Comunicazione dell’Ufficio III-DRVE: trasmissione dell’Ordinanza Ministeriale relativa alla mobilità del personale della scuola, dell’Ordinanza Ministeriale relativa alla mobilità degli Insegnanti di Religione Cattolica a seguito della sottoscrizione definitiva dell’Accordo Ponte in data 7 marzo 2018 certificato in data 28.2.2018 dal Dipartimento della Funzione Pubblica contenente la proroga del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo relativo alla mobilità del personale della scuola a.s. 2017/18.

Presentazione domande
a) personale docente : dal 3 al 26 aprile 2018
b) personale educativo: dal 3 al 28 maggio 2018
c) personale ATA: dal 23 aprile al 14 maggio 2018
d) Insegnanti di religione Cattolica: dal 13 aprile 2018 al 16 maggio 2018 (revoca entro il 18 giugno 2018)

Indizione, per l’anno scolastico 2017/2018, dei concorsi per titoli per l’accesso ai profili professionali dell’area A e B del personale A.T.A della scuola – Trasmissione bandi e indicazioni operative

Comunicazione dell’Ufficio III-DRVE: Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre il 18 aprile 2018 agli Uffici Ambiti Territoriali delle province indicate nei bandi stessi, ove sono istituiti gli organici dei relativi profili, come da bando.

Modelli:
allegato B1 – 2018/0307
allegato B2 – 2018/0306
allegato F – 2018/0228
allegato H – 2018/0228

Assistenti Amministrativi:

Addetto Aziende Agrarie

Assistenti Tecnici

Cuochi

Collaboratore scolastico

Guardarobiere

Infermiere

ATA III fascia: modello D3 ecco il percorso per accedere

Disponibile da oggi il modello D3 per scegliere le 30 scuole del modello D3 per la graduatoria ATA di III fascia.

IL PERCORSO

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Sotto il proprio nome, in alto a destra compare

AREA RISERVATA

 

Cliccare su AREA RISERVATA e quindi MODELLO D£ graduatorie ATA III fascia

I DATI ANAGRAFICI SONO GIA’ INSERITI

Se compare la schermata CON DICITURA

NON E’ STATA ACQUISITA ALCUNA DOMANDA ASSOCIATA ALL’UTENTE

 

è necessario contattare la segreteria della scuola presso la quale è stata consegnata la domanda cartacea entro il 30 ottobre 2017 per verifica che la domanda sia staa inserita correttamente, o per sollecitarne l’inserimento.

Graduatorie III fascia ATA, dal 14 marzo al 13 aprile la scelta delle sedi

Si ricorda che da oggi, 14 marzo 2018, sarà disponibile l’istanza on-line (Allegato D3) per la scelta delle sedi del personale ATA per le graduatorie di istituto di terza fascia (per il triennio 2018-2021).

E’ possibile scegliere fino a massimo 30 scuole a cui chiedere l’inclusione in graduatoria e devono essere sedi della stessa provincia a cui è stato presentato il MODELLO D1 o D2 cartaceo. L’assenza del MODELLO D3 comporterà l’inclusione nelle sole graduatorie della scuola presente nel MODELLO D1 o D2.

La trasmissione dell’allegato si effettua tramite Istanze on-line (è dunque necessario avere le credenziali).

La funzione sarà disponibile fino alle ore 14.00 del 13
aprile 2018.

Concorso 24 mesi ATA 2017/2018: disponibili i modelli di domanda

Il MIUR con la nota 12391 del 7 marzo 2018 ha trasmesso agli uffici Scolastici Regionali i modelli di domanda relativi all’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA per l’anno scolastico 2017/2018 per le graduatorie utili per le assunzioni e le supplenze dell’a.s. 2018/2019.

Come da noi richiesto, il Ministero dell’Istruzione ha precisato nella nota che possono presentare domanda di inserimento nella 24 mesi (se in possesso dei requisiti) della nuova provincia anche coloro che erano iscritti solo nella terza fascia di istituto di altra provincia e ora si sono trasferiti.
Nel modello B1 è contemplata, inoltre, la possibilità d’inserimento nella nuova provincia anche per coloro che hanno chiesto il depennamento perché inclusi nella 24 mesi di altra provincia.

Ricordiamo che i bandi saranno pubblicati dagli Uffici scolastici regionali entro il 20 marzo

Centrodestra prima coalizione, Lega supera FI. M5S primo partito, crollo Pd. Rebus maggioranza

05 marzo 2018
Il Movimento 5 Stelle primo partito e centrodestra prima coalizione in questa tornata elettorale che consegna all’Italia la conferma delle previsioni della vigilia, comprese quelle sui timori di una prevedibile ingovernabilità. Con due corollari: un Pd marginale e in piena crisi, con Matteo Renzi vicino alle dimissioni. E dentro la coalizione di centrodestra la Lega di Matteo Salvini copn più voti di Forza Italia spinta da Silvio Berlusconi. È la fotografia che consegna questa difficilissima partita elettorale che per ora sembra indicare chiaramente solo il deciso ribaltamento dei rapporti di forza tra gli schieramenti ma insufficiente, tuttavia, a delineare una chiara maggioranza in grado di tradursi in forza di governo. Affluenza definitiva al 72,93% A distanza di 17 ore dalla chiusura dei seggi, avvenuta ieri alle 23, arriva finalmente il dato sull’affluenza definitiva degli elettori alle urne: per la Camera è stata del 72,93%, in calo del 2,31 rispetto alle precedenti politiche. Per il Senato è stata invece del 72,99%, in calo del 2,27 rispetto al dato del 2013. A determinare il blocco del dato definitivo è stato il Comune di Marino, in provincia di Roma, ovvero l’intoppo si è determinato in un seggio. M5S primo partito, débacle Pd Quasi al termine dello scrutinio per la Camera, secondo i dati ufficiali del Viminale a Montecitorio, il MoVimento Cinque Stelle è il primo partito con oltre il 32%, seguito dal Pd che non arriva al 19, e dalla Lega con oltre il 17,7%. Forza Italia si ferma al 14%. Fdi è al 4,34%, LeU al 3,38%. Le altre liste in gara non hanno invece superato lo sbarramento del 3%. PiùEuropa di Emma Bonino la sfiora senza raggiungerla: 2,5%. Fra le altre, solo Potere al Popolo-Prc è oltre l’1%: 1,1%. Il dato politico – se i numeri saranno confermati – è che in Parlamento una maggioranza non c’è, né alla Camera né al Senato. Intanto, il Partito Democratico, stordito dallo schiaffo, ragiona sulle dimissioni del segratrio Matteo Renzi. Incontro ad Arcore Berlusconi-Salvini Incontro ad Arcore tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, leader della Lega. Ambienti del Carroccio definiscono “molto cordiale” l’incontro. Secondo quanto si è appreso, Salvini ha raggiunto Berlusconi nella sua residenza di Arcore dopo la conferenza stampa di questa mattina in via Bellerio prima di lasciare Milano per la capitale. L’incontro è stato breve ma viene considerato positivo dai partecipanti. Renzi vicino alle dimissioni L’ipotesi di un suo passo indietro era stata scartata alla vigilia del voto, quando nessuno immaginava il crollo a cui si è assistito nel corso della notte. Alla luce dei dati, la parola “dimissioni” ha cominciato però a circolare fra gli ambienti dem. E Renzi potrebbe già aver deciso. Tra indiscrezioni e smentite, l’annuncio potrebbe arrivare nel pomeriggio, quando il segretario terrà una conferenza stampa. Di Maio: “Ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto” “Ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto e ci sono stati vicini” scrive su Facebook Luigi Di Maio (M5s), che rimanda a un post pubblicato sul Blog delle stelle, a firma 5s, dal titolo ‘Il MoVimento 5 Stelle pilastro della legislatura’. Nel post si legge: “Il MoVimento 5 Stelle, se saranno confermati i primi dati, sarà il pilastro della prossima legislatura”. Inoltre il leader dei M5s ha detto: “Siamo aperti a un confronto con tutte le forze politiche”. Il Centrodestra vince nei collegi uninominali al nord, M5s al Sud Al momento non si conosce la geografia esatta di Camera e Senato. Il centrodestra ha vinto quasi tutti i collegi uninominali del Nord Italia. Il Movimento 5 Stelle prevale in quasi tutto il Sud Italia. Il centrosinistra è in testa in pochissimi collegi uninominali del Trentino Alto Adige, dell’Emilia Romagna, della Toscana e del Lazio. La coalizione, a guida Pd, non è in testa in alcun collegio uninominale di Umbria e Marche. I collegi uninominali sono 232 alla Camera e 116 al Senato. Gli altri si attribuiranno con il proporzionale. Per gli italiani all’estero sono riservati 12 deputati e 6 senatori. Quali scenari si profilano per una maggioranza? Il centrodestra non avrà da solo la maggioranza. Lo stesso vale per M5s e centrosinistra. M5s, primo partito, è ora il perno del Parlamento e avrebbe la maggioranza se si alleasse con Lega e/o FI oppure con il Pd. Pd e Fi insieme non avrebbero da soli la maggioranza. Una ipotetica maggioranza M5s-Lega sarebbe la più antieuropeista, considerato che nell’Europarlamento M5s sta con Farage e la Lega con Front National e Fpoe. Altra ipotesi potrebbe essere un Governo tecnico sostenuto da centrodestra e centrosinistra. In questo caso il Movimento cinque stelle sarebbe non determinante. Una eventuale alleanza tra M5s e Leu non avrebbe la maggioranza in Parlamento.