Graduatorie di istituto ATA: firmato il decreto di proroga

Dopo lunghe pressioni della FLC CGIL, la ministra Fedeli ha firmato il decreto di proroga delle graduatorie d’Istituto 2014-2017 che continueranno ad essere efficaci anche per l’a.s. 2017-2018. Il decreto si è reso necessario a causa dell’alto numero di domande pervenute alle scuole: la FLC aveva posto il problema già da quest’estate chiedendo di intervenire subito in modo da non stressare inutilmente le segreterie che, sottoposte a continui solleciti burocratici, evidentemente non sarebbero state in grado di rispettare tempi ristretti. Evidentemente il MIUR non ha lo stesso senso della realtà che abbiamo noi. Continua a leggere

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Problematiche del personale ATA, report incontro al MIUR del 29 novembre

Nell’ambito del confronto da tempo in atto su alcune problematiche riguardanti il personale ATA, tuttora in attesa di soluzione, si è svolto mercoledì scorso, 29 novembre, un incontro al MIUR che ha affrontato anzitutto la questione dell’una tantum relativa alle “posizioni economiche” in applicazione del CCNL 7 agosto 2014. Sono ad oggi ancora 2.828 le lavoratrici e i lavoratori in attesa di percepire quanto loro dovuto. Continua a leggere

Graduatorie ATA, attenti alla revoca delle credenziali su Istanze on-lne

Con riferimento alle utenze inattive su Istanze on-line, il Miur ha comunicato la tempistica con la quale avverrà la revoca.

In particolare, in previsione della prossima apertura della istanza per la presentazione del modello D3 per l’inserimento nelle graduatorie di istituto del personale ATA di III fascia, verranno revocate tutte le utenze che non risultano utilizzate a far data dal 1 novembre 2015. Continua a leggere

Cessazioni dal servizio dal 1°.9.2018, emanati decreto e circolare

Il Miur ha emanato il decreto n. 919 del 23.11.2017 relativo alle cessazioni dal servizio del personale scolastico dal prossimo 1° settembre e la nota prot. n. 50436, di pari data, contenente le indicazioni operative. Le funzioni POLIS sono già aperte.

Il temine di scadenza per la presentazione (in modalità “on line”) delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle domande di permanenza in servizio è fissato dai suddetti provvedimenti al 20 dicembre 2017.

Per i dirigenti scolastici il vigente CCNL Area V stabilisce (art. 12, comma 2) che “la pensione di anzianità è disciplinata dalla normativa vigente in materia; nei casi di pensionamento per anzianità, la relativa istanza deve essere presentata entro il 28 febbraio dell’anno scolastico precedente a quello del pensionamento stesso”.

Esito incontro MIUR-Sindacati. graduatorie ATA III fascia non utilizzabili nell’a.s. 2017/18, supplenze fino all’avente diritto diventano annuali…..Attesa conferma

Apprendiamo che il Miur emanerà in tempi brevi un decreto per spostare di un anno la validità delle graduatorie ATA di III fascia, finora previste per l’a.s. 2017/18.

Date le difficoltà delle segreterie, alle prese con due milioni di domande presentate entro il 30 ottobre, e il parere negativo del MEF sulle supplenze fino ad avente diritto al personale ATA di ruolo, la decisione sembra ormai inevitabile.

La conseguenza di questo nuovo decreto sarà che la graduatoria ATA di III fascia sarà compilata con tutta calma dalle segreterie, dato che non potrà essere utilizzata per l’a.s. 2017/18 e  che le supplenze finora conferite “fino all’avente diritto” verranno trasformate in supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto, secondo la natura del posto.

Ulteroe conseguenza la salvaguardia delle supplenze conferite ai sensi dell’art. 59 del CCNL al personale di ruolo.

Questo l’esito della riunione di stamattina tra Miur e sindacati in seguito alla nota MEF che aveva detto no alle supplenze fino ad avente diritto per il personale ATA di ruolo e aveva già ipotizzato che sarebbe stato impossibile avere pronte le graduatorie ATA di III fascia pronte entro l’a.s. 2017/8.

A breve i comunicati sindacali.

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Proclamazione sciopero nazionale del personale ATA il giorno 15 DICEMBRE 2017

Al Presidente del Consiglio

Dott. Gentiloni

Al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Vice Capo di Gabinetto e Dirigente Generale degli Uffici di diretta collaborazione:

Dott.ssa Marcella GARGANO

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro

Dott. Romolo De Camillis

Via Veneto, 56 – 00187 ROMA

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione – Capo Dipartimento

Cons. Pia Marconi Corso Vittorio Emanuele, 116 – 00186 Roma

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione URSPA Ufficio per le relazioni sindacali delle pubbliche amministrazioni

Dott. Antonio Di Paolo

Alla Commissione di garanzia per l’attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi

Oggetto: Proclamazione sciopero nazionale del personale ATA il giorno 15 DICEMBRE 2017. Continua a leggere

Contributi previdenziali delle gestioni pubbliche: l’INPS rinvia al 2019 l’applicazione della prescrizione quinquennale

Dopo numerose sollecitazioni, l’INPS ha corretto la precedente circolare 94 del 31 maggio 2017 (ora annullata), con la quale aveva indicato il 31 dicembre 2017 come data di decorrenza dell’applicazione delle regole sulla prescrizione quinquennale per i contributi ex INPDAP.

Con la circolare 169 del 15 novembre 2017, che sostituisce integralmente la precedente, si precisa che l’applicazione della norma avverrà non prima del 1 gennaio 2019. Continua a leggere

Avviso Urgente- Pensione: attenzione a prescrizione contributi, controllo entro 31 dicembre 2017.

C’è tempo fino al 31 dicembre per segnalate all’INPS eventuale contribuzione mancante o anomalie nella propria posizione previdenziale.

Lo indica la circolare INPS n. 94 del 31 maggio 2017 .

Il personale della scuola si chiede – quasi a ridosso della scadenza – quali sono gli adempimenti per assicurarsi che sia tutto a posto.

Alcune indicazioni provengono dal sindacato Gilda di Forlì Cesena

“A proposito della circolare INPS sulla prescrizione dei contributi omessi dal datore di lavoro.

Per i dipendenti pubblici c’è tempo sino al 31 dicembre per segnalare contribuzione mancante o anomalie nella propria posizione previdenziale.
Sta per scadere il tempo a disposizione dei dipendenti pubblici ai quali risultano contributi previdenziali mancanti o retribuzioni errate precedenti al 2012, nell’estratto conto Inps- Inpdap: secondo l’Istituto, difatti, non sarà più possibile effettuare modifiche e integrazioni sulle posizioni contributive dei dipendenti della PA dopo il 31 dicembre 2017. Pertanto, i versamenti effettuati ma non risultanti nell’estratto conto, se riferiti a periodi anteriori al 2012, rischiano di essere persi per sempre: conseguentemente, i lavoratori rischiano di pensionarsi più tardi o di percepire una pensione più bassa di quella a cui avrebbero diritto.

Come segnalare i contributi mancanti o errati

Se il dipendente, dopo aver controllato il proprio estratto conto, rileva contributi mancanti, retribuzioni errate o periodi assicurativi inesatti, deve attivare la richiesta di variazione e di integrazione della posizione assicurativa.
Per inoltrare la richiesta, è necessario utilizzare la funzionalità “Richieste di variazione alla posizione assicurativa –RVPA”: il modulo online è accessibile dal sito web dell’Inps, servizi ex Inpdap, all’interno della pagina in cui si trova l’estratto conto contributivo.

Per compilare e inviare la domanda di variazione, è possibile:

  • utilizzare il sito web dell’Inps, se si possiede il codice Pin o l’Identità unica digitale Spid; il modulo di domanda è reperibile al seguente percorso: “Servizi online”, “Servizi per il cittadino”, “Servizi ex-Inpdap”, “Estratto Conto Informativo”, “Estratto Conto e Richieste di Variazione”;
  • telefonare al numero 803.164, ossia al contact center multicanale Inps:è necessario, anche in questo caso, il possesso del Pin;
  • rivolgersi a un patronato.

Anche se la richiesta è inviata in formato elettronico, l’utente ha la possibilità di allegare i documenti utili a definire la variazione: come precisato dall’Inps, si deve però trattare di documenti precedenti al 1° gennaio 2012, dunque senza la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione e ai privati gestori di pubblici servizi” [2]. Questo, perché in materia di documentazione amministrativa ,nei rapporti con gli organi della PA e coi gestori di pubblici servizi, le dichiarazioni sostitutive devono essere utilizzate al posto di certificati ed atti di notorietà.

Consigliamo tutti i colleghi di controllare, soprattutto per i servizi prima del ruolo, la propria posizione contributiva. “

 

Proclamazione sciopero nazionale del personale ATA il giorno 15 DICEMBRE 2017

Al Presidente del Consiglio

Dott. Gentiloni

Al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Vice Capo di Gabinetto e Dirigente Generale degli Uffici di diretta collaborazione:

Dott.ssa Marcella GARGANO

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro

Dott. Romolo De Camillis

Via Veneto, 56 – 00187 ROMA

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione – Capo Dipartimento

Cons. Pia Marconi Corso Vittorio Emanuele, 116 – 00186 Roma

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione URSPA Ufficio per le relazioni sindacali delle pubbliche amministrazioni

Dott. Antonio Di Paolo

Alla Commissione di garanzia per l’attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi

Oggetto: Proclamazione sciopero nazionale del personale ATA il giorno 15 DICEMBRE 2017.

Premesso che in data 18 marzo 2016, la scrivente Federazione, ha proclamato lo sciopero nazionale di tutto il personale ATA con l’adesione di oltre 40.000 persone;

Visto che il Governo Renzi non ha MAI preso in seria considerazione l’azione sindacale della Federazione;

Visto che il Governo Gentiloni-fotocopia e la ministra Fedeli NON hanno mai preso in seria considerazione l’azione sindacale della FederATA;

Avendo esperito la procedura di raffredamento in data 26 ottobre u.s.;

proclama lo sciopero nazionale per il personale ATA della scuola per il giorno 15 dicembre 2017.

Gli ulteriori motivi: Continua a leggere

Aumenti, 85 euro da gennaio e 450 euro una tantum arretrati 2016/17: il tempo stringe

Assieme agli 85 euro lordi di aumento medi mensili, l’anno prossimo i dipendenti pubblici avranno in busta paga l’una tantum con gli arretrati maturati negli ultimi due anni. Perché i rinnovi riguardano il triennio 2016-2018.
UNA TANTUM DA 300 EURO NETTI MEDI
Lo stesso Def (Documento di economia e finanza) evidenziava come i rinnovi contrattuali siano “comprensivi della quota di arretrati”.
L’una tantum del 2016 e l’attuale anno, tuttavia, non sarà una cifra entusiasmante: si parla di circa 450-460 euro medi lordi, derivanti da 1,2 miliardi stanziati con le ultime due manovre di Bilancio: quindi, netti saranno non più di 300 euro, sempre medi.9 NOVEMBRE SINDACATI TUTTI CONVOCATI ALL’ARAN
Questo è il quadro generale. Ma ora la “partita” passa ai sindacati di comparto: l’apertura del tavolo per l’avvio del contratto è prevista all’Aran per il 9 novembre alle ore 15. La convocazione riguarda tutti i sindacati, anche quelli non rappresentativi. Una circostanza che da alcune organizzazioni minori, come l’Usb, viene giudicata “una grande conquista“.
Una tantum a parte, la “partita” vera, però, si svolgerà nei giorni successivi: sul tavolo del ministero dell’Istruzione, dove si decideranno le modalità di applicazione degli aumenti.
Complessivamente, per tutti i dipendenti pubblici, il Governo ha stanziato 2 miliardi e 850 milioni. Con gli aumenti da 85 euro che partiranno da gennaio 2018. Ma occorre fare in fretta.
CORSA CONTRO IL TEMPO
Perché dopo la firma del rinnovo contrattuale, ci sono passaggi obbligati – al Mef e alla Corte dei Conti – che non dureranno pochi giorni.
Il segretario della Confsal Unsa, Massimo Battaglia, ha detto che “si deve chiudere a dicembre così da consentire ai lavoratori di prendere nei primi mesi del 2018 adeguamenti e arretrati. Altrimenti si va al 2019, quando parte una nuova tornata contrattuale”
Si andrà avanti con un calendario “serrato” di incontri: “una non stop per chiudere a metà dicembre”, sostiene il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo.
MADIA: BONUS RENZI 80 EURO NON SI PERDE
Infine, la ministra della P.a, Marianna Madia, replica via Twitter a un articolo del 4 novembre del quotidiano ‘Libero’, secondo cui l’aumento contrattuale di 85 euro e il bonus Renzi “rischiano di entrare in collisione” nonostante “il rialzo delle soglie di reddito” e chi ha un “reddito tra i 25.105 e i 26.105 euro lordi prenderà meno di prima”.
Ecco le parole della ministra: “Con gli 85 euro medi di aumento in rinnovo contratto #PA nessun lavoratore perderà bonus 80 euro. Si vedrà in busta paga. #nofakenews”.

Tabella di corrispondenza tra nuovi e vecchi titoli per gli assistenti tecnici

Il MIUR ha reso disponibile una tabella di corrispondenza tra gli attuali titoli di studio e i precedenti per l’accesso al profilo di Assistente tecnico previsti dall’allegato C al decreto.

Nei modelli di domanda (sezione C) doveva essere indicato il codice del titolo posseduto: l’associazione alle relative aree sarà effettuato direttamente dal sistema. Continua a leggere

ATA, sì a sostituzioni per i primi 29 giorni di assenza

Nella bozza di Legge di Bilancio in possesso della nostra redazione, una misura che modifica l’articolo 1, comma 332 della Legge di Stabilità del 2015.

Ricordiamo che in tale articolo si nega ai dirigenti (a partire dal 1 settembre 2015) di conferire supplenze per il personale ATA per i primi sette giorni di assenza.

Con l’attuale Legge di Bilancio, il Ministero dell’Istruzione sta cercando di reintrodurre la possibilità di sostituire gli assistenti amministrativi assenti, limitatamente alle assenze per lunghi periodi.

Il testo dell’articolo presente nella bozza così si legge:

“1. All’articolo 1, comma 332, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera a) dopo le parole «di assistente amministrativo» sono aggiunte le seguenti: «, per i primi ventinove giorni di assenza»; b) alla lettera b) dopo le parole «di assistente tecnico» sono aggiunte le seguenti: «, per i primi ventinove giorni di assenza». 2. All’onere derivante dall’attuazione del comma 1, per un importo pari ad euro 18.995.700 a decorrere dall’anno 2018, si provvede mediante …………………….”. Rimane, dunque, il divieto per i collaboratori scolastici.

La misura, però, non ha ancora passato il vaglio della Ragioneria dello Stato che dovrà calcolare il costo complessivo dell’operazione.

 

Legge di Bilancio, ecco il pacchetto istruzione: 1500 ricercatori e novità per presidi e Ata

«Le assunzioni in Università ed enti di ricerca sono «nuova linfa», ha spiegato Pier Carlo Padoan in conferenza stampa presentando ieri la nuova legge di Bilancio. E infatti uno dei punti chiave delle risorse destinate quest’anno al comparto Istruzione riguarda proprio i ricercatori: stanziati i fondi per assumerne 1500, tra università ed enti di ricerca. Ma non è l’unico. Con la Finanziaria di quest’anno vengono finalmente sbloccate le risorse per pagare gli scatti di anzianità ai docenti universitari, fermi da anni. E sopratutto arriva la possibilità di equiparare gli stipendi dei dirigenti scolastici a quelli dei dirigenti pubblici: i presidi da mesi protestano per questo mancato riconoscimento, a fronte di un’assunzione di ruoli e responsabilità sempre più pesanti.

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Fedeli chiede 6mila posti in più ed eliminazione divieto supplenze

E’ quanto riporta oggi il quotidiano “Italia Oggi” a pagina 38 circa la manovra finanziaria che sta prendendo forma in questi giorni ad opera del Governo.

Secondo quanto riporta il quotidiano, il Ministro Fedeli avrebbe richiesto 6mila posti in più rispetto al turnover dei pensionamenti del personale ATA.

Altra richiesta riguarderebbe la questione delle supplenze. Ricordiamo, infatti, che durante il Governo Monti, è stato imposto il divieto di effettuare supplenze per il personale ATA fino a sette giorni.

Una vera e propria batosta per le segreterie che hanno dovuto gestire in autonomia le carenze di personale.

Divieto che, secondo la Fedeli, ha fatto il suo tempo, chiedendo al CdM di trovare i fondi per eliminarlo.

GRADUATORIE ATA TERZA FASCIA 2017 Domande dal 30 settembre al 30 ottobre 2017

Con la nota prot. n. 37883 del 1° settembre 2017 il MIUR ha diffuso il D.M. prot. n. 640 del 30 agosto con cui è indetta la procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale ATA per il triennio scolastico 2017/18, 2018/19 e 2019/20.
Le domande di partecipazione alla procedura, redatte secondo i modelli che saranno in seguito pubblicati sul sito del Ministero, potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.

A chi e come si presenta la domanda?

La domanda si presenta in formato “cartaceo” a una qualunque delle scuole della provincia prescelta, sia che si tratti di una richiesta di inserimento ex novo, sia che riguardi l’aggiornamento della posizione in graduatoria per chi già vi è inserito. Nella domanda si indicano le tipologie di graduatoria delle quali si ha titolo a far parte.

Quando si fa la scelta delle 30 scuole?

Nei termini che saranno successivamente indicati si procederà alla scelta delle 30 istituzioni scolastiche nelle cui graduatorie si chiede di essere inseriti. La scelta delle sedi verrà fatta attraverso il portale Istanze On Line.

Hai già le chiavi di accesso a Istanze On Line?

Per poter accedere a Istanze On Line occorre dotarsi delle apposite credenziali, con la procedura descritta sul sito del MIUR. Si raccomanda a chi ancora non si fosse accreditato di farlo subito, e comunque in tempo utile per poter essere in grado di operare nel momento in cui saranno aperte le funzioni per la scelta delle sedi.

Personale ATA – Esito incontro al MIUR

Si è concluso nel tardo pomeriggio l’incontro avvenuto presso il Gabinetto del MIUR tra l’Amministrazione e le OO.SS. Snals-Confsal, Flcgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA, in tema di conferimento di contratto a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 del CCNL 29.11.2007, nonché altri argomenti afferenti al personale ATA.

Nel corso dell’incontro si è convenuto che nell’anno scolastico 2017-2018, atteso che le procedure per il rinnovo delle graduatorie d’istituto del personale ATA avranno inizio il 30 settembre p.v., si dà applicazione all’art. 59 del CCNL nel caso di nomine fino all’arrivo dell’avente titolo, scorrendo le graduatorie relative al triennio 2014/2017.

L’Amministrazione diffonderà in tal senso una apposita nota a tutti gli UU.SS.RR. al fine di assicurare un’applicazione uniforme sul territorio.

E’ stato altresì avviato l’iter presso la Ragioneria Generale dello Stato affinché il predetto avviso in merito all’applicazione dell’art. 59 possa essere portato all’attenzione di tutte le Ragionerie Territoriali dello Stato, in quanto competenti al controllo sui contratti.

Con riguardo al rinnovo della terza fascia delle graduatorie d’istituto, si è convenuto di fissare un incontro in data 1° dicembre 2017, per verificare la consistenza numerica delle istanze ricevute e per esaminare il prosieguo della procedura, ivi compresa la fissazione dei termini per la presentazione del modello di scelta delle sedi.

Infine, si è concordato di proseguire il dialogo in un apposito incontro, da tenersi entro due settimane presso l’Ufficio di Gabinetto, al fine di esaminare misure ed interventi riguardanti il personale ATA, per affrontare congiuntamente le criticità che saranno poste all’esame del tavolo e per valutare proposte di miglioramento per il settore ATA.

Prima del termine della riunione le OO.SS. sono state informate del “pacchetto ATA” presentato dal Ministro al MEF riguardante:

–    la possibilità di sostituire il personale ATA assente;

–    un piano straordinario di assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili;

–    individuazione di una riserva di posti di DSGA da destinare agli assistenti amministrativi che hanno maturato una certa anzianità nella copertura dei posti vacanti e/o disponibili;

–    copertura del trattamento economico per le reggenze di DSGA.

Problematiche del personale ATA: convocazione al MIUR per il 21 settembre

Si svolgerà giovedì 21 settembre 2017 alle ore 11 presso il MIUR la riunione sulle problematiche del personale ATA richiesta con la massima urgenza dalle organizzazioni sindacali della scuola.

In quella sede la FLC CGIL, che aveva comunicato di essere pronta alla proclamazione dello stato di agitazione ove il MIUR non avesse preso in considerazione le nostre rivendicazioni, proporrà il rispetto delle clausole contrattuali in tema di conferimento delle supplenze e rilancerà le sue proposte in tema di organici, di concorsi ordinario e riservato per DSGA, di sostituzione del personale.

GLI ANNI SCOLASTICI PASSANO, I PROBLEMI DEL PERSONALE ATA RESTANO IRRISOLTI ED AUMENTANO

Prot. n. 66 del 12.09.2017

Al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Sen. Valeria Fedeli

e, p.c. ai Colleghi ATA

Loro Sedi

Oggetto: GLI ANNI SCOLASTICI PASSANO, I PROBLEMI DEL PERSONALE ATA

RESTANO IRRISOLTI ED AUMENTANO.

Spett/le Ministra Sen. Fedeli,

i numerosi nodi irrisolti relativi alle gravi problematiche del Personale ATA stanno mettendo in grave difficoltà la ripresa dell’attività scolastica, in merito all’erogazione dei servizi amministrativi tecnici ed ausiliari delle Scuole. Continua a leggere

Supplenze: ATA fino ad avente diritto, dubbio su art. 59, circolare UST Milano

La nota dell’Ufficio Scolastico di Milano fa da apripista per le supplenze del personale docente, mentre crea “un caso” per quanto riguarda le supplenze ATA, in merito all’art. 59.

Per quanto riguarda i docenti, i contratti vanno stipulati al 31 agosto o 30 giugno, a seconda della natura del posto da coprire. Le nomine vanno conferite sulla base del Regolamento delle supplenze (Dm 131/07). Continua a leggere

Personale Ata, le graduatorie saranno aggiornate dal 2018. Ora avanti con le vecchie liste

Il Miur ha pubblicato il decreto per l’aggiornamento delle terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto Ata. La data di inizio della procedura è il 30 settembre e fino al 30 ottobre sarà possibile presentare la domanda. I modelli saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito del Miur: infatti non è previsto inoltro tramite procedura informatica, ma con modello cartaceo. Continua a leggere