Personale ATA – Convocazione per contratti a tempo indeterminato a.s. 2017-18

Si pubblica la nota USR – Ufficio 1 sede di Mestre –  prot.n. 13610 del 23.8.2017 relativa alla convocazione per le nomine a tempo indeterminato giorno 31 agosto 2017

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Assunzioni in ruolo 2017/2018: personale ATA, la ripartizione per provincia e profilo dei 6.260 posti

Nel corso dell’incontro del 10 agosto 2017, il MIUR ha fornito – in sede di informativa sindacale – i dati complessivi dei posti disponibili, dopo i trasferimenti che sono, per gli ATA, 12.680 e quelli dei posti autorizzati per la stipula del contratto a tempo indeterminato pari a 6.260 suddivisi in 761 DSGA, 1277 Assistenti Amministrativi, 428 Assistenti Tecnici, 3655 Collaboratori Scolastici, 60 Addetti all’azienda agraria, 41 Guardarobieri e 22 Infermieri.

Dunque il coefficiente da utilizzare per calcolare il numero di nomine é di poco superiore allo 0,50. Come di consueto é prevista la garanzia per il posto singolo.

I posti dei DSGA, in assenza di aspiranti, potranno essere trasformati in posti di area B. Per quanto riguarda il personale educativo i posti disponibili sono 312 e quelli autorizzati per la copertura del turn over 56. In questo caso non è stata effettuata una ripartizione percentuale ma una assegnazione dei posti secondo criteri oscuri, pare indotti dal MEF.

La Uil Scuola, insieme agli altri sindacati, ha fortemente criticato questa soluzione incomprensibile ed ha chiesto un chiarimento urgente sulla vicenda ed un ripensamento su questa scelta. Anche in questo caso non e stato fornito il tabulato provinciale. Se il MIUR dovesse restare sulle proprie posizioni, sarà inevitabile chiedere la specifica procedura di concertazione prevista dall’art. 5, comma 2 del CCNL Scuola. Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

Scuola: 58.348 posti tra prof, presidi e personale Ata

Il Cdm ha dato il via libera definitivo a nuove assunzioni nella scuola. Si tratta di 58.348 posti tra prof, presidi e personale Ata. Secondo quanto si apprende si tratta di quasi 52.000 insegnanti, oltre 6.200 unità di personale Ata e 259 presidi. Nel dettaglio i tre decreti (Dpr), su proposta dei ministeri della P.A e del Mef, danno il via libera al ministero dell’Istruzione ad assumere per l’anno scolastico in partenza 51.773 unità di personale docente su posti vacanti e disponibili, di cui 38.380 su posti comuni e 13.393 su posti di sostegno, a cui si aggiungono 56 unità di personale educativo. C’è anche l’ok per far entrare, sempre a tempo indeterminato, su posti effettivamente vacanti e disponibili, 6.260 unità di personale Ata. E ancora, è stato dato semaforo verde a 259 nuovi dirigenti scolastici. Le assunzioni degli insegnanti, circa 52 mila per l’anno scolastico 2017-2018, erano state dichiarate nelle settimane scorse dalla ministra Fedeli (il termine che era stato indicato era il 14 agosto). Ora manca solo la pubblicazione dei tre decreti in Gazzetta ufficiale, “previa” registrazione da parte della Corte dei Conti. Madia, nel tweet al termine del Cdm, ha spiegato che come la Pubblica Amministrazione sia orientata ad assunzioni selettive, in grado cioè di rispondere alle esigenze del turnover e del funzionamento dei servizi.
Inoltre partirà la sperimentazione del diploma in soli 4 anni per 100 classi. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che dà l’avvio ad un Piano nazionale di sperimentazione che coinvolgerà Licei e Istituti tecnici. L’avviso sarà pubblicato a fine mese sul sito del Miur.
Boschi, firmato protocollo per prevenire droghe-alcol  – “Oggi con Valeria Fedeli abbiamo firmato il Protocollo d’Intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Miur per politiche di prevenzione dell’uso di droghe e alcol in età scolare: 3 milioni di euro in 3 anni per la realizzazione di piani, programmi educativi e campagne di informazione rivolti a studenti, insegnanti e genitori”. Lo scrive su Facebook la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, che pubblica una foto scattata al momento della firma. “L’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche è sempre più diffuso tra i giovani, anche a causa del più facile accesso alle sostanze tramite il loro acquisto su siti internet e social network che li commercializzano: una piaga che può compromettere la crescita e lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze. Con l’accordo firmato oggi facciamo un passo #avanti per prevenire l’abuso di queste sostanze e contrastare vere e proprie forme di schiavitù. Partire dall’educazione nelle scuole, è fondamentale”, aggiunge

Scuola: intesa tra ministero dell’Economia e dell’Istruzione, 52 mila assunzioni

Raggiunta un’intesa tra il ministero dell’Istruzione e quello dell’Economia: 15.100 posti dell’organico di fatto, assegnati ogni anno a supplenti, saranno trasformati in altrettanti posti dell’organico di diritto da coprire con docenti di ruolo con contratti a tempo indeterminato. A questi posti si aggiungono i posti rimasti liberi dopo i pensionamenti (circa 21.000) e i posti già vacanti e disponibili (circa 16.000).

In tutto, quest’anno, saranno dunque disponibili circa 52.000 posti per le assunzioni a tempo indeterminato. Continua a leggere

“Basta precariato. Contratto subito!” il 6 maggio a Roma

Sabato 6 maggio 2017 tutta la CGIL si ritroverà a Roma in piazza San Giovanni Bosco a partire dalle ore 14 per proseguire la sfida per i diritti sulla “Carta dei diritti universali del lavoro”. Una grande manifestazione all’insegna della “riconquista del diritto alla reintegra” e per “contrastare la precarietà nel lavoro”.0001

Nella stessa giornata di mobilitazione (e di festa) si terrà anche una specifica iniziativa Continua a leggere

Pa, la carica delle 90mila assunzioni

Mentre la riforma della pubblica amministrazione ora all’esame del Parlamento promette di rivoluzionare il sistema delle assunzioni pubbliche, abbandonando la vecchia pianta organica per misurare i nuovi ingressi sulla base dei fabbisogni effettivi, cresce alle porte della Pa la pressione per salire sull’ultimo treno del turn over tradizionale. Nei rami principali del settore pubblico si possono stimare quest’anno tra le 80mila e le 95mila assunzioni, con il numero definitivo che dipende da come si assesteranno le mosse nei due comparti dove è più forte la pressione per nuovi ingressi aggiuntivi: la scuola, prima di tutto, dove oltre al normale turn over (le stime parlano di circa 20-25mila cattedre), si aggiungeranno i posti che si convertiranno da «organico di fatto», finora assegnati a un supplente, a «organico di diritto», e quindi da coprire a tempo indeterminato, calcolati dal ministero dell’Istruzione in 25mila mentre all’Economia tagliano la stima a 11mila; e i Comuni, che attendono un intervento su misura per loro. In base alle previsioni della riforma, poi, il passaggio dal vecchio al nuovo regime dovrebbe portare con sé 50mila stabilizzazioni in tre anni. Ma procediamo con ordine. Continua a leggere

Ata, si assume solo tra precari

Si è messa in moto la macchina ministeriale finalizzata all’indizione dei concorsi per soli titoli per l’accesso ai ruoli provinciali relativi ai profili professionali dell’area A (collaboratore scolastico e B (assistente amministrativo e tecnico, cuoco, guardarobiere, infermiere) del personale Ata e alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti utili per l’anno scolastico 2017/2018 e all’aggiornamento di quelle già costituite negli anni precedenti. Continua a leggere

Anief scende in piazza insieme a Cobas, Unicobas e Usb: il 17 marzo sciopero unitario

La data è simbolica, poiché è l’ultimo giorno utile al Parlamento per esprimere il parere sugli otto decreti legislativi della Buona Scuola, i quali non risolvono il problema del precariato, della valutazione e del merito, dell’organico di sostegno, del diritto allo studio, dell’insegnamento all’estero, della chiamata diretta. Per l’occasione, il sindacato autonomo lancia un appello a tutti i supplenti, docenti e Ata della scuola italiana e all’estero. Anief chiede anche ai sindacati rappresentativi di scioperare insieme, ancora una volta, per mandare un segnale forte al Governo: sono previsti sit-in nella capitale e in alcune città della Penisola. #LaScuolaHaBisognoDiNoi Prenota il tuo pullman. Per informazioni o per partecipare alle manifestazioni di protesta, scrivere a sciopero2017@anief.net380x180-sciopero-2017-F Continua a leggere

Concorso personale Ata 2017, il bando a fine febbraio

E’ atteso per la fine del mese di febbraio il bandodi concorso del personale Ata 2017, in base anche alle anticipazioni delle scorse settimane dei sindacati.

In attesa del bando che andrà a delineare i vari dettagli e requisiti, ricordiamo che il concorso sarà riservato a 10.801 posti, compresivi dei 507 accantonamenti (sui profili di DSGA, Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico e Collaboratore Scolastico) per il personale soprannumerario delle province.

Ecco la ripartizione dei posti prevista per il concorso:

Collaboratore scolastico: 6949 posti
Assistente amministrativo: 2103 posti
Assistente tecnico: 790 posti
DSGA: 216 posti

Inoltre sono previsti 87 posti per il ruolo di cuoco, 81 posti per Addetto azienda agraria; 49 posti per Guardarobiere; 19 posti per Infermiere.

Ricordiamo infine che il Bando Ata 2017 verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e, a partire dal giorno della pubblicazione, decorreranno 30 giorni di tempo per presentare la propria domanda

Assunzioni dei precari con 3 anni di servizio dal 2009-2010

Chi ha maturato almeno tre anni di servizio nella Pubblica Amministrazione con contratti a tempo determinato, anche non continuativi negli ultimi otto anni, quindi a partire dall’anno 2009-2010, previa selezione concorsuale, potrà essere assunto nel  triennio 2018-20120.

Lo scrive Adnkronos che ha visionato l’ultima bozza del Testo unico del pubblico impiego.

Stesso arco temporale e regole analoghe riguardano le procedure concorsuali riservate, in misura non superiore al cinquanta per cento dei posti disponibili, al personale non dirigenziale che, alla data di entrata in vigore del decreto, sia in possesso dei seguenti requisiti, ovvero “sia in servizio con contratti di lavoro flessibile presso l’amministrazione che bandisce il concorso” e “abbia maturato alle dipendenze dell’amministrazione che bandisce il concorso almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni”.

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Personale ATA: sottoscrizione firme #sbloccATA per sbloccare organici e supplenze

È partita la campagna specifica di denuncia e mobilitazione, promossa dalla FLC CGIL, per sbloccare organici e supplenze del personale ATA.

La mobilitazione si effettuerà in tutte le scuole ed è sostenuta dalle nostre RSU al fine di portare a firmare tutto il personale ATA, Dsga, docenti, dirigenti e genitori.

L’obiettivo politico dello #sbloccATA è quello di proseguire a incalzare il governo, affinché si possano reintegrare i 2.020 posti tagliati e modificare la norma sulle restrizioni alle supplenze brevi, con l’effetto d’intervenire anche sul forte aggravio dei carichi di lavoro del personale ATA.

Riteniamo di fondamentale importanza sottoscrivere il documento #sbloccATA da parte di tutti i lavoratori per poter raggiungere in modo decisivo l’obiettivo prefissato.

A seguito dell’intesa del 30 novembre scorso tra governo e sindacati e l’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 si sono aperti degli spazi politici nei quali è bene entrare a gamba tesa poiché da questo potrebbe scaturire anche la possibilità di modificare la legge di stabilità 2015 per le spesanti misure introdotte, che si ripercuotono sui diritti dei lavoratori e sulla funzionalità del servizio scolastico.

Consegneremo una prima tranche di firme così raccolte alla Ministra Fedeli, in occasione del Convegno nazionale ATA che si terrà a Roma il 16 e 17 febbraio prossimo. La campagna di sottoscrizione terminerà entro la fine di marzo 2017.

Mobilitiamoci e firmiamo tutti perché la scuola va #sbloccATA.

Pino Turi: rinnovo del contratto per correggere errori Buona Scuola e prevedere immissioni in ruolo ATA

Il segretario generale UIL Scuola, Pino Turi, è intervenuto l’11 novembre presso l’I.T.C. G. “Pareto” di Pozzuoli (NA) all’assemblea sindacale della UIL scuola.

Erano presenti per la UIL Scuola Napoli/Campania anche Luigi Panacea, Salvatore Cosentino e Nicola Cutrignelli.

Legge 107/2015 e le problematiche del personale ATA al centro dell’assemblea che ha visto una numerosa partecipazione del personale della scuola.

Chiaro il messaggio del Segretario: questa legge non funziona nei suoi principi guida e che sia sbagliata si capisce bene dagli effetti che sta producendo.
Situazione talmente chiara da venir segnalata anche nelle recenti affermazioni del Presidente del Consiglio.

L’unica strada per correggere gli errori sarà il rinnovo del contratto scaduto ormai da anni.

Il contratto è infatti un elemento flessibile perché si può adeguare alla realtà.
La legge 107 è, invece, rigida, non guarda alla realtà.
Gli effetti sono evidenti. Il contratto è universale – ha ricordato Turi –  riguarda tutti i lavoratori e non dimentica nessuno.

Altro tema importante affrontato è stato il riconoscimento del ruolo del personale ATA che  – ricorda il Segretario Generale – dalla legge non ha ereditato altro che un sovraccarico di competenze e una riduzione dell’organico.

E” necessario procedere alle immissioni in ruolo – ha ribadito Turi- per la copertura del turnover e alla definizione dei passaggi di qualifica.

Anche per tale personale va programmato un piano, anche pluriennale, che dia certezze e prospettive.

Legge di stabilità 2017: incontro Miur-Sindacati.Tecnici anche nel primo ciclo

l Miur stanzierà 450 milioni di euro a regime per attuare le nove deleghe previste dalla legge 107 sulla scuola, allineerà 25.000 posti dell’organico di fatto all’organico di diritto dei docenti, approverà un piano straordinario per assumere circa 7.000 Ata, istituirà un organico di 500 assistenti tecnici nella scuola del primo ciclo: sono questi i principali impegni annunciati ieri 10 ottobre 2016 dal vice capo di gabinetto Miur, Dott. Rocco Pinneri, nel corso del confronto con i sindacati scuola. E sono le misure per la scuola che saranno proposte nel prossimo Consiglio dei Ministri del 20 ottobre, dove si discuterà della legge di stabilità 2017.

Fanno parte del “pacchetto scuola” anche la previsione di un piano di assunzioni per il personale del Miur e il superamento della norma, prevista dalla legge finanziaria 2015, che tagliava di 50 posti i comandi del personale della scuola presso il Miur e le Associazioni professionali riportandoli a 150.

Queste misure hanno un’alta probabilità di essere accolte nella legge di stabilità 2017, dal momento che le interlocuzioni politiche tra Miur e Mef sono in una fase molto avanzata.

Allo studio del Miur ci sono anche altre norme, sempre da inserire nella prossima legge di stabilità, per università, alta formazione e ricerca. Ma su questi settori l’informativa è stata rinviata a un momento successivo.

La nostra posizione

Pur apprezzando il buon lavoro svolto, abbiamo voluto rimarcare la necessità di “fare ancora molto”, a partire da una profonda revisione della legge 107.

Le misure annunciate vanno nella direzione giusta, ma non modificano l’impianto della legge 107. Solo per fare un esempio, restano esclusi dall’istituzione dell’organico dell’autonomia interi settori: scuola dell’infanzia, Ata, educatori. Lo stesso discorso vale per l’istituzione di un organico del profilo di assistente tecnico nella scuola del primo ciclo, una battaglia storica della FLC: 500 posti sono insufficienti, basti pensare che le scuole del primo ciclo sono 5.540 con oltre 8.000 laboratori funzionanti.

Per queste ragioni abbiamo chiesto una maggiore incisività dell’azione politica e amministrativa per far uscire dalla precarietà migliaia di docenti e di Ata. Non si tratta, a nostro parere, di incidere solo sotto il profilo numerico ma anche su aspetti generali di coerenza di sistema: l’istituzione dell’organico dell’autonomia è tale solo se coinvolge l’intera struttura formativa.

Pesa, inoltre, la mancanza di alcuni interventi urgenti che la scuola reclama da tempo: superare le norme sul contenimento/blocco della sostituzione dei colleghi assenti nel settore degli Ata e nella scuola dell’infanzia, ripristinare i 2.020 posti Ata tagliati lo scorso anno, allineare all’organico di diritto gli ulteriori 30.000 di posti di sostegno autorizzati ogni anno dal Miur come posti in deroga .

Piena condivisione per l’annunciato piano straordinario di assunzioni di personale alle dipendenze del Miur, stante l’aumento forsennato dei carichi di lavoro che la legge 107 ha comportato anche per i colleghi dell’amministrazione territoriale e centrale.

Desta, invece, preoccupazione l’intenzione del Miur di normare, tramite decreti legislativi, le nove deleghe previste dalla legge 107. Riteniamo un errore politico questa accelerazione senza che prima venga fatta una puntuale radiografia di quel che è accaduto nelle scuole a un anno dall’applicazione della 107. Prima di procedere con la normazione di altri pezzi della legge 107 sarebbe opportuno, infatti, fermarsi per un’attenta valutazione degli effetti da questa prodotti sulla qualità del servizio e sulle condizioni di lavoro di dirigenti, docenti e Ata.

Il 2015/2016 è stato segnato da gravi disfunzionalità e iniquità. Basti pensare che molte classi sono ancora “scoperte” a causa dei ritardi e dei gravi errori commessi dall’amministrazione nella gestione delle operazioni di mobilità e nelle assunzioni dei supplenti.

Con l’occasione abbiamo sollecitato il Miur a fissare un confronto con i sindacati per rivedere le tabelle di attribuzione alle scuole degli organici Ata e per bandire il concorso ordinario e riservato per i Dsga.

Ancora una volta abbiamo sollecitato una circolare di chiarimento (peraltro garantita dalla Ministra Giannini in occasione dell’incontro del 4 ottobre scorso) sulla decorrenza dal primo settembre del limite dei 36 mesi per coloro che accettano incarichi a tempo determinato sui posti fino al 31 agosto.

Alla fine dell’incontro il Miur ha registrato le posizioni del sindacato, dimostrando un’apertura sul terreno delle relazioni sindacali. Nessun impegno invece è stato acquisito per l’inserimento in finanziaria di quelle misure che, a parere del sindacato, debbono andare più in profondità per dare stabilità e continuità alla didattica e al servizio scolastico.

Nel prossimo incontro, che si terrà il 2 novembre e al quale parteciperà la Ministra Giannini, si discuterà di rinnovo del Ccnl.

Precari scuola: una guida per i neo-assunti a tempo indeterminato

Abbiamo realizzato una guida essenziale per il personale della scuola (docenti, ATA ed educatori) neo-assunto a tempo indeterminato.

Nella guida sono illustrati gli adempimenti previsti al momento dell’assunzione e alcune utili informazioni per affrontare consapevolmente il primo anno di ruolo.

Personale ATA – Quadro complessivo delle disponibilità

Si pubblica il quadro complessivo delle disponibilità a conclusione delle operazioni di utilizzo ed assegnazione provvisoria e conferimento di incarichi ad Assistenti Amministrativi sui posti disponibili di DSGA per l’intero anno. I posti disponibili per la stipula dei contratti a tempo indeterminato sono evidenziati in giallo.

Relativamente alla stipula dei contratti a t.i. si precisa quanto segue:

  • per il profilo di Assistente Amministrativo deve essere accantonato n. 1 posto per la mobilità in entrata dalle province;
  • per il profilo di Assistente Tecnico devono essere accantonati n. 2  posti per la mobilità in entrata dalle province. Nel numero delle nomine effettuabili  sull’area AR02 deve essere disposta n.1 riammissione in servizio a cui verrà assegnata la sede al termine delle operazioni di nomina;
  • Per il profilo di Collaboratore Scolastico devono essere accantonati n. 5 posti per la mobilità in entrata dalle province;
  • In caso di indisponibilità di posti o di esaurimento delle graduatorie permanenti, le compensazioni saranno disposte, nel limite delle sedi disponibili e tenuto conto dei predetti accantonamenti, a favore di profili in sofferenza (A.A. e C.S.) nelle cui graduatorie i candidati risultano inseriti da un maggior numero di anni rispetto alle altre graduatorie.
  • Disponibilita complessiva tutti i profili 30 agosto 2016

Convocazione per contratti a Tempo Indeterminato relativi ai profili di: Ass. Amministrativo, Ass. Tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Adetto Az. Agraria e Coll. Scolastico – a.s. 2016/17

Si pubblica la nota prot. 12341 del 25.08.2016 di convocazione per contratti a tempo indeterminato relativi ai profili di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Addetto Az. Agraria e Collaboratore Scolastico – a.s. 2016/17

Assunzioni personale ATA, la ripartizione delle disponibilità per qualifica e per provincia

Come già anticipatop, saranno 10.294 le assunzioni del personale ATA, correlate alle richieste avanzate dal MIUR per 6.243 posti riferiti al contingente dell’a.s. 2015/16 (al netto dell’accantonamento di 507 posti per il ricollocamento del personale delle province di cui alla legge 190/2014, che il MEF ha preteso di confermare) e per 4.051 posti relativi all’a.s. 2016/17. Le assunzioni, ad eccezione dei DSGA per i quali sono previsti 216 posti in conseguenza della mancanza di aspiranti nelle graduatorie, sono ripartite dall’amministrazione tra le diverse province e per ciascun profilo sulla base dell’aliquota del 71% circa dei posti vacanti, quantificati complessivamente in 14.179 (più 1.221 posti vacanti di DSGA). Le immissioni in ruolo, da effettuare entro il 31 agosto attraverso le funzioni SIDI disponibili dal 18 agosto p.v., avranno tutte decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2016, e avverranno mediante scorrimento delle graduatorie “24 mesi” aggiornate con nota prot 6408 del 7 marzo 2016 e valide per l’a.s. 2016/17.
Il MIUR, smentendo quello che in precedenza era apparso un orientamento favorevole, non ha accolto la richiesta – avanzata con forza da tutte le OO.SS. – di tenere distinti per i due anni scolastici interessati sia la decorrenza giuridica, sia le graduatorie utilizzate per le assunzioni, sostenendo di aver riscontrato al riguardo la totale indisponibilità del MEF.
Al personale assunto verrà assegnata una sede provvisoria per l’a.s. 2016/17, mentre la sede di titolarità si otterrà attraverso le operazioni di mobilità per l’a.s. 2017/18.
Nella nota di accompagnamento del contingente è chiarito che per gli assistenti tecnici le assunzioni e l’applicazione dell’aliquota delle riserve di posti saranno effettuate sulla base della graduatoria unica provinciale. Confermata, inoltre, la possibilità di effettuare compensazioni a livello provinciale tra profili professionali della medesima area o di area inferiore, nei casi di carenza di aspiranti rispetto al contingente assegnato (ovviamente in presenza di disponibilità di posti).