Anief scende in piazza insieme a Cobas, Unicobas e Usb: il 17 marzo sciopero unitario

La data è simbolica, poiché è l’ultimo giorno utile al Parlamento per esprimere il parere sugli otto decreti legislativi della Buona Scuola, i quali non risolvono il problema del precariato, della valutazione e del merito, dell’organico di sostegno, del diritto allo studio, dell’insegnamento all’estero, della chiamata diretta. Per l’occasione, il sindacato autonomo lancia un appello a tutti i supplenti, docenti e Ata della scuola italiana e all’estero. Anief chiede anche ai sindacati rappresentativi di scioperare insieme, ancora una volta, per mandare un segnale forte al Governo: sono previsti sit-in nella capitale e in alcune città della Penisola. #LaScuolaHaBisognoDiNoi Prenota il tuo pullman. Per informazioni o per partecipare alle manifestazioni di protesta, scrivere a sciopero2017@anief.net380x180-sciopero-2017-F Continua a leggere

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Lunedì 14 novembre SCIOPERO NAZIONALE ANIEF con manifestazione a Montecitorio

Il sindacato dice basta ad una Legge di Bilancio di fine anno che non rilancia l’istruzione pubblica e lascia immutate le ingiustizie introdotte dalla riforma Renzi-Giannini.

La piattaforma rivendicativa sindacale è quanto mai ampia: urge la stabilizzazione dei docenti delle graduatorie d’istituto; l’inserimento nelle GaE del personale abilitato dopo il 2011 e dei diplomati magistrale; un nuovo piano straordinario di assunzioni che stabilizzi coloro che hanno già lavorato, come docenti o Ata, Continua a leggere

LEGGE STABILITÀ – Scuola, solita manovra al ribasso

La Legge di Bilancio prevede che solo 20-25mila cattedre si spostino dall’organico di fatto a quello di diritto e lo stanziamento di 300 milioni per finanziare le “deleghe” della Buona Scuola; altri 100 milioni sono stanziati per gli istituti paritari e una quota, ancora da definire, prevede il potenziamento degli Istituti tecnici superiori e la decontribuzione per le aziende che assumono i giovani diplomati; 5 milioni di euro serviranno, ancora, a rafforzare l’Orientamento nelle scuole e vi saranno Incentivi per studenti universitari meritevoli e non abbienti, così pure per i ricercatori. Intanto, dal sondaggio nazionale “Demos – Coop” la Legge 107 viene ancora una volta bocciata. Gli insegnanti, invece, “mantengono un prestigio sociale elevato”, soprattutto i maestri della primaria. Anche gli italiani hanno capito che i nostri docenti sono maltrattati, ‘spediti’ a mille chilometri da casa e sotto-pagati. Continua a leggere

Precariato, con la Buona Scuola il Governo aggira la norma sull’abuso di supplenze oltre 36 mesi

Davanti alle Commissioni Cultura e Istruzione riunite di Camera e Senato, il Ministro dell’Istruzione ha tentato di chiarire i dubbi d’interpretazione derivanti dal comma 131 della Legge 107/2015 che introduce il tetto dei tre anni di limite massimo di contratti a tempo determinato, spiegando che il computo utile alla formazione del periodo prende il via da quest’anno scolastico. Per il giovane sindacato non è importante sapere quando si bloccheranno i supplenti ma, piuttosto, l’intenzione da parte del Ministero di applicare una norma sbagliata, antidemocratica e incostituzionale che ha, di fatto, sovvertito la direttiva Ue 70/1999 CE e la sentenza delle Corte di Giustizia Europea del 2014. In Italia, quindi, i 36 mesi sono stati astutamente trasformati in un vincolo, anziché in un traguardo da raggiungere a cui dovrebbe fare automaticamente seguito, senza se e senza ma, l’immissione in ruolo. Continua a leggere

Il Tribunale di Catanzaro accoglie le tesi ANIEF: il MIUR discrimina i precari sulle progressioni di carriera

Precari tutelati dall’ANIEF anche presso il Giudice del Lavoro di Catanzaro con la consacrazione del diritto dei docenti a tempo determinato a percepire la medesima progressione stipendiale riconosciuta ai docenti di ruolo. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Angela Fazio e Cinzia Galasso, ottengono giustizia per i lavoratori precari della scuola e la condanna del MIUR per evidente discriminazione e disparità di trattamento in violazione di norme comunitarie. Il nostro sindacato ricorda che è ancora possibile aderire ai ricorsi Anief per ottenere il risarcimento del danno e la corretta corresponsione degli scatti di anzianità durante il precariato. Continua a leggere

La Cassazione dà il La ai risarcimenti per i precari con 36 mesi di servizio

Le Sezione Unite della Corte hanno stabilito che oltre 200mila lavoratori precari del pubblico impiego potranno ricorrere contro lo Stato italiano per ottenere un risarcimento che varia da 2,5 a 12 mensilità, come per il settore privato.Già pronti i ricorsi.Per i docenti della scuola pubblica, la Legge 107/2015 riconosce già un fondo apposito per risarcire i pagamenti disposti dai giudici del lavoro: solo che si tratta di una “mancia”. Continua a leggere

Personale ATA: l’ANIEF impone al MIUR il pieno rispetto dei lavoratori precari

Il personale ATA con contratto a tempo determinato, assunto annualmente e ripetutamente dal MIUR, ha diritto alla medesima progressione economica e di carriera riconosciuta al medesimo personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questo quanto emerge dalla Sentenza ottenuta per l’ANIEF presso il Tribunale del Lavoro di Palermo grazie al prezioso intervento degli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Maria Adamo: la normativa comunitaria, infatti, vieta un trattamento retributivo che risulti sfavorevole ai precari per il solo fatto di essere assunti a termine. Continua a leggere

Personale Ata ancora nel mirino, in arrivo altri tagli all’organico. Anief si appella al personale: dite no agli straordinari

Nelle commissioni Cultura del Parlamento si stanno rivedendo i criteri di assegnazione dei posti in rapporto agli alunni iscritti. Si tratta di un provvedimento che deriva dal decreto Interministeriale Miur-Mef del giugno 2014 sulla nuova dotazione organica del personale Ata, che aveva a sua volta recepito la riduzione del 17% della consistenza dell’a.s. 2007/08 (in applicazione della Legge Gelmini 133/2008). Alla base dei tagli, c’è un processo di informatizzazione e di de-materializzazione mai condotto in porto. Quindi, per far evidenziare il dramma che produrrebbero ulteriori riduzioni di amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici, è bene che i dipendenti interessati si oppongano a qualsiasi richiesta di lavoro o prestazioni oltre quelle ordinarie. Di recente, la Cassazione ha dichiarato legittimo il rifiuto del dipendente pubblico a svolgere ore di lavoro extra. Continua a leggere

Personale Ata. Assuzioni rimandate al prossimo anno: Anief non ci sta

ANIEF – Le parole tranquillizzanti fornite oggi dal ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, rispondendo al ‘question time’ alla Camera dei deputati, non possono soddisfare il sindacato. “E’ ragionevole, anzi è certo che le ordinarie facoltà di assunzionali del personale amministrativo della scuola possano riprendere a partire dal prossimo anno scolastico”, ha detto il ministro, ricordando che il blocco del turn over, pari a circa 6.200 assunzioni già previste e finanziate attraverso la Legge di Stabilità 2015, è stato necessario per favorire l’assorbimento degli esuberi delle Province. Madia ha anche aggiunto che è stata concessa comunque la possibilità di “utilizzare il personale Ata con contratti a tempo determinato”. Continua a leggere

Anief e Cobas si sono incontrati per programmare una lotta comune contro la “cattiva scuola” di Renzi

Questa è la prima risposta all’accordo politico raggiunto tra il Miur e i sindacati rappresentativi sull’ipotesi di contratto sulla mobilità. Di fronte alla sottomissione al “renzismo” del sindacalismo confederale che apre le porte alla chiamata diretta da parte dei presidi e alla perdita di titolarità volute dalla “cattiva scuola”, soltanto a parole contestata da tali sindacati nella scorsa primavera, Anief e Cobas si oppongono e rilanciano la mobilitazione. Continua a leggere

Oggi sit-in a Roma davanti al Miur a tutela dei 200mila docenti precari abbandonati dallo Stato

La protesta è stata organizzata dalle associazioni contro un’amministrazione sorda ai richiami giunti più volte dai tribunali e dalla Corte di Giustizia europea, culminati poco più di un anno fa nella sentenza con cui i togati di Lussemburgo hanno cassato la reiterazione delle supplenze oltre 36 mesi su posti vacanti. Presto toccherà alla Corte Costituzionale esprimersi, ma nel frattempo il governo italiano doveva e poteva fare molto di più. Continua a leggere

Tanti precari senza stipendio da tre mesi, c’è chi va alla Caritas

Coinvolti almeno 30mila supplenti. Dal Miur il solito balletto di responsabilità con il Ministero dell’Economia. La riforma della scuola e l’innovazione dei sistemi di pagamento non sono serviti a nulla. Anief, fissa come termine ultimo al MIUR per i pagamenti entro e non oltre il 20 dicembre. Da lunedì 21 dicembre, qualora la situazione non variasse, i tribunali d’Italia saranno investiti di questo ulteriore contenzioso. Continua a leggere

Precariato, anche la Corte di Appello di Trento riconosce gli scatti di anzianità da dare ai supplenti

I giudici rigettano l’appello della Provincia autonoma trentina, confermando il diritto alla progressione economica dei supplenti, precisando inoltre che da tali somme non vanno sottratte gli stipendi estivi. Diversi gli effetti a favore del personale precario: si va dai rimborsi annuali a partire dal 1.500 euro a lavoratore, al nuovo inquadramento dello stipendio iniziale per tutti coloro che stipulano nuovi contratti a tempo determinato con l’amministrazione. Continua a leggere

Personale ATA precario: l’ANIEF ottiene parità di trattamento stipendiale presso la Corte d’Appello di Lecce

L’ANIEF ottiene giustizia anche in favore del personale ATA precario che da sempre il MIUR continua a remunerare con il trattamento economico iniziale senza tener conto del precedente servizio prestato svolgendo le medesime mansioni. Con ricorso d’appello patrocinato con perizia dall’Avv. Massimo Menenti, Continua a leggere

Mancata assunzione personale Ata: Anief diffida il Miur

L’operazione si è resa inevitabile dopo la mancata risposta dell’amministrazione sull’inspiegabile esclusione di tutto il personale non docente dalla scuola pubblica, malgrado dal primo settembre si siano liberati 6.200 posti, per via dei pensionamenti, che si sommano a diverse altre migliaia già da tempo vacanti. Dal 2011 – quando furono assunti 36mila amministrativi, tecnici e ausiliari – l’amministrazione ha mostrato sempre più disinteresse verso la stabilizzazione del personale di categoria. Dopo tre anni di mero turn over, nel 2015 si è toccato il fondo: niente immissioni in ruolo e nessuna considerazione nella riforma, “congelamento” delle immissioni in ruolo per un anno, il tutto in attesa che i perdenti posto delle province decidano il da farsi. Inoltre, si è aggiunta la “beffa” della sottrazione illegittima di due mesi di stipendio anche per le supplenze a tutti gli effetti annuali. Continua a leggere

Coro di no contro Riforma e Legge di Stabilità che proletarizzano il personale: se non si cambia strada, la protesta continuerà

La scontentezza per gli ultimi provvedimenti adottati dal Governo si è espressa oggi per le vie della capitale: sit-in e manifestazioni hanno caratterizzato la giornata di mobilitazione, con oltre 6mila partecipanti, miriadi di slogan e striscioni che confermano il malessere del mondo della scuola. Diversi i temi trattati: stipendi ridicoli, norme che danneggiano anche il personale di ruolo, precari umiliati, neo assunti relegati a tappabuchi. Forte anche la protesta studentesca: i giovani hanno capito che la vera alternanza scuola-lavoro è lontana dal compiersi. Continua a leggere

Docenti e ATA di ruolo sfruttati durante il precariato: MIUR condannato a 60.000 Euro di risarcimento del danno

Risarcimento del danno per abusiva reiterazione di contratti a termine anche nei confronti dei docenti e degli ATA che, nel corso degli anni, sono stati immessi in ruolo dal MIUR. Questo quanto emerge dalle cinque sentenze ottenute dall’ANIEF presso il Tribunale del Lavoro di Lanciano (CH) che accoglie i ricorsi patrocinati dagli avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Francesca Marcone e riconosce a cinque nostri iscritti, precari che da anni prestavano la propria attività lavorativa a tempo determinato come docenti o ATA, il diritto al risarcimento del danno anche se è intervenuta, in corso di causa, l’immissione in ruolo. Continua a leggere

Stipendio ridotto a decine di migliaia di bidelli della scuola ex Enti Locali

I legali Anief, riuniti a Roma per la XIII conferenza organizzativa, sciolgono le riserve: l’accordo Aran del 20 luglio 2000 va impugnato, al fine di recuperare l’integrale computo del trattamento stipendiale maturato nel comparto lavorativo precedente nel 1999. Una doppia sentenza della Cassazione – la n. 412/2004 e la 4045/2012 – ha infatti confermato la nullità di detto accordo. Solo che il Ministero dovrà ricevere la richiesta di impugnazione entro il 31 dicembre 2015, poi scatterà la prescrizione. Continua a leggere

Anief proclama lo sciopero generale: venerdì 13 novembre si fermano docenti, dirigenti, educatori, Dsga e Ata

Il giovane sindacato denuncia le incostituzionalità della buona scuola approvata con la legge 107/2015, i tagli dell’ultima legge di stabilità e le risorse irrisorie per il rinnovo contrattuale previste nel nuovo disegno di legge di stabilità 2015. Troppi tagli alle supplenze brevi, nessuna risposta alla Corte europea, alcuna stabilizzazione per il personale docente, ata, educatore e dirigente, trasferimenti al buio, nessun rimborso per l’indennità di vacanza contrattuale, ancora disparità tra precari, neo-assunti e immessi in ruolo, il fondo discrezionale del merito, la chiamata diretta, il diritto allo sciopero sono alcuni dei punti contestati che vedranno in piazza anche Cobas e Unicobas. Previste manifestazioni nella capitale insieme agli studenti. Continua a leggere

Nella Legge di Stabilità niente via libera alle supplenze dei bidelli: potranno essere sostituiti solo dopo una settimana

Nella bozza pubblicata nelle ultime ore non vi è traccia dei finanziamenti necessari a dare seguito all’indicazione giunta ai presidi nei giorni scorsi dal Miur di poter sostituire i collaboratori scolastici anche dal primo giorno di assenza, in deroga al comma 332 dell’articolo 1 della Legge 190/14, che le aveva cancellate per la prima settimana con effetto esecutivo 1° settembre 2015. Continua a leggere

Anief ricorre al Tar contro le mancate assunzioni del personale Ata

Dopo tre anni di solo turn over, ora l’amministrazione vuole far venire meno pure quello. Il giovane sindacato ha pertanto deciso di impugnare la Nota 27715 del 28 agosto 2015, attraverso cui il Miur ha inteso, assieme alla Funzione Pubblica, vanificare le immissioni in ruolo di amministrativi, tecnici e ausiliari della scuola per trovare una collocazione ai perdenti posto delle province. Continua a leggere

Contro il personale Ata è in atto una vera persecuzione

Alla legge di Stabilità 2015, che ha tagliato le supplenze dei primi sette giorni di assenza, si sono aggiunti blocco del turn over e mancato coinvolgimento della categoria nella Buona Scuola, ad iniziare dall’assegnazione delle risorse rivolte ai dipendenti più meritevoli. Anche gli organici potenziati sembrano ignorare amministrativi, tecnici e ausiliari. Continua a leggere