La grande paura per la nascita e la crescita di consensi dell’unico Sindacato per il Personale ATA

Ai Colleghi Ata

Loro Sedi

Agli Organi di stampa

Oggetto: La grande paura per la nascita e la crescita di consensi dell’unico Sindacato per il Personale ATA.

LA FEDER.ATA

Gentili Colleghi,

siete a conoscenza dei vari Convegni Nazionali organizzati nei giorni scorsi dai Confederali sulle tematiche del Personale ATA. Continua a leggere

PROCLAMAZIONE SCIOPERO NAZIONALE DEL PERSONALE ATA IL 17 MARZO 2017

Prot. n. 13/2017 del 10/02/2017

Al Presidente del Consiglio

Dott. Gentiloni

Al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Vice Capo di Gabinetto e Dirigente Generale degli Uffici di diretta collaborazione:

  Dott.ssa Marcella GARGANO

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro Dott. Romolo De Camillis

Al Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione – Capo Dipartimento

Cons. Pia Marconi

AlMinisteroperla PubblicaAmministrazioneeSemplificazione URSPA

Ufficio per le relazioni sindacali delle pubbliche amministrazioni

Dott. Antonio Di Paolo

Alla Commissione di garanzia per l’attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici essenziali

Oggetto: proclamazione sciopero nazionale del personale ATA.

Adesione sciopero del 17 marzo 2017. Continua a leggere

Incontro al MIUR sull’aggiornamento delle graduatorie ATA

L’8 febbraio 2017 si è tenuta presso il MIUR una riunione informativa alle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola sulle procedure di reclutamento del personale ATA e più precisamente sulla predisposizione del concorso per soli titoli per l’anno scolastico 2017/2018 (24 mesi) e sull’ emanazione del Decreto ministeriale con il quale si costituiranno le nuove graduatorie per il conferimento di supplenze gli anni scolastici 2017/18, 2018/19 e 2019/20 (terza fascia). Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

ATA 24 mesi

I rappresentanti del MIUR hanno anticipato che a giorni verrà pubblicata la circolare che avvierà la procedura. La data di pubblicazione dovrà essere stabilita in raccordo con le altre attività programmate. A seguito di questa nota I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale – con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano – emaneranno i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza. Le domande dovranno essere inviate in forma tradizionale, anche per posta elettronica certificata, mentre la scelta delle scuole sarà effettuata – in un secondo tempo – on line. Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande. Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare esclusivamente aspiranti con 24 mesi di servizio prestati nella scuola statale e nel profilo richiesto.

Graduatorie di terza fascia

Successivamente al concorso dei 24 mesi verrà emanato il DM con il quale si costituiranno le nuove graduatorie per il conferimento di supplenze brevi e saltuarie. Anche in questo caso le domande dovranno essere inviate in forma tradizionale, anche per posta elettronica certificata. Per partecipare i candidati dovranno essere in possesso del titolo di studio previsto dal contratto nazionale per il profilo professionale richiesto. Gli interessati possono concorrere per i profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie, collaboratore scolastico. Le nuove graduatorie di circolo e di istituto sostituiranno integralmente quelle vigenti nel triennio precedente.

La Uil Scuola, ha chiesto di

  • Operare rapidamente per garantire alle scuole il tempo necessario al completamento delle operazioni ed evitare le sovrapposizioni delle scadenze
  • Mettere in condizioni le scuole di non caricare nuovamente i dati presenti al sistema confermandoli.
  • Garantire le nuove graduatorie per l’inizio dell’anno scolastico
  • Non aggiungere nuove certificazioni ai fini del punteggio in quanto non hanno alcuna utilità se non quella di alimentare il mercato dei corsi a pagamento

Transito personale Croce Rossa Italiana e Enti di Area Vasta nei ruoli ATA della scuola la Tabella riepilogativa

I sindacati unitari hanno inviato, martedì 7 febbraio 2017, una richiesta urgente per un apposito incontro al Capo Dipartimento per l’Istruzione in merito al transito del personale sovrannumerario proveniente dalla CRI e dagli EAV (province) nei ruoli ATA della scuola, avvenuto dal 1^ febbraio 2017. Continua a leggere

Personale ATA: aggiornamento graduatorie provinciali permanenti e d’istituto

Mercoledì 8 febbraio 2017 alle ore 11.00 siamo stati convocati al Ministero dell’Istruzione per l’avvio dell’informativa circa l’aggiornamento

  • delle graduatorie d’istituto per il triennio 2017/2020 del personale ATA delle aree A e B.
  • delle graduatorie provinciali permanenti (concorso 24 mesi) per l’anno scolastico 2016/2017

Terremoto: incontro tra Miur e sindacati per fare il punto sulle scuole, CdM approva decreto

Nuovi finanziamenti per l’edilizia scolastica, ulteriori risorse per l’organico aggiuntivo dell’anno in corso e riconoscimento della validità dell’anno scolastico anche in assenza dei 200 giorni di lezioni. Questi sono soltanto alcuni degli interventi varati oggi, 2 febbraio, all’interno di un nuovo decreto in cui saranno inserite delle misure per scuole delle zone terremotate. Ad annunciarlo è stato il sottosegretario all’Istruzione, Vito De Filippo, in occasione dell’incontro con i sindacati  dello scorso 31 gennaio per discutere delle problematiche riguardanti le scuole del Centro Italia a causa degli eventi sismici che si vanno riproponendo da mesi, aggravati anche dall’intensa fase di avversità climatiche. Presenti all’incontro le rappresentanze di Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals, Gilda e Uil Scuola e, oltre al Sottosegretario, il capo di Gabinetto del Miur, Sabrina Bono. Continua a leggere

Mobilità 2017/18, schede illustrative

Il testo dell’ipotesi di contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico, firmato nella serata di martedì 31 gennaio al MIUR da Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal, verrà ora inviato per le verifiche di competenza al Dipartimento della Funzione Pubblica e al MEF. Un percorso che dovrebbe concludersi più o meno entro un mese con la definitiva sottoscrizione.
Sui contenuti dell’accordo, come sempre declinati in un corposo articolato per la complessità delle situazioni di cui occorre tenere conto, la segreteria nazionale della Cisl Scuola (Ufficio Sindacale) ha predisposto una serie di schede illustrative.

Mobilità 2017: fumata bianca, firmato l’accordo

Aggiornamento alle 20:23 del 31 gennaio 2017

In tarda serata al Miur, dopo rinvii e contrasti vari, è arrivato l’atteso sì all’accordo sulla mobilità 2017. Come annunciato da tempo, il sindacato Gilda non ha firmato per l’insanabile dissenso sulla chiamata diretta. Nelle prossime ore si conosceranno i dettagli dell’accordo che apre la strada alla annuale ordinanza ministeriale e a tutti i provvedimenti per la mobilità del personale scolastico: trasferimenti di sede, passaggi di ruolo, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Continua a leggere

PART-TIME personale scolastico. Scadenza presentazione domanda 15 marzo 2017

Si ricorda che il 15/03/2017 scade il termine, per il personale docente, educativo ed ATA a tempo indeterminato, per la presentazione delle domade di part-time per l’a.s. 2017/18. In allegato nota UST 965 del 27/01/2017 e fac-simile domanda.

Personale ATA: sottoscrizione firme #sbloccATA per sbloccare organici e supplenze

È partita la campagna specifica di denuncia e mobilitazione, promossa dalla FLC CGIL, per sbloccare organici e supplenze del personale ATA.

La mobilitazione si effettuerà in tutte le scuole ed è sostenuta dalle nostre RSU al fine di portare a firmare tutto il personale ATA, Dsga, docenti, dirigenti e genitori.

L’obiettivo politico dello #sbloccATA è quello di proseguire a incalzare il governo, affinché si possano reintegrare i 2.020 posti tagliati e modificare la norma sulle restrizioni alle supplenze brevi, con l’effetto d’intervenire anche sul forte aggravio dei carichi di lavoro del personale ATA.

Riteniamo di fondamentale importanza sottoscrivere il documento #sbloccATA da parte di tutti i lavoratori per poter raggiungere in modo decisivo l’obiettivo prefissato.

A seguito dell’intesa del 30 novembre scorso tra governo e sindacati e l’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 si sono aperti degli spazi politici nei quali è bene entrare a gamba tesa poiché da questo potrebbe scaturire anche la possibilità di modificare la legge di stabilità 2015 per le spesanti misure introdotte, che si ripercuotono sui diritti dei lavoratori e sulla funzionalità del servizio scolastico.

Consegneremo una prima tranche di firme così raccolte alla Ministra Fedeli, in occasione del Convegno nazionale ATA che si terrà a Roma il 16 e 17 febbraio prossimo. La campagna di sottoscrizione terminerà entro la fine di marzo 2017.

Mobilitiamoci e firmiamo tutti perché la scuola va #sbloccATA.

Precari, Fedeli: non ci dimentichiamo di chi sta in graduatoria

Il Miur ha intenzione di continuare ad assumere in ruolo anche nel 2017 i tanti docenti vincitori di concorso e i circa 40mila docenti precari rimasti nelle GaE.

La rassicurazione è giunta dalla ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, nel corso della trasmissione “La radio ne parla” su Radio1, andata in onda il 26 gennaio. Continua a leggere

Pensioni scuola: ulteriore proroga delle domande fino al 13 febbraio 2017

l Miur ha comunicato con la nota 2718 del 20 gennaio 2017 di aver prorogato al 13 febbraio 2017 la scadenza per la presentazione della domanda di dimissioni attraverso le istanze online, in considerazione dei recenti eventi sismici e meteorologici.

Questa nota integra la 2473/17 con la quale si indicava come scadenza la data del 23 gennaio e si fornivano le prime indicazioni per chi rientra nelle categorie per le quali la legge di stabilità ha esteso tale possibilità (opzione donna, salvaguardie, APE e APE social).

Mobilità ATA: Probabile allargamento preferenze su più province

In dirittura d’arrivo l’articolato dell’ipotesi CCNI mobilità 2017/2018, si riprende martedì 24 gennaio 2017, ma per la chiusura definitiva non esistono certezze.

La trattativa sulla messa a punto di alcuni nodi dell’ipotesi di contratto mobilità 2017/2018 dei docenti, educatori e personale Ata, riprenderà alle ore 12.00 di martedì 24 gennaio 2017. In tale incontro si parlerà dei criteri e delle modalità con cui i docenti titolari di ambito territoriale verranno chiamati dalle scuole per ricevere un incarico triennale eventualmente rinnovabile a scadenza del triennio. L’amministrazione presenterà ai sindacati, sempre nella seduta del 24 gennaio, una proposta sulle modalità della chiamata diretta, tale proposta, dovrebbe rispettare le linee guida dell’accordo politico del 29 dicembre 2016, sarà da sottoscrivere contestualmente alla pre-intesa sulla mobilità, spazzando via l’idea di una possibile sequenza contrattuale. Difficile, quindi, come è riportato sul sito nazionale della Flc Cgil, prevedere ad oggi una possibile data di conclusione della trattativa con la sottoscrizione dell’ipotesi di Ccni.

Sempre il 24 gennaio si potrebbe raggiungere un accordo per la mobilità degli Ata e del personale educativo  sulla possibilità di poter ampliare la serie di preferenze su più province, superando i vincoli delle limitazioni attuali.

Inoltre riguardo i posti disponibili per la mobilità interprovinciale dopo i risultati contemporanei della fase provinciale provinciale, che vede una ripartizione pari al 60% per le immissioni in ruolo, al 30% per i trasferimenti da diversa provincia ed il 10% per la mobilità professionale, gli eventuali decimali di calcolo, verranno arrotondati all’unità successiva a favore della mobilità territoriale.

Visite fiscali, nel 2017 nuove regole

Secondo quanto riferisce l’Adnkronos, tra le novità introdotte per il 2017 ci saranno modifiche nei controlli.

Innanzitutto, ci saranno controlli che scatteranno il primo giorno di assenza anche per i lavoratori del privato, inclusi i docenti o personale amministrativo delle scuole non statali.

Inoltre, sarà inviato il medico fiscale d’ufficio. Per evitare sanzioni severe, ricorda il portale ‘laleggepertutti.it’, la prima cosa da fare quando ci si ammala è avvertire il datore di lavoro. Il tempo per farlo è regolato in base al contratto collettivo di lavoro applicato dall’azienda per la quale si lavora.

Se ci sono comprovati motivi di impedimento, non c’è obbligo di avvertire, ma il lavoratore dovrà giustificare l’assenza recandosi tempestivamente dal medico curante entro 48 ore. In alternativa al medico, il lavoratore potrà recarsi presso un medico convenzionato col servizio sanitario nazionale (Ssn) o dalla guardia medica.

Avvertito il datore di lavoro e trasmesso il certificato medico, occorre rendersi reperibile per la visita fiscale. Si tratta di un controllo da parte di un medico fiscale dell’Inps, volto a verificare lo stato di malattia. Le fasce di reperibilità alle quali bisogna attenersi sono: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, se si è dipendenti del settore privato; dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, se si è dipendente pubblico.

Si può non rendersi reperibili in caso di ricovero, in caso di gravi patologie che richiedono assistenza, infortunio sul lavoro o malattia professionale.

Il proprio medico curante, poi, può disporre che il dipendente sia esonerato dalla visita fiscale per particolari motivazioni (ad esempio, nel caso di depressione o cefalea, perché la permanenza in un luogo chiuso ostacola la guarigione).

Se la visita fiscale non è potuta avvenire, non sono valide scuse come il malfunzionamento del campanello o citofono, non aver sentito il campanello o la mancanza del nome nel citofono.

Inoltre, non saranno ritenute valide scuse come: la variazione di domicilio non comunicata, non potersi alzare dal letto, essere usciti per commissioni urgenti.

In caso di assenza, si avranno 15 giorni per giustificarla e non incappare in una sanzione.

Mobilità scuola 2017/2018: in dirittura d’arrivo la discussione e la stesura del nuovo contratto

​Nella giornata di oggi, 19 gennaio 2017, si è conclusa al Miur l’analisi dell’articolato dell’ipotesi per il nuovo contratto di mobilità 2017/2018, comprese le tabelle di valutazione e l’ordine delle operazioni sia per il personale docente, che per il personale educativo e Ata.
Il tavolo verrà riconvocato il prossimo martedì 24 gennaio 2017 alle ore 12 con l’obiettivo di sciogliere alcuni nodi di merito che sono rimasti sospesi, nonché di apportare eventuali correzioni che si renderanno necessarie, viste le significative modifiche rispetto al testo contrattuale dello scorso anno. Per quanto riguarda le tabelle di valutazione è stato acquisito l’obiettivo, stabilito nell’intesa politica del 29 dicembre 2016, circa l’equiparazione del punteggio per il servizio prestato sia come pre-ruolo sia in ruolo diverso, ai fini della mobilità volontaria, mentre nulla cambierà per quella d’ufficio.
È rimasta questione aperta la modalità di attuazione di questo stesso obiettivo relativamente al ruolo diverso del personale Ata, dal momento che risulta più difficoltoso applicare un analogo ragionamento tra profili che non si trovano nella medesima area.
Ancora da definire, sia per il personale Ata che per il personale educativo (ancorché non coinvolti dalle modifiche imposte dalla legge 107/15), la possibilità di poter ampliare la serie di preferenze su più province, superando i vincoli delle limitazioni attuali.
Fermo restando che la mobilità provinciale precede quella interprovinciale, per i docenti si è stabilito un unico ordine delle operazioni che andranno ad effettuarsi per ogni grado di scuola, in modo “sincronico”, ovviamente nel rispetto delle precedenze di legge, fatto che consentirà di poter ottimizzare i posti che si libereranno per le operazioni interprovinciali o professionali per “migliorare” quanto già ottenuto nella mobilità provinciale.
Nessuna modifica su questo punto per le fasi del personale educativo ed Ata.
Un ulteriore accordo riguarda il calcolo delle aliquote rispetto ai posti disponibili al termine della mobilità provinciale, che vede una ripartizione pari al 60% per le immissioni in ruolo, al 30% per i trasferimenti da diversa provincia ed il 10% per la mobilità professionale; per eventuali decimali risultati pari, l’arrotondamento all’unità (quindi al posto) dovrà essere a favore della mobilità territoriale.
La trattativa riprenderà alle ore 12.00 di martedì 24 gennaio 2017. L’amministrazione si è impegnata a presentare ai sindacati, entro questa data, una proposta sul secondo accordo riguardante le modalità di conferimenti degli incarichi triennali ai docenti titolari su ambito; tale accordo, come concordato sull’intesa del 29 dicembre 2016, sarà da sottoscrivere contestualmente alla pre-intesa sulla mobilità.
Difficile, quindi, prevedere ad oggi una possibile data di conclusione della trattativa con la sottoscrizione dell’ipotesi di Ccni.

Domande di pensione, slitta al 23 gennaio il termine di presentazione

Anche a seguito di nostre sollecitazioni, il termine per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di collocamento in pensione, inizialmente stabilito per il 20 gennaio, è stato prorogato al 23 gennaio.