura di posti vacanti e disponibili non possono superare la durata complessiva di 36 mesi, anche non continuativi.

La UIL Scuola ha segnalato, relativamente a quest’ultimo punto, l’inutilità di ribadire quanto previsto dalla Legge 107/2015, in quanto non solo non rappresenta una problematica imminente ma di urgente intervento normativo.

Organici scuola 2016/2017: personale ATA, pubblicata la circolare per il triennio 2016/2018

Il Ministro dell’Istruzione ha pubblicato la nota 17763 del 30 giugno 2016 con cui si trasmette lo schema di Decreto Interministeriale che ripartisce la dotazione organica del personale ATA per il triennio 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019.

La consistenza complessiva delle dotazioni organiche a livello nazionale ha durata triennale, eventualmente rivedibile annualmente – art. 1 legge 107/15 – ed è di 203.534 posti, tetto imposto dalla legge di stabilità 2015 con i tagli oramai a regime di 2.020 posti nei profili di assistenti amministrativi e collaboratori scolastici. Rispetto allo scorso anno 2015/2016 si conferma la dotazione complessiva, mentre si evidenzia un decremento di 20 posti rispetto alla dotazione organica dell’a.s. 2014/2015 che era di 205.554 posti. Rispetto alla conferma dei posti dello scorso anno ci sono però 22 posti in più di assistente tecnico, 29 posti in più di collaboratore scolastico e 51 posti in meno di Dsga.

Resta invariato il numero di accantonamenti (per appalti e LSU) per il profilo di collaboratore scolastico (11.857).

Il numero delle Istituzioni scolastiche nell’a.s. 2016/2017 è di 8.068 scuole autonome. Il totale, comprensivo di 338 scuole sottodimensionate, è di 8.281 inclusi 125 CPIA.

Personale ATA: autorizzata la proroga dei contratti di supplenza al 31 agosto

Il Ministero con la nota 15307 del 31 Maggio 2016 ha dato indicazione ai propri Uffici Scolastici Regionali per procedere con le proroghe fino al 31 agosto dei contratti di supplenza del personale ATA conferiti su posti in organico di diritto, dal momento che il Dipartimento della Funzione Pubblica ha comunicato che non vi sono elementi ostativi connessi con le procedure di mobilità intercompartimentale.
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Personale ATA: supplenze brevi, il MIUR dice sì alle sostituzioni in casi eccezionali

A seguito dei nostri ripetuti solleciti, finalmente, il Ministero dell’Istruzione ha emanato la nota 10073 del 14 aprile 2016, di chiarimento (si veda la nota 2116/15) rispetto alla possibilità di conferire le supplenze nei soli casi di vacanza di posto per decesso e dimissioni dal servizio, non essendoci la possibilità di rientro da parte del titolare. Continua a leggere

Supplenze ATA. L’USR Emilia Romagna: non pregiudicare la funzionalità degli uffici e l’efficienza dei servizi

L’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna con la nota 4050 del 5 aprile 2016, indirizzata ai Dirigenti scolastici delle scuole e, per conoscenza, agli Ambiti territoriali, in merito alle problematiche sulle sostituzioni del personale ATA assente, di fatto raccomanda alla Dirigenza scolastica di valutare attentamente la possibilità di chiamare i supplenti, quando le assenze dei titolari possano giungere a pregiudicare la funzionalità degli uffici e l’efficienza dei servizi.. Continua a leggere

Concorso 24 mesi ATA 2015/2016: il MIUR invia la nota agli USR per la pubblicazione dei bandi regionali

Il MIUR ha pubblicato la nota 6408 del 7 marzo 2016 con le indicazioni agli USR per la predisposizione dei bandi a livello regionale dei concorsi per soli titoli per l’anno scolastico 2015/2016 per i profili professionali del personale ATA dell’area A e B – 24 mesi.

I bandi saranno pubblicati dagli Uffici Scolastici Regionali che fisseranno anche i termini per la presentazione delle domande. Le graduatorie saranno pubblicate a livello provinciale e saranno utilizzate per le assunzioni e le supplenze del 2016/2017.

La nota ministeriale richiama la nota dello scorso anno per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione, integrati dalla previsione contenuta nell’art. 38 del D.Lgs. 165/01, come modificato dall’art. 7 Legge 97/2013.

Quindi, la possibilità di accedere ai familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, e ai cittadini dei Paesi terzi, titolari del permesso di soggiorno UE di lungo periodo, o dello status di rifugiato.

Inoltre, il riconoscimento e la valutazione come servizio presso enti pubblici del servizio civile volontario, effettivamente svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva. I criteri da applicare sono i medesimi del servizio civile sostitutivo di quello di leva, vale a dire servizio specifico se prestato in costanza di nomina e non specifico, in caso contrario.

In allegato la nota, i modelli di domanda.

 

Per qualsiasi dubbio a riguardo recarsi nella sezione “Supporto online” per assistenza.

 

Posizioni economiche ATA: il MIUR fornisce i chiarimenti

Raccogliendo le segnalazioni fatte pervenire al MIUR da parte della FLC CGIL, l’Amministrazione ha emanato la nota 6034 del 3 marzo 2016 indirizzata agli USR con cui si precisa che i destinatari, da inserire tramite flusso telematico MIUR/MEF, del beneficio economico previsto dalle posizioni economiche sono quelli che non hanno beneficiato dell’emolumento una tantum riconosciuto dal CCNL del 7 agosto 2014. Continua a leggere

Posizioni economiche ATA: il MIUR riattiva il flusso per il pagamento

Il Ministero, con la nota prot. n. 5083 del 22 febbraio 2016 invia le indicazioni operative agli Uffici Scolastici Regionali per la riattivazione della funzione del flusso telematico col MEF ai fini dell’inserimento e dell’invio dell’elenco dei destinatari di posizione economica ATA con decorrenza economica dal 1^ gennaio 2015. Continua a leggere

Bando Pon per ambienti digitali di apprendimento, ecco la lista degli istituti selezionati

Sono on line le prime graduatorie relative al bando Pon da 140 milioni per realizzare ambienti digitali di apprendimento nelle scuole . Lo comunica il Miur in una nota, spiegando che l’autorizzazione dei progetti presentati dagli istituti – e il relativo finanziamento – avverrà «in ordine di graduatoria e secondo le risorse programmate nel piano finanziario del Pon e per area territoriale relativamente alle prime due annualità». Ulteriori autorizzazioni arriveranno solo in presenza di «eventuali» disponibilità finanziarie.

Aule «aumentate» e laboratori mobili
Il bando, lanciato dal Miur lo scorso ottobre, invitava gli istituti scolastici a presentare proposte per spazi alternativi per l’apprendimento – vale a dire ambienti più grandi delle aule per accogliere attività diversificate, con arredi e tecnologie per la fruizione individuale e collettiva -, per laboratori mobili e per le cosiddette aule «aumentate», vale a dire aule tradizionali arricchite con dotazioni hi-tech per fruizione collettiva del Web e attività di gruppi di apprendimento in collegamento wired o wireless.
Le scuole non ammesse in graduatoria, spiega la nota Miur, possono inviare entro il 19 febbraio richieste di chiarimento e revisione, inviando una mail all’indirizzo Pec fondi.strutturali@postacert.istruzione.it e
allegando la richiesta in pdf.

Si prevedono oltre 250.000 domande

UNA MOBILITA’ STRAORDINARIA

In primo luogo per i numeri: si prospettano circa 250 mila domande di trasferimento. Alle 100 mila che vengono presentate in media ogni anno vanno aggiunte quelle che potranno essere presentate dagli insegnanti neo assunti.
Per la prima volta si prevede una mobilità per alcuni neo assunti su tutto il territorio nazionale.
Questa volta non ci sarà il vincolo triennale per chi richiede trasferimento.

ITER
Dopo la firma del contratto lo stesso passerà in visione alla Funzione Pubblica.Il Miur predisporrà quindi l’ordinanza e i modelli di domanda.
Dalla pubblicazione dell’ordinanza si hanno 20 – 30 giorni di tempo per presentare la domanda.

CHI SI MUOVE
Si possono prevedere molti rientri da Nord a Sud dei cosiddetti docenti “immobilizzati” che, prima dei neo assunti in fase B e C da GAE, avranno la possibilità di occupare i posti compresi quelli del potenziamento.

LE NOVITA’
Per i trasferimenti, anche tra province diverse, andranno calcolati anche i posti del potenziamento quindi tutto l’organico dell’autonomia (non soltanto le cattedre in organico di diritto).
Viene introdotta una deroga al vincolo triennale per i trasferimenti interprovinciali.
Chi non poteva muoversi per tre anni, potrà farlo.
Gli ambiti vengono definiti come realtà amministrativo-territoriale.
Gli uffici scolastici regionali stanno definendo la loro costituzione. Dovrebbero essere circa 380.

LE PAROLE CHIAVE
Titolarità di sede = è la scuola dove si insegna e dove si chiede di essere trasferiti. Posto definito.
Ambito = realtà amministrativo-territoriale.
Deroga = le norme contrattuali agiscono in virtù di deroghe ai vincoli posti dalla legge

COME E’ CAMBIATO IL QUADRO DI RIFERIMENTO
Il negoziato contrattuale ha permesso di mantenere la titolarità di sede per tutta la fase provinciale dei trasferimenti e dei passaggi di ruolo.
Chi non richiede trasferimento provinciale mantiene la titolarità nell’attuale scuola.
Chi  richiede trasferimento o passaggio provinciale avrà la sua sede di servizio.
Tale possibilità è prevista anche per i trasferimenti e per passaggi interprovinciali per gli immessi fino al 2014 -15 per il primo ambito.
Nella tabella di valutazione titoli è stato aggiunto un punteggio per chi è in possesso del CLIL.

 

Mobilità scuola 2016/2017: sottoscritta l’ipotesi di contratto annuale

Nella giornata del 10 febbraio 2016 è stata sottoscritta al Miur l’ipotesi di contratto annuale per la mobilità 2016/2017 che, accompagnata da una relazione tecnica, verrà inviata nei prossimi giorni a Funzione Pubblica e Mef per avere il nulla-osta alla sottoscrizione definitiva. Continua a leggere

Permessi retribuiti per il Diritto allo studio personale docente, educativo ed a.t.a. Graduatorie Provinciali Provvisorie

Gli interessati possono presentare motivato reclamo, in carta semplice, indirizzato, come previsto dall’art. 9 del C.I.R. 10/11/2014, all’Istituzione Scolastica presso la quale la domanda è stata presentata, entro l’8 FEBBRAIO 2016.

Istruzioni più dettagliate sono state inviate dall’U.S.R. – Uff. III – a tutte le scuole con nota prot. n.2032/C2 del 3/02/2016 che si allega.