Problematiche del personale ATA, report incontro al MIUR del 29 novembre

Nell’ambito del confronto da tempo in atto su alcune problematiche riguardanti il personale ATA, tuttora in attesa di soluzione, si è svolto mercoledì scorso, 29 novembre, un incontro al MIUR che ha affrontato anzitutto la questione dell’una tantum relativa alle “posizioni economiche” in applicazione del CCNL 7 agosto 2014. Sono ad oggi ancora 2.828 le lavoratrici e i lavoratori in attesa di percepire quanto loro dovuto. Continua a leggere

Annunci

Cessazioni dal servizio dal 1°.9.2018, emanati decreto e circolare

Il Miur ha emanato il decreto n. 919 del 23.11.2017 relativo alle cessazioni dal servizio del personale scolastico dal prossimo 1° settembre e la nota prot. n. 50436, di pari data, contenente le indicazioni operative. Le funzioni POLIS sono già aperte.

Il temine di scadenza per la presentazione (in modalità “on line”) delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle domande di permanenza in servizio è fissato dai suddetti provvedimenti al 20 dicembre 2017.

Per i dirigenti scolastici il vigente CCNL Area V stabilisce (art. 12, comma 2) che “la pensione di anzianità è disciplinata dalla normativa vigente in materia; nei casi di pensionamento per anzianità, la relativa istanza deve essere presentata entro il 28 febbraio dell’anno scolastico precedente a quello del pensionamento stesso”.

GRADUATORIE ATA TERZA FASCIA 2017 Domande dal 30 settembre al 30 ottobre 2017

Con la nota prot. n. 37883 del 1° settembre 2017 il MIUR ha diffuso il D.M. prot. n. 640 del 30 agosto con cui è indetta la procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale ATA per il triennio scolastico 2017/18, 2018/19 e 2019/20.
Le domande di partecipazione alla procedura, redatte secondo i modelli che saranno in seguito pubblicati sul sito del Ministero, potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.

A chi e come si presenta la domanda?

La domanda si presenta in formato “cartaceo” a una qualunque delle scuole della provincia prescelta, sia che si tratti di una richiesta di inserimento ex novo, sia che riguardi l’aggiornamento della posizione in graduatoria per chi già vi è inserito. Nella domanda si indicano le tipologie di graduatoria delle quali si ha titolo a far parte.

Quando si fa la scelta delle 30 scuole?

Nei termini che saranno successivamente indicati si procederà alla scelta delle 30 istituzioni scolastiche nelle cui graduatorie si chiede di essere inseriti. La scelta delle sedi verrà fatta attraverso il portale Istanze On Line.

Hai già le chiavi di accesso a Istanze On Line?

Per poter accedere a Istanze On Line occorre dotarsi delle apposite credenziali, con la procedura descritta sul sito del MIUR. Si raccomanda a chi ancora non si fosse accreditato di farlo subito, e comunque in tempo utile per poter essere in grado di operare nel momento in cui saranno aperte le funzioni per la scelta delle sedi.

Aggiornamento graduatorie III fascia ATA, il decreto e la circolare

Con la nota prot. n. 37883 del 1° settembre 2017 il MIUR ha diffuso il D.M. prot. n. 640 del 30 agosto con cui è indetta la procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale ATA per il triennio scolastico 2017/18, 2018/19 e 2019/20.

Come anticipato, si conferma che le domande di partecipazione alla procedura, redatte secondo i modelli che saranno in seguito pubblicati sul sito del Ministero, potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre pp.vv. in modalità cartacea.

Pubblicazione dei movimenti date previste

In attesa di disporre del testo dell’Ordinanza Ministeriale, anticipiamo le principali scadenze relative alla presentazione delle domande.
Per il personale docente la “finestra” a disposizione si aprirà il 13 aprile e si chiuderà il 6 maggio.
Il personale ATA potrà presentare domanda nel periodo compreso fra il 4 e il 24 maggio.
I docenti IRC avranno a disposizione per le domande il periodo che va dal 13 aprile al 16 maggio.
Per il personale educativo le domande si presentano dal 13 aprile al 3 maggio.

La pubblicazione dei movimenti è prevista nelle seguenti date:

  • personale ATA   24 luglio
  • docenti scuola dell’infanzia  19 giugno
  • docenti scuola primaria  9 giugno
  • docenti scuola sec. I grado 4 luglio
  • docenti scuola sec. II grado  20 luglio
  • personale educativo  30 giugno
  • passaggi ai licei musicali (disc. specifiche) 7 giugno / 12 giugno

Il MIUR convoca i sindacati sulle problematiche del personale ATA

Sollecitata dalla Cisl Scuola e dalle altre sigle nel corso dell’informativa svoltasi oggi sulle reti scolastiche, è arrivata in serata dal MIUR la convocazione dei sindacati per un incontro in cui affrontare, come richiesto, le numerose problematiche del personale ATA. La data fissata per l’incontro è quella di mercoledì 22 marzo.

Part-time dal 1°.9.2017, la presentazione delle domande entro il 15 marzo

Il personale docente ed ATA (ad eccezione dei Direttori dei Servizi Generali Amministrativi) con contratto di lavoro a tempo indeterminato può presentare entro mercoledì 15 marzo 2017 l’istanza intesa ad ottenere – a decorrere dal prossimo 1° settembre – la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o per il rientro da tempo parziale a tempo pieno. Continua a leggere

Mobilità 2017/18, schede illustrative

Il testo dell’ipotesi di contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico, firmato nella serata di martedì 31 gennaio al MIUR da Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal, verrà ora inviato per le verifiche di competenza al Dipartimento della Funzione Pubblica e al MEF. Un percorso che dovrebbe concludersi più o meno entro un mese con la definitiva sottoscrizione.
Sui contenuti dell’accordo, come sempre declinati in un corposo articolato per la complessità delle situazioni di cui occorre tenere conto, la segreteria nazionale della Cisl Scuola (Ufficio Sindacale) ha predisposto una serie di schede illustrative.

Firmata intesa sui contratti pubblici. Gissi: “Passaggio indispensabile per un rinnovo atteso da anni”

“L’accordo politico di oggi è un passaggio importante, indispensabile per aprire concretamente le trattative di comparto – Così Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola, commenta l’intesa firmata oggi a palazzo Vidoni da Cgil, Cisl e Uil – Dopo sette anni di blocco, un passo in avanti significativo, per nulla scontato  viste anche le condizioni di contesto che certamente non rendono facile il compito che ci siamo dati: valorizzare le professionalità in tutti i settori pubblici e della scuola, dove le condizioni di lavoro si sono fatte nel tempo più complesse e gravose, recuperare al contratto la gestione di tutte le materie che attengono al rapporto di lavoro”. Continua a leggere

Richiesto unitariamente un incontro urgente alla ministra Giannini sulle problematiche del personale ATA

I segretari generali dei sindacati scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal hanno inviato alla ministra Giannini e al Capo di Gabinetto dott. Fusacchia una richiesta di incontro urgente sulle problematiche riguardanti l’area del personale ATA. Di seguito il testo della lettera: Continua a leggere

Gissi: dal Miur aperture su organici e assunzioni ATA

“Qualche apertura interessante su organici e assunzioni del personale ATA, restano invece piuttosto vaghe le soluzioni sul problema dei trasferimenti sbagliati, questione che ha  avuto pesanti ricadute sul regolare avvio dell’anno scolastico e che tocca il vissuto e i diritti di migliaia di persone”.

Queste le prime osservazioni di Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola, dopo l’incontro di oggi fra Sindacati e Ministro.

La Gissi valuta positivamente anche la disponibilità del Miur a stabilire un calendario di incontri sui tre temi principali al centro del confronto:

1) organici, dove c’è l’impegno a sostenere la richiesta di consolidare in organico di diritto 25.000 posti di docenti oggi funzionanti solo in organico di fatto, dando più stabilità e continuità alle cattedre; inoltre un piano straordinario di stabilizzazioni per il personale ATA

2) Chiamata diretta dei docenti, con impegno a riprendere il confronto interrotto a fine luglio per trovare modalità condivise che assicurino trasparenza e oggettività.

3) Nuovo contratto

Il primo incontro verrà fissato dopo il 20 ottobre.

Risorse per il “funzionamento” e MOF 16-17: esiti informativa al Miur

Si è svolto oggi al MIUR, Direzione Generale del Bilancio, un incontro – sollecitato dalle organizzazioni sindacali – concernente l’informativa sul MOF 2016/17.
All’inizio di riunione, l’Amministrazione ha comunicato che con nota 14207 di oggi – nel rispetto del termine del 30 settembre previsto dal comma 11 della legge 107/2015 – sono state diramate alle scuole: 1) le assegnazioni delle risorse finanziarie relative all’integrazione al Programma Annuale 2016 per il periodo settembre/dicembre 2016 (4/12); 2) la comunicazione preventiva delle risorse finanziarie relative al Programma Annuale 2017, periodo gennaio/agosto 2017 (8/12).

Funzionamento amministrativo-didattico
In applicazione della legge 107/2015, comma 11, sono stati ridefinite le risorse relative al “Fondo per il funzionamento” delle istituzioni scolastiche; dette risorse sono state incrementate per il 2016 di 123,9 milioni, per il 2017 e fino al 2021 di 126 milioni annui. I finanziamenti sono assegnati in base ai parametri ridefiniti dal decreto n. 834 del 15.10.2015.
Evidenziamo che tra i nuovi parametri è prevista per il corrente anno scolastico una quota aggiuntiva di:

  • € 12,00 ed € 20,00, a seconda del grado di scuola, per le classi terminali che devono sostenere gli esami di Stato;
  • € 15,00 per alunno disabile;
  • € 200,00 per le scuole con i corsi serali, scuole carcerarie e scuole ospedaliere.

Compenso revisori dei conti
Nella nota si chiarisce che il compenso è comprensivo degli oneri riflessi e dell’IRAP.

Alternanza scuola lavoro
Le risorse già assegnate alle scuole rappresentano un acconto e saranno integrate a seguito di un’apposita rilevazione che sarà attivata dall’Amministrazione.

MOF 2016/2017
L’ipotesi di CCNI, siglata lo scorso 24 giugno, è ancora al controllo dell’UCB. In base all’ipotesi di CCNI, tuttavia, sono state comunicate le risorse del MOF complessivamente disponibili per il periodo settembre/dicembre 2016.

Assunzioni personale ATA, la ripartizione delle disponibilità per qualifica e per provincia

Come già anticipatop, saranno 10.294 le assunzioni del personale ATA, correlate alle richieste avanzate dal MIUR per 6.243 posti riferiti al contingente dell’a.s. 2015/16 (al netto dell’accantonamento di 507 posti per il ricollocamento del personale delle province di cui alla legge 190/2014, che il MEF ha preteso di confermare) e per 4.051 posti relativi all’a.s. 2016/17. Le assunzioni, ad eccezione dei DSGA per i quali sono previsti 216 posti in conseguenza della mancanza di aspiranti nelle graduatorie, sono ripartite dall’amministrazione tra le diverse province e per ciascun profilo sulla base dell’aliquota del 71% circa dei posti vacanti, quantificati complessivamente in 14.179 (più 1.221 posti vacanti di DSGA). Le immissioni in ruolo, da effettuare entro il 31 agosto attraverso le funzioni SIDI disponibili dal 18 agosto p.v., avranno tutte decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2016, e avverranno mediante scorrimento delle graduatorie “24 mesi” aggiornate con nota prot 6408 del 7 marzo 2016 e valide per l’a.s. 2016/17.
Il MIUR, smentendo quello che in precedenza era apparso un orientamento favorevole, non ha accolto la richiesta – avanzata con forza da tutte le OO.SS. – di tenere distinti per i due anni scolastici interessati sia la decorrenza giuridica, sia le graduatorie utilizzate per le assunzioni, sostenendo di aver riscontrato al riguardo la totale indisponibilità del MEF.
Al personale assunto verrà assegnata una sede provvisoria per l’a.s. 2016/17, mentre la sede di titolarità si otterrà attraverso le operazioni di mobilità per l’a.s. 2017/18.
Nella nota di accompagnamento del contingente è chiarito che per gli assistenti tecnici le assunzioni e l’applicazione dell’aliquota delle riserve di posti saranno effettuate sulla base della graduatoria unica provinciale. Confermata, inoltre, la possibilità di effettuare compensazioni a livello provinciale tra profili professionali della medesima area o di area inferiore, nei casi di carenza di aspiranti rispetto al contingente assegnato (ovviamente in presenza di disponibilità di posti).

Ma quale incremento del personale ATA, tagliato il 20% dei posti!

Personale ATA cresciuto in questi anni del 12,2%? Il dato, che si dice ripreso dalla relazione della Corte dei Conti sul Pubblico Impiego, compare oggi su Repubblica e appare a dir poco stupefacente, tanto che l’articolista aggiunge una chiosa (“e questo non si era mai detto”) che sarebbe del tutto comprensibile se il dato fosse vero. Purtroppo non lo è, si tratta di un’autentica svista (non l’unica, peraltro) nella lettura dei dati riportati in una tabella che registra, nel periodo 2008-2014, l’avvenuto incremento dei posti ATA coperti con contratto a tempo indeterminato. Peccato che tale incremento avvenga in un contesto di complessiva riduzione dei posti in organico, scesi (sempre stando ai dati della Corte dei Conti) dai 245.485 del 2008 ai 206.170 del 2014. Questa, ahimé, la vera realtà, che una lettura attenta dei numeri restituisce impietosamente. E la discesa purtroppo non si è arrestata, se i posti in organico di diritto del personale ATA per il prossimo anno scolastico sono ulteriormente diminuiti, scendendo a 203.534. Continua a leggere

Sostegno al reddito, indennità mensile di disoccupazione (NASpI)

Si ricorda al personale a tempo determinato della scuola che il decreto legislativo 22/2015 ha istituito – a partire dal 1° maggio dello scorso anno, nell’ambito dell’assicurazione sociale per l’impiego, presso la “gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti” dell’Inps – un’indennità mensile di disoccupazione, denominata Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, NASpI Continua a leggere

Mobilità 2016/17, il CCNI, le ordinanze e i termini di presentazione delle domande

Con l’odierna e definitiva sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) concernente la mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2016/17 si avvia – alla luce delle innovazioni introdotte dalle legge 107/2015 – la nuova procedura concernente, in primis, i trasferimenti e i passaggi riguardanti i docenti.

Il Miur, attraverso la nota 9520 dell’8.4.2016, ha emanato e trasmesso ai propri uffici periferici, oltre che il suddetto CCNI anche le Ordinanze Ministeriali, di pari data, relative

  • al personale docente, educativo ed ATA (n. 241)
  • al personale docente IRC (n. 244)

Si ricorda che il personale docente ed ATA dovrà compilare la domanda in modalità on line mentre il personale educativo ed i docenti IRC si avvarranno ancora del modulo cartaceo.

Di seguito (e in allegato), le date di presentazione delle istanze.

Docenti

  • FASE A (riservata ai docenti immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/15 e ai neo assunti nelle fasi 0 e A) – Trasferimenti e passaggi nella provincia di titolarità: domanda dall’11 al 22 aprile 2016
  • FASE B1 e FASE B2 (riservata ai docenti immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/15) – Trasferimenti e passaggi interprovinciali: domanda dal 9 al 30 maggio 2016
  • FASE B3 (riservata ai neo assunti nelle fasi B e C da GM) – Trasferimenti nella provincia di titolarità: domanda dal 9 al 30 maggio 2016
  • FASE C (riservata ai neo assunti nelle fasi B e C da GAE – Trasferimenti interprovinciali: domanda dal 9 al 30 maggio 2016
  • FASE D (riservata ai neo assunti sia nelle fasi 0 e A sia nelle fasi B e C da GM – Trasferimenti interprovinciali: domanda dal 9 al 30 maggio 2016

Personale ATA: domanda dal 26 aprile al 16 maggio 2016

Personale educativo: domanda dall’11 al 22 aprile 2016

Docenti di religione cattolica: domanda dal 26 aprile al 16 maggio 2016

Problematiche del personale ATA, richiesta unitaria di incontro

Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal hanno inviato in data odierna un sollecito unitario al MIUR (Ministro, Sottosegretario, Uff. Gabinetto) circa la richiesta di incontro sulle gravi problematiche riguardanti il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario della Scuola, a partire dall’intollerabile ritardo accumulato sulle immissioni in ruolo – previste dal piano triennale di assunzioni – e sulla trasformazione delle supplenze sui posti disponibili al 31 agosto.

La funzionalità delle scuole deve essere sostenuta dalla stabilità e dalla continuità professionale di coloro che ogni giorno operano in una comunità educativa. Per garantire tale livello di servizio ed i diritti dei lavoratori interessati Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal ritengono necessario avviare un confronto specifico con l’Amministrazione sulle seguenti questioni aperte:

  • l’istituzione dell’organico funzionale;
  • la revisione delle norme che tagliano gli organici, limitano le supplenze brevi e congelano il turn over in relazione al passaggio del personale soprannumerario delle province;
  • l’estensione della figura di Assistente Tecnico nelle scuole del primo ciclo;
  • il superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari, tecnici e amministrativi nella scuola;
  • l’indizione del bando per i concorsi ordinario e riservato al profilo di Dsga;
  •  l’emanazione dell’atto d’indirizzo per l’estensione dell’indennità mensile prevista per i Dsga che coprono posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche (art. 2, commi 1 e 4, CCNL 14.11.2014);
  • la ripresa dei processi di mobilità professionale interna;
  • il superamento delle disfunzioni croniche del sistema informativo Sidi;
  • la revisione del regolamento sulle supplenze.

 

Concorso docenti: i bandi pubblicati in Gazzetta. La domanda entro il 30 marzo

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale (4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 16 del 26.2.2016) i tre bandi relativi rispettivamente

La domanda – da presentarsi esclusivamente on line accedendo al portale dedicato – potrà essere inoltrata dagli interessati (docenti abilitati) a partire dalle ore 8.00 di lunedì 29 febbraio e fino alle ore 14.00 del 30 marzo 2016.

Vai anche al —-> comunicato pubblicato sul sito del Miur

Mobilità 2016/17, nuovo incontro al MIUR. Si tenta di sbloccare la trattativa

Al termine dell’incontro politico svoltosi ieri al MIUR i sindacati hanno diffuso unitariamente il seguente comunicato: “Si è svolto oggi pomeriggio e si è da poco concluso l’incontro in sede politica, chiesto per individuare punti di convergenza fra le parti tali da consentire la ripresa della trattativa per il contratto sulla mobilità. Attendiamo di verificarne nelle prossime ore gli esiti, che ci auguriamo possano condurre a un riavvio del negoziato”.

Esiti incontro al Miur su ambiti, mobilità, assunzioni

Si è svolto ieri pomeriggio al Miur un incontro con la Direzione generale del personale della scuola con all’ordine del giorno i criteri per la definizione degli ambiti territoriali e il calendario per la contrattazione sulla mobilità per l’a.s. 2016/17.

Sugli ambiti territoriali l’Amministrazione si è riservata di inviare alle organizzazioni sindacali una bozza di circolare da indirizzare agli USR, visto quanto stabilito dal comma 66 della legge 107: dall’a.s. 2016/17 i ruoli dei docenti non più provinciali ma regionali, articolati in ambiti territoriali di norma inferiori alla provincia/città metropolitana, la cui ampiezza sarà definita dagli USR entro il 30 giugno 2016 su indicazioni del Miur e previo confronto con Regioni ed Enti locali.

La legge 107 prevede anche che i docenti già in ruolo entro l’a.s. 2014/15 conservino la titolarità sulla provincia e sulla scuola mentre il personale assunto nel corso dell’a.s. 2015/16 sarà diversamente disciplinato a seconda della fase in cui è avvenuta l’assunzione (“zero”, A, B e C) e il “canale” (concorso ovvero GAE).

Coloro, inoltre, che pur essendo già di ruolo parteciperanno alla mobilità, non potranno più richiedere le scuole ma solo gli ambiti.

Agli ambiti, infine, è collegato il meccanismo del comma 79 e seguenti della legge 107 che prevede, per i docenti titolari sull’ambito, l’incarico triennale da parte del dirigente scolastico.

Alla luce del quadro sopra descritto, che pur semplificato è esaustivo della complessità oltre che della diffusa e ingiustificata disparità di trattamento prevista dalla legge, è evidente che gli ambiti preoccupano non solo per come e in che tempi saranno definiti, ma soprattutto per le conseguenze che avranno sulla gestione del personale e sulla mobilità, tenuto anche conto della mole di domande di trasferimento da trattare.

La Cisl Scuola ha chiesto preliminarmente di poter avviare la contrattazione prescindendo dagli ambiti e applicando quindi le vecchie regole, consentendo un anno di transizione.

L’Amministrazione, nel dichiarare di doversi attenere a quanto previsto dalla legge, ha fissato un calendario di incontri che a partire da giovedì prossimo affronti preliminarmente i principali e non pochi nodi derivanti dal testo di legge.

Assunzioni Fase C

A conclusione dell’incontro le organizzazioni sindacali hanno richiesto all’Amministrazione di intervenire con apposita circolare – da emanare rapidamente – su alcuni adempimenti degli Uffici periferici connessi alla fase C del piano di assunzioni.

In particolare:

  • dovrebbero essere più puntualmente precisati i casi di possibile richiesta da parte dei neo assunti di differire la presa di servizio (docenti della scuola paritaria per non compromettere la continuità didattica degli studenti; IRC di ruolo; personale ATA già di ruolo)
  • dovrebbe essere permesso ai neo assunti con contratto di supplenza 30 giugno/31 agosto su spezzone orario (e che devono rinviare la presa di servizio) di completare – in caso di coincidenza della provincia – con le ore del posto di potenziamento;
  • dovrebbe essere precisato il destino dei posti di potenziamento non coperti dal piano di assunzioni ovvero sui quali non prenderanno servizio i neo assunti già impegnati in supplenze annuali.

Concorso ordinario

L’amministrazione ha fornito alle organizzazioni sindacali alcune prime informazioni sul futuro concorso che dovrebbe essere bandito entro il 1° dicembre. E’ stata richiesta una autorizzazione al MEF per circa 63.000 posti comprendenti anche il sostegno (notizie, peraltro, già riportate dalla stampa).

Le uniche novità riguardano:

  • la prova preselettiva, che sarà prevista probabilmente solo per la scuola dell’infanzia e primaria (non per la secondaria, considerato il prevedibile numero dei candidati rispetto ai posti);
  • la prova scritta che potrebbe essere effettuata “computer based”;
  • il prossimo TFA (che non sarà bandito prima di febbraio 2016) per il quale il fabbisogno sarà stabilito solo dopo l’individuazione precisa dei posti da destinare alle diverse classi di concorso

Manifestazioni in tutta Italia. Scrima: abbiamo obiettivi chiari, non finisce certo qui

Oggi, in tutta Italia, la scuola torna a manifestare e lo fa con obiettivi chiari e precisi: rinnovare un contratto fermo da anni, per ridare al lavoro nella scuola la giusta dignità anche sul piano retributivo, cambiare le tante disposizioni di legge, dalla 107 a quella di stabilità, che rischiano di aggravare tanti problemi anzichè risolverli. Non si capisce come faccia la ministra Giannini a dire che nella scuola tutto va per il meglio, con un avvio d’anno segnato come non mai da difficoltà e disfunzioni di vario genere, che in occasione della manifestazione del personale ATA sono state denunciate con forza dalla delegazione di lavoratori che ha incontrato l’Amministrazione.
Restano poi sul tappeto i nodi posti dalla legge 107, dalle nuove modalità di assegnazione della sede ai docenti alle discusse modalità di riconoscimento del merito, che vanno assolutamente rivisti prima che possano produrre i loro effetti negativi per un sistema che vogliamo continui a reggersi su principi di collegialità, cooperazione e condivisione, fattori indispensabili per assicurare un’offerta formativa di qualità.
Alle ragioni di una mobilitazione che riprende e si sviluppa in termini di continuità e coerenza con l’azione sindacale condotta rispetto alla legge 107, si aggiunge ora quella delle risorse che la legge di stabilità destina ai rinnovi contrattuali: 7 euro di aumento medio pro capite sono a dir poco una provocazione, una vera e propria mancanza di rispetto per lavoratori che assicurano al Paese servizi di fondamentale importanza. Da anni le nostre scuole vivono e funzionano solo grazie all’alto senso di responsabilità del personale docente, ATA e dirigente che ogni giorno vi presta servizio. Questo governo ha rivolto loro tante belle parole, ha fatto tante promesse e non ne ha fin qui mantenuta nessuna: la mancanza di risorse per un decente rinnovo del contratto è solo l’ultimo degli impegni disattesi. Se questa linea si confermerà, la risposta sindacale – e lo diremo chiaro oggi in tutte le piazze – sarà data con chiarezza, con forza e con determinazione.

Roma, 24 ottobre 2015

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

La protesta del personale ATA davanti al Ministero dell’Istruzione

Protesta “colorata” davanti al MIUR, con i manifestanti che hanno dato vita a un flash-mob facendosi “incartare e scartare” sulla scalinata del ministero per evidenziare le diverse criticità con cui devono fare i conti quest’anno, tra organici ridotti e divieti di sostituzione.

Continua a leggere