GRADUATORIE PERMANENTI (24 MESI)

 

Concorso 24 mesi ATA 2016/2017: disponibili i modelli di domanda+nota ministeriale

Il MIUR con la nota 9893 del 7 marzo 2017 ha trasmesso agli uffici Scolastici Regionali i modelli di domanda relativi all’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA per l’anno scolastico 2016/2017 per le graduatorie dell’a.s. 2017/18.

PERSONALE ATA – Indizione concorsi per titoli per l’accesso ai profili professionali area A e B Regione Veneto

 

Personale ATA, al via le procedure per i bandi “24 mesi”, a.s. 2015/16

Il MIUR – con nota 6408 del 7.3.2016 – fornisce le annuali indicazioni per l’indizione da parte dei Direttori Generali Regionali dei concorsi per titoli relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale a.t.a. (ex art. 554 del Decreto Legislativo 297/94 e O.M. 21 del 23.2.2009) ai quali può partecipare il personale a tempo determinato che vanta un’anzianità di almeno 24 mesi.

La nota, in relazione ai requisiti generali di ammissione, richiama quanto disposto dalla precedente analoga disposizione  dello scorso anno (nota 8151 del 13.3.2015).

La scelta delle sedi scolastiche (“modello G”) avverrà tramite “Istanze on line” con la specifica applicazione web.

Alla nota 6408 sono allegati i sotto indicati modelli:

  • B1 – Domanda di inserimento ai fini della costituzione delle graduatorie per l’a.s. 2016/17
  • B2 – Domanda di aggiornamento ai fini della costituzione delle graduatorie per l’a.s. 2016/17
  • F – Modello per la rinuncia all’attribuzione di rapporti di lavoro a tempo determinato per l’a.s. 2016/17
  • H – Domanda per l’attribuzione della priorità nella scelta della sede per l’a.s. 2016/17 (per chi intenda fruire dei benefici dell’art. 21 e dell’art. 33, commi 5, 6 e 7 della legge 104/1992). Il Modello H è integrativo e non sostitutivo della dichiarazione a tal fine resa dal candidato nei moduli domanda B1 e B2.

 

 

 

 

Personale A.T.A.
Concorsi per soli titoli 2014/2015
(Graduatoria permanente di prima fascia dei “24 mesi”, per l’eventuale
assunzione a tempo indeterminato o determinato per l’a.s. 2015/2016)

PROFILI PROFESSIONALI PER I QUALI SI CONCORRE

  • Assistente Amministrativo
  •  Assistente Tecnico
  • Cuoco
  • Guardarobiere
  • Infermiere
  • Addetto alle aziende agrarie
  • Collaboratore Scolastico

DATA DI EMANAZIONE DEI BANDI

Le Direzioni Scolastiche Regionali devono pubblicare i bandi di concorso. Le
domande individuali di partecipazione, a cura degli interessati, andranno in
seguito presentate entro e non oltre trenta giorni dalla pubblicazione dei
bandi in oggetto a cura dei singoli Direttori Regionali.

FINALITÀ DEI CONCORSI

  • Nuove inclusioni nella Graduatoria permanente di prima fascia dei “24 mesi” (utilizzando il modello “B1”)
  • aggiornamento del vecchio punteggio, per coloro che sono già inseriti nella Graduatoria permanente (utilizzando il modello “B2”)
  • inserimento, opzionale, nella prima fascia delle graduatorie d’istituto (fino ad un massimo di trenta istituzioni scolastiche) per le supplenze temporanee (utilizzando il modello “G” che sarà disponibile successivamente online)
  • dichiarazione, opzionale, di rinuncia al conferimento di supplenze indeterminati profili professionali, in attesa dell’assunzione in ruolo(allegando, ai modelli “B1” o “B2”, il modello “F”)
  • dichiarazione del diritto alla precedenza nella scelta della sede in base all’art. 21 o all’art. 33 commi 5,6 o 7 della L. 104/92 (allegando, ai modelli “B1” o “B2”, il modello “H”).

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

1. Essere in possesso, alla data di scadenza dei bandi di concorso pubblicati
dalle singole Direzioni Scolastiche Regionali, di almeno 23 mesi e 16 giorni
di servizio in scuole statali, anche alle dipendenze degli Enti Locali (fino al
31/12/1999), prestati nel profilo professionale per cui si concorre e/o in
posti corrispondenti a profili della qualifica funzionale immediatamente
superiore.

2. Essere in possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso al profilo per il
quale si concorre (secondo quanto previsto dalla sequenza contrattuale
sottoscritta il 25/07/2008 ed in particolare l’art. 4 – modifica della Tabella B
allegata al CCNL 29/11/2007- requisiti culturali per l’accesso ai profili
professionali del personale ATA) o, comunque, del titolo culturale che ha
permesso l’inserimento nelle graduatorie provinciali o d’istituto.

3. Avere i requisiti ordinariamente richiesti per l’assunzione nella Pubblica
Amministrazione (cittadinanza italiana o comunitaria*, idoneità fisica,
godimento diritti politici, non essere interdetti o inabilitati, ecc.)
(*) l’art. 38 del D.Lgs. 165/2001, come modificato dall’art. 7 L. 97/2013, estende lapossibilità di partecipare ai pubblici concorsi anche “ai familiari dei cittadini degli Stati membri non aventi cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente CE, per i soggiornati di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria”. Vanno anche inclusi gli stranieri altamente qualificati titolari di Carta Blu UE, nonché i familiari non comunitari di cittadini  italiani.
4.
4.1. Essere attualmente in servizio a tempo determinato in una
scuola statale, nella medesima Provincia e nel medesimo profilo per
cui si concorre oppure
4.2 essere inseriti nella Graduatoria provinciale ad esaurimento o
negli Elenchi provinciali per le supplenze, nella medesima Provincia e
nel medesimo profilo per cui si concorre oppure
4.3 essere inseriti nelle Graduatorie d’istituto di terza fascia per le
supplenze temporanee di cui al D.M. 104/11, nella medesima
Provincia e nel medesimo profilo per cui si concorre oppure

4.4. essere già inseriti nella c.d. Graduatoria Permanente di prima
fascia dei “24 mesi” nella medesima Provincia e nel medesimo profilo
per cui si concorre, rispetto alla quale si chiede l’aggiornamento del
vecchio punteggio.

DOMANDE DI AMMISSIONE

  • Vanno redatte utilizzando gli appositi allegati all’O.M. n. 21 del 23 febbraio
    2009 (“B1” o “B2” ed, eventualmente, “F” ed “H”), debitamente compilate,
    datate e firmate, devono essere inoltrate in una sola Provincia del territorio
    nazionale, entro e non oltre trenta giorni dalla pubblicazione ufficiale
    dei bandi di concorso da parte della competente Direzione
    Scolastica Regionale.
  • Devono essere presentate direttamente all’Ambito territoriale provinciale
    (ex USP; ex CSA, ex Provveditorato agli Studi), che rilascerà apposita
    ricevuta, oppure spedite tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (in
    questo caso farà fede il timbro postale di partenza).

CERTIFICAZIONE TITOLI CULTURALI E DI SERVIZIO

Le domande di ammissione al Concorso costituiscono delle vere e proprie
autocertificazioni, ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, perciò non
necessitano di ulteriore documentazione aggiuntiva, tuttavia per coloro che
ne fossero direttamente in possesso è comunque possibile allegare alla domanda
quanto segue:
a) titoli di studio, b) certificati di servizio, c) eventuali certificazioni attestanti il
diritto a preferenze e/o riserve e/o precedenze nella scelta della sede.

In tal caso, i candidati possono limitarsi a produrre le fotocopie dei titoli
suddetti, autenticandole personalmente (scrivendoci sopra “copia conforme
all’originale in mio possesso”, nonché aggiungendo la “data” e la propria
“firma”).

 

Requisiti e Titoli d’accesso per ogni singolo profilo:

ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:

1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE, cui si concorre;
oppure
2. essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo di ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE, cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE cui si concorre.

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. Diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico;
2. Diploma di qualifica professionale di operatore agro industriale;
3. Diploma di qualifica professionale di operatore agro ambientale.

Gli attestati di qualifica regionale di cui all’art. 14 della L.n. 845/78, validi per l’accesso, devono essere rilasciati al termine di un corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici impartiti nel corrispondente corso statale ( diploma di qualifica rilasciato dagli istituti professionali statali). Ai fini della valutazione di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea certificazione comprovante le materie comprese nel piano di studi.

Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo di ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE, cui si concorre, nei confronti dei candidati che siano inseriti nei predetti corrispondenti elenchi provinciali.
Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

ASSISTENTE TECNICO

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:

1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato statale nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di Assistente Tecnico cui si concorre;
oppure
2. essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo di Assistente Tecnico cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di Assistente Tecnico cui si concorre.

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. Diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale (TITOLI ACCESSO LABORATORI ASSISTENTI TECNICI).

Gli attestati di qualifica regionale di cui all’art.14 della legge 845/78, validi per l’accesso ai profili professionali del personale ATA, di cui al precedente ordinamento, devono essere rilasciati al termine di un corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici impartiti nel corrispondente corso statale (diploma di qualifica rilasciato dagli istituti professionali statali). Ai fini della valutazione di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea certificazione comprovante le materie comprese nel piano di studi.

Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo di ASSISTENTE TECNICO, cui si concorre, nei confronti dei candidati che siano inseriti nei corrispondenti elenchi provinciali.
Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:

1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di ASSISTENTE AMMINISTRATIVO cui si concorre;
oppure
2. essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo di ASSISTENTE AMMINISTRATIVO cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di ASSISTENTE AMMINISTRATIVO cui si concorre.

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. Qualsiasi Diploma di maturità.

Gli attestati di qualifica regionali di cui all’art.14 della legge 845/78, validi per l’accesso ai profili professionali del personale ATA, di cui al precedente ordinamento, devono essere rilasciati al termine di un corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici impartiti nel corrispondente corso statale (diploma di qualifica rilasciato dagli istituti professionali statali). Ai fini della valutazione di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea certificazione comprovante le materie comprese nel piano di studi.
Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo di ASSISTENTE AMMINISTRATIVO, cui si concorre, nei confronti dei candidati che siano inseriti nei corrispondenti elenchi provinciali.
Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

COLLABORATORE SCOLASTICO

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:
1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di COLLABORATORE SCOLASTICO, cui si concorre;
oppure
2. essere inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento della medesima provincia e del medesimo profilo di COLLABORATORE SCOLASTICO, cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di COLLABORATORE SCOLASTICO cui si concorre;

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
2. diploma di maestro d’arte;
3. diploma di scuola magistrale per l’infanzia;
4. qualsiasi diploma di maturità;
5. attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.
Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento nella graduatoria provinciale ad esaurimento corrispondente al profilo di COLLABORATORE SCOLASTICO, cui si concorre, nei confronti dei candidati che siano inseriti nella predetta corrispondente graduatoria.

Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

CUOCO

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:
1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di CUOCO cui si concorre;
oppure
2. essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo di CUOCO cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di CUOCO cui si concorre.

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina.

Gli attestati di qualifica regionale di cui all’art.14 della legge n.845/78, validi per l’accesso ai profili professionali del personale A.T.A. devono essere rilasciati al termine di un corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici impartiti nel corrispondente corso statale (diploma di qualifica rilasciato dagli istituti professionali statali). Ai fini della valutazione di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea certificazione comprovante le materie comprese nel piano di studi.
Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo di CUOCO cui si concorre, nei confronti dei candidati che, siano inseriti nei predetti corrispondenti elenchi provinciali.
Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

GUARDAROBIERE

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:

1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di GUARDAROBIERE, cui si concorre;
oppure
2. essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo di GUARDAROBIERE, cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di GUARDAROBIERE, cui si concorre.

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

Gli attestati di qualifica regionale di cui all’art.14 della legge 845/78, validi per l’accesso ai profili professionali del personale ATA, di cui al precedente ordinamento, devono essere rilasciati al termine di un corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici impartiti nel corrispondente corso statale (diploma di qualifica rilasciato dagli istituti professionali statali). Ai fini della valutazione di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea certificazione comprovante le materie comprese nel piano di studi.

Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo di GUARDAROBIERE, cui si concorre, nei confronti dei candidati che siano inseriti nei corrispondenti elenchi provinciali.
Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

INFERMIERE

Per l’inserimento al suddetto profilo, il candidato deve:

1. essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale di INFERMIERE cui si concorre;
oppure
2. essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo di INFERMIERE cui si concorre;
oppure
3. essere inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo di INFERMIERE cui si concorre;

Titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo:

1. Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere.

Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo di INFERMIERE cui si concorre, nei confronti dei candidati che, siano inseriti nei predetti corrispondenti elenchi provinciali.
Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.

I titoli di studio conseguiti all’estero sono validi, ai fini dell’accesso, solo se siano stati dichiarati equipollenti, ovvero con riserva nelle more dell’equipollenza, ai sensi della normativa attualmente vigente, al corrispondente titolo italiano e se siano debitamente tradotti e certificati dalla competente Autorità Diplomatica italiana.

Naturalmente tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.

 

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