Utilizzazioni assegnazioni provvisorie, incontro al Miur

Oggi si è svolto un primo incontro tra le parti per definire il contratto su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2017/18.

Sono stati esaminati gli articoli (dall’11 al 20) e le tabelle relativi al personale Amministrativo tecnico e ausiliario. Sostanzialmente si va verso una conferma dell’impianto precedente con gli aggiustamenti resisi necessari a seguito delle novità introdotte nel contratto integrativo sulla mobilità. Il confronto relativo al personale docente è stato rinviato a martedì 23 maggio.

Indicazioni operative per passaggio da ambito a scuola Le organizzazioni sindacali hanno contestato all’amministrazione l’emanazione di una nota, principalmente per una questione di forma, nella sostanza si condivide lo scadenzario delle procedure che le scuole devono seguire per l’individuazione dei docenti che devono passare da ambito a scuola.

Per la UIL l’accordo è chiaro: l’esame comparativo riguarda esclusivamente i requisiti dei candidati e non tra i candidati stessi. I docenti assegnati d’Ufficio devono essere individuati sulla base del punteggio, della mobilità per i docenti già titolari, del punteggio di merito per i docenti neo assunti. Comunque ogni comunicazione in merito, così come ogni procedura informatizzata, vista la natura pattizia della materia, va concordata con i sindacati. E’ previsto un ulteriore incontro martedì 23 maggio.

Organici scuola 2017/2018: incontro d’informativa al MIUR sul personale ATA

Il Ministero ha sottolineato che dal 2016/2017 il fabbisogno è diventato triennale con una possibile revisione annuale. La revisione sarà fatta con un decreto annuale e potrebbe comportare anche la ridistribuzione dei posti sui profili, fermo restando il tetto massimo di organico, previsto dalla legge di stabilità 2015. Dunque, l’organico sarà assegnato tenendo conto della previsione dei posti rispetto al DM, con dei correttivi per non sforare sul tetto complessivo.

Sostanzialmente, non ci è stato ancora fornito il dato definitivo sul numero degli alunni e anche quello sui DSGA. Inoltre, il MIUR ci ha informati che è confermata la proroga di 1 anno per i co.co.co, mentre nulla cambia per gli accantonamenti del personale LSU.

In settimana, l’Amministrazione invierà una prima simulazione con le ipotesi di riparto in base al numero degli alunni. Sarebbe nelle intenzioni del Ministero distribuire qualche unità in più di amministrativi in quelle regioni dove c’è stato il transito del personale della Croce Rossa Italiana. Continua a leggere

Personale ATA – concorsi ordinari di cui all’art. 554 D.L.vo 297/94 – a.s. 2017/18 – AVVISO PUBBLICAZIONE GRADUATORIE PROVVISORIE

Si dà avviso che dal 12 maggio 2017 al 22 maggio 2017 sono depositate all’albo dello scrivente le graduatorie permanenti provvisorie aggiornate ed integrate dei concorsi per titoli, per il personale ATA, unitamente agli elenchi alfebetici.

I reclami dovranno pervenire a mezzo pec all’indirizzo uspve@postacert.istruzione.it o posta elettronica ordinaria all’indirizzo usp.ve@istruzione.it entro e non oltre il 22 maggio 2017.

Scuola: intesa tra ministero dell’Economia e dell’Istruzione, 52 mila assunzioni

Raggiunta un’intesa tra il ministero dell’Istruzione e quello dell’Economia: 15.100 posti dell’organico di fatto, assegnati ogni anno a supplenti, saranno trasformati in altrettanti posti dell’organico di diritto da coprire con docenti di ruolo con contratti a tempo indeterminato. A questi posti si aggiungono i posti rimasti liberi dopo i pensionamenti (circa 21.000) e i posti già vacanti e disponibili (circa 16.000).

In tutto, quest’anno, saranno dunque disponibili circa 52.000 posti per le assunzioni a tempo indeterminato. Continua a leggere

Mobilità scuola 2017/2018: personale ATA, attenzione alla dichiarazione dei servizi nella domanda

Nelle domande di trasferimento e passaggio del personale ATA, in considerazione delle modifiche introdotte dal contratto sulla valutazione del pre-ruolo e simili, il MIUR non ha previsto caselle aggiuntive per distinguere le varie casistiche. Questa scelta ha determinato difficoltà ad interpretare le varie voci da inserire nella domanda relativamente ai servizi, ritenendo che la loro gestione fosse analoga a quella del personale docente.

Dopo alcune segnalazioni ricevute rispetto alla valutazione dimezzata di quanto inserito al punto 3) del modello di domanda (che storicamente riguardava il pre-ruolo e simili), abbiamo contattato i responsabili del sistema informatico che ci hanno confermato le modifiche che riportiamo di seguito:

  • tutti servizi che vanno valutati per intero (2 punti mese) devono essere sommati e inseriti nella casella 1) del modulo domanda.
  • tutti i servizi che vanno valutati a metà (1 punto mese) devono essere riportati nella casella 3) del modulo domanda.

Abbiamo corretto di conseguenza l’allegato D (dichiarazione dei servizi personale ATA) reso disponibile nei giorni scorsi sul nostro sito e segnalato la medesima esigenza per quello ufficiale presente sul sito del Miur: ci è stato assicurato che a breve sarà sostituito per renderlo omogeneo con il modulo domanda.

“Basta precariato. Contratto subito!” il 6 maggio a Roma

Sabato 6 maggio 2017 tutta la CGIL si ritroverà a Roma in piazza San Giovanni Bosco a partire dalle ore 14 per proseguire la sfida per i diritti sulla “Carta dei diritti universali del lavoro”. Una grande manifestazione all’insegna della “riconquista del diritto alla reintegra” e per “contrastare la precarietà nel lavoro”.0001

Nella stessa giornata di mobilitazione (e di festa) si terrà anche una specifica iniziativa Continua a leggere

Pubblicazione dei movimenti date previste

In attesa di disporre del testo dell’Ordinanza Ministeriale, anticipiamo le principali scadenze relative alla presentazione delle domande.
Per il personale docente la “finestra” a disposizione si aprirà il 13 aprile e si chiuderà il 6 maggio.
Il personale ATA potrà presentare domanda nel periodo compreso fra il 4 e il 24 maggio.
I docenti IRC avranno a disposizione per le domande il periodo che va dal 13 aprile al 16 maggio.
Per il personale educativo le domande si presentano dal 13 aprile al 3 maggio.

La pubblicazione dei movimenti è prevista nelle seguenti date:

  • personale ATA   24 luglio
  • docenti scuola dell’infanzia  19 giugno
  • docenti scuola primaria  9 giugno
  • docenti scuola sec. I grado 4 luglio
  • docenti scuola sec. II grado  20 luglio
  • personale educativo  30 giugno
  • passaggi ai licei musicali (disc. specifiche) 7 giugno / 12 giugno

Le domande docenti dal 13 aprile al 6 maggio. ATA dal 4 maggio al 24 maggio.

Con questo accordo si limita ogni discrezionalità del dirigente scolastico che dovrà attenersi alla delibera del collegio docenti.
Limitato al minimo il numero dei requisiti.
Le domande docenti dal 13 aprile al 6 maggio.
ATA dal 4 maggio al 24 maggio.
Stiamo predisponendo una scheda dettagliata (che sarà on line a brevissimo).
Pino Turi, Pasquale Proietti e Giuseppe D’Aprile hanno preso parte alla riunione.

Mobilità, raggiunto l’accordo:domande fino al 6 maggio

Finalmente è arrivata la tanto attesa fumata bianca sul contratto della mobilità 2017/2018: sulla chiamata diretta i criteri saranno scelti dal Collegio dei docenti.Arriva dopo le ore 23.00 dell’11 aprile l’accordo tra ministero dell’Istrzione e sindacati sulla mobilità del prossimo anno scolastico: sarà un Ccni e non una semplice intesa; è prevista la delibera del Collegio dei docenti, in coerenza con il Ptof in merito alla proposta che farà il dirigente scolastici.Lo stesso capo d’istituto sarà obbligato a convocare il Collegio dei docenti sui requisiti di cui all’elenco allegato al CCNI, prima di pubblicare l’avviso. Oltre determinati tempi provvederà l’Ufficio scolastico provinciale.Domani, 12 aprile, verrà pubblicata l’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità, con indicata la scadenza della presentazione delle domande: si partirà il 13 aprile; uiltimo giorno per presentare istanza di mobilità professionale, dovrebbe essere il prossimo 6 maggio.

 

Decreti L.107/15, tutte le novità nelle schede Miur di approfondimento

Dal Miur arrivano delle utili schede di approfondimento sui contenuti dei decreti legislativi della Buona Scuola, approvati il 7 aprile dal Consiglio dei ministri.

All’interno, i nostri lettori troveranno delle sintesi su tutti gli otto decreti, ora all’esame del Capo dello Stato: dalla nuova formazione del personale, alle modalità del sostegno e dell’istruzione fino a 6 anni, dalla nuova valutazione (in particolare nell’ambito degli Esami di Stato) alla revisione della formazione professionale (sempre più legata al mondo del lavoro). E anche su tutti gli altri decreti.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, avrà tempo sino al prossimo 18 aprile per apporre la sua firma su ogni provvedimento che dà attuazione alla Legge 107/2015:

– il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;

– la promozione dell’inclusione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità;

– la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale;

– l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni;

– il diritto allo studio;

– la promozione e la diffusione della cultura umanistica;

– il riordino della normativa in materia di scuole italiane all’estero;

– l’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli Esami di Stato.

Per visualizzare le schede approfondimento predisposte dal Miur cliccare qui.

Sentenza Corte di Cassazione: ai precari vanno applicati gli scatti automatici

Proprio ieri, 6 aprile, la Suprema Corte di Cassazione – con Ordinanza n. 8945/17 – ha confermato il diritto dei supplenti a percepire gli scatti di anzianità alla pari del personale di ruolo, secondo quanto peraltro già previsto dalle nuove regole del processo civile. Continua a leggere

Personale ATA: confronto serrato al MIUR ma pochi gli avanzamenti sui temi affrontati

Mercoledì 5 aprile 2017 si è tenuto al MIUR il secondo tavolo tematico sulle questioni del personale ATA, riprendendo il confronto dai temi affrontati il 22 marzo e sui quali l’Amministrazione si era impegnata a trovare delle soluzioni.

Poiché alcuni dei temi sollevati comportavano il coinvolgimento non solo della Direzione del Personale, è intervenuto alla riunione anche il Direttore Iacopo Greco della Direzione delle Risorse Umane e Finanziarie del MIUR, il quale ci ha aggiornato anche su alcune questioni sollevate dalla FLC CGIL nei giorni scorsi.

I temi affrontati dall’Amministrazione

  1. Superamento blocco supplenze Amministrativi e Tecnici.

Sulla deroga al divieto di sostituzione chiesto dai sindacati al Ministero, purtroppo, non sono stati fatti dei passi in avanti ritenendo l’Amministrazione che la questione possa essere affrontata solo in sede politica governativa, stante l’impedimento normativo. Il Ministero si sarebbe limitato a presentare degli emendamenti di legge per allargare la possibilità a sostituire anche al personale tecnico e amministrativo, ma la proposta di modifica non sarebbe stata ancora presa in considerazione.

  1. Questione dei rapporti con l’INPS

Il Ministero ci ha riferito dell’incontro tenuto il 27 marzo con i vertici dell’INPS, al quale ha partecipato anche il Direttore Generale Luca Sabatini. L’INPS si è impegnato a inviare per iscritto entro una decina di giorni una proposta tecnica al MIUR su come strutturare il nuovo sistema informatico riguardo alle pensioni, che al momento non è interfacciabile con SIDI. Si dovrà, dunque, lavorare sulla interoperabilità dei due sistemi informatici e c’è la disponibilità da parte dell’Ente di Previdenza a non passare questa incombenza alle scuole per questo anno scolastico. Si dovrà probabilmente costruire un sistema che consenta la trasmissione dei flussi e avviare una convenzione diretta tra MIUR e INPS.

Il MIUR si è impegnato a inviare una nota scritta agli USR non appena riceverà la proposta tecnica dall’INPS.

  1. Transito del personale delle province alle scuole

Il MIUR ci ha informati di avere nuovamente sollecitato, il Dipartimento Funzione Pubblica, che sta attendendo la conclusione delle procedure di transito, a sbloccare i posti con nomina fino all’avente diritto, dal momento che dovrebbero essere solo alcune unità residuali a fare il passaggio nella scuola.

Senza il via libera il Ministero non intende definire le nomina fino all’avente diritto. Questo però, ha precisato il Ministero, non ostacolerà le nomine in ruolo di quest’anno sul turn over poiché i posti dei transiti sono già stati accantonati lo scorso anno.

Sui argomenti seguenti è intervenuta la DGRUF, nella persona del Direttore Greco, a dare degli aggiornamenti alle organizzazioni sindacali:

  1. Indennità di reggenza per DSGA

Il Ministero ci ha confermato, dopo sollecito al MEF, di essere ancora in attesa di ricevere dall’IGOP la certificazione sui risparmi per poter fare l’atto d’indirizzo ai fini del pagamento dell’indennità di cosiddetta “reggenza” per l’anno scolastico 2014/2015 ai DSGA su scuole sottodimensionate. Dopo di che si può anche avviare la prescritta sessione negoziale all’ARAN per il compenso spettante per l’a.s. 2016/2017, che si basa sempre sulla certificazione delle somme risparmiate.

È già stata intrapresa a questo proposito con l’IGOP la fase istruttoria che non si è ancora completata, anche se il MIUR ha già effettuato un monitoraggio sul numero dei DSGA che hanno diritto all’indennità, che sarebbero sui 300 per il 2014/2015 e sotto i 300 per il 2016/2017. La somma destinata all’indennità è il 10% dei risparmi, quantificati in 10 milioni di euro per il 2016/2017.

Esisterebbe poi un problema tecnico sull’assegnazione di queste somme su un apposito capitolo a copertura delle indennità, ma che è in via di superamento.

  1. Appalti di pulizia nelle scuole

È stato poi affrontato il problema dell’esternalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole, che ci stiamo portando avanti oramai da 20 anni. Sussiste un’emergenza a seguito della risoluzione delle convenzioni Consip che, per l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), coinvolge anche i contratti attuativi, quindi, i contratti di pulizia non sarebbero validi.

Il Direttore Greco ci ha informati che questa situazione deve essere presa in carico dal Governo e chiarita nell’interesse delle scuole e del loro funzionamento. Sono in corso delle interlocuzioni a Palazzo Chigi perché non è possibile intervenire in via amministrativa, ma occorre una norma di legge per superare l’emergenza e chiudere questo anno scolastico.

Questo problema sta facendo emergere le molte criticità relative alla complessità di gestione da parte delle scuole di queste convenzioni con le ditte di pulizia, molto spesso contrassegnate da un diffuso contenzioso, che le scuole non sono in grado di fronteggiare.

La prosecuzione di questi appalti fa venire alla luce anche l’esigenza sociale di mantenere i livelli occupazionali per il personale delle imprese. Quindi dal 1^ settembre si dovrà affrontare anche questo tema e l’internalizzazione del servizio è argomento che rappresenta una ipotesi di soluzione che dovrà trovare terreno soprattutto in campo politico.

  1. Help Desk amministrativo contabile e revisione Regolamento di contabilità

Il Direttore delle Risorse Umane di Finanziarie ci ha informati di aver avviato il servizio di Help Desk amministrativo contabile – da noi richiesto fin dal 2013/2014 – al fine di predisporre degli strumenti utili di comunicazione diretta con un gruppo di esperti che possa rispondere efficacemente alle scuole. Il progetto sta per partire in via sperimentale nella regione Toscana e il 12 aprile sarà presentato a Firenze. Poi sarà allargato in tutta Italia.

Inoltre, subito dopo Pasqua la DGRUF si è impegnata a inviarci l’informativa circa la prevista revisione del Regolamento di contabilità con la tempistica da programmare.

Inoltre, siamo stati informati che è stato rifinanziato e sta per ripartire la seconda edizione del progetto “Io conto” rivolto a DSGA e Dirigenti Scolastici. Il tema dell’aggiornamento e formazione a cascata sarà legato questa volta proprio alla revisione del Regolamento di contabilità. Il MIUR ci ha comunicato di aver investito circa 800 mila euro per questa seconda fase.

  1. La questione dei Co.Co.Co.

Infine, il Dott. Greco ci ha ragguagliati sul tema dei Co.Co.Co. che lavorano nelle scuole e che sono circa 900. La DGRFU ci ha riferito di essersi fortemente impegnata sul tema della loro stabilizzazione, ma che la normativa vigente al momento non lo consente.

La norma prevede, invece, la proroga per un anno (31 dicembre 2017) e, quindi, di poter arrivare anche per l’anno scolastico prossimo fino alla scadenza naturale del contratto, cioè fino ad agosto 2018.

Ci ha, inoltre, informati di aver proposto l’utilizzo delle economie derivanti dalle cessazioni di questo personale per coprire l’adeguamento degli stipendi di questo personale, rimasti fermi al 2001 e i cui contributi figurativi sono su 10 mesi invece che su 12 mesi. La risposta ora resta alla politica.

La posizione della FLC CGIL sugli argomenti trattati

  1. Superamento blocco supplenze Amministrativi e Tecnici.

Riteniamo inverosimile che l’Amministrazione non riesca a rappresentare e sostenere il problema al proprio livello politico interno in modo tale da far superare questo scoglio che a nostro avviso non è anche di organizzazione amministrativa, dal momento che la funzionalità delle scuole dovrebbe essere il primo obiettivo da parte pubblica per garantire il diritto allo studio. Quindi, potrebbe ben essere emanata una circolare che lavori sulla definizione di “supplenza breve” in quanto, non possono essere considerate tali, assenze come il congedo biennale o la maternità.

Noi continueremo ad avanzare la nostra richiesta al livello politico (anche con lo #sbloccATA – link a notizia) ma anche a coinvolgere i lavoratori che  non sono obbligati a sostituire in caso di assenza dei colleghi.

  1. Questione dei rapporti con l’INPS

Ci siamo riservati di pronunciarci nel merito non appena avremo l’informativa sulla proposta dell’INPS poiché non è chiaro il modo in cui dovranno operare le scuole.

Certo è che anche per il futuro questo lavoro non potrà essere scaricato sugli Assistenti Amministrativi (che non possono essere neppure sostituiti), i quali dovrebbero operare nella piattaforma Passweb dell’INPS accedendo col proprio PIN personale. Non va bene che si carichi il personale di segreteria della responsabilità di dati che vengono inseriti in una piattaforma che non è del Ministero. E riteniamo che l’INPS, che è un’altra Amministrazione, non possa dire alle scuole quello che devono fare al posto del Ministero dell’Istruzione.

I sindacati hanno comunque protestato col MIUR di come, nonostante i solleciti informali ai Direttori Regionali a sospendere le convenzioni fatte con l’INPS, alcuni USR abbiano continuato le attività già intraprese.

  1. Transito del personale delle province alle scuole

Per la FLC CGIL è inammissibile mantenere, a due mesi dalla fine dell’anno scolastico, ancora le nomine fino all’avente diritto, dal momento che le scuole dovranno anche far programmare le ferie al personale coinvolto. Intendiamo, quindi, procedere con una richiesta unitaria per sbloccare tali nomine e assicurare anche il servizio nelle scuole nei mesi estivi.

  1. Indennità di reggenza per DSGA

È per noi inaccettabile che a distanza di tre anni non si riesca a risolvere questa partita anche a causa del fatto che il MEF non ha voluto chiudere il processo di dimensionamento e questo annoso problema si ripropone di anno in anno senza soluzione. È altresì grave la lentezza con cui l’IGOP procede con le certificazioni dovute, mentre i tempi della scuola richiedono tempestività ed efficienza nel rispondere alle richieste di un’utenza sempre più esigente ed articolata.

  1. Appalti di pulizia nelle scuole

È da molti anni che stiamo chiedendo il superamento dell’esternalizzazione dei servizi che non hanno risolto i problemi della pulizia delle scuole e che le espongono a un continuo contenzioso distraendole dai loro compiti istituzionali. La FCL CGIL chiede da tempo l’internalizzazione con lo scongelamento degli 11.857 accantonamenti che possono essere anche una risposta occupazionale valida per coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti per la Pubblica Amministrazione.

Speriamo questa volta di arrivare a una decisione risolutiva che incontri le esigenze di tutti.

  1. Help Desk amministrativo contabile e revisione Regolamento di contabilità

La sperimentazione del progetto Help Desk ministeriale, da noi proposto fin dal 2013/2014, su cui è stato fatto un Convegno dalla FLC CGIL presso il MIUR e riproposto durante i tavoli tecnici al Ministero, in effetti è partita da tempo ed è andata molto a rilento.

Noi riteniamo che possa essere uno strumento utile di interlocuzione tra i centri ministeriali e le scuole che si trovano in difficoltà a gestire problematiche amministrativo-contabili, ma l’allargamento

alle scuole di un’intera regione sarà positivo solo se si concluderà in un tempo definito e utile per una generalizzazione da settembre.

Sulla revisione del Regolamento di contabilità ci siamo battuti dando il nostro concreto apporto nel gruppo di lavoro costituito al Ministero. Anche questo processo di revisione si è avviato da troppo tempo e le lungaggini ministeriali ne hanno rallentato la sua conclusione. Quindi, attendiamo la prossima informativa per avere la tempistica precisa di questo avvio, altrimenti dovremo prendere in considerazione delle conseguenti, e possibilmente unitarie, iniziative per sbloccare la situazione.

  1. La questione dei Co.Co.Co.

Sul tema dei Co.Co.Co. nelle scuole abbiamo chiesto la loro stabilizzazione nell’ambito delle quote di accantonamento. Siamo soddisfatti della proroga in essere che, anche se non risolve definitivamente il problema, consente loro di poter continuare a lavorare e di poter avere più tempo a disposizione per ragionare sulla loro futura collocazione.

Sulle posizioni economiche e su tutti gli altri argomenti in agenda saremo riconvocati al Ministero tra una ventina di giorni.

Su tutte le questioni affrontate ma, in particolar modo, sul divieto di sostituibilità degli amministrativi e dei tecnici e sulla carenza degli organici, continueremo a non desistere perché questa è una situazione di emergenza.

Infatti, le criticità sugli organici e sui carichi di lavoro e funzioni ATA sono destinate ad aggravarsi se le Deleghe alla legge 107/2015 (soprattutto sull’inclusione scolastica) saranno approvate senza le modifiche che abbiamo chiesto per l’aumento di posti in organico e per l’istituzione dell’organico funzionale anche per questo personale.

Purtroppo si fa molta fatica a trovare delle soluzioni concrete ai problemi e, soprattutto, sembra che non ci sia la piena consapevolezza da parte ministeriale della gravità della situazione.

Anche il confronto a questi tavoli tematici sta dimostrando che ci sono solo dei piccoli avanzamenti, ma ancora non c’è un impegno preciso da parte dell’Amministrazione.

Stando così le cose noi continueremo con la nostra campagna di denuncia, raccogliendo quante più firme possibili con lo #sbloccATA, che vogliamo consegnare alla Ministra Fedeli per rappresentare la grave situazione di emergenza delle scuole e dei lavoratori ATA.

O.M. mobilità: ormai ci siamo, non sarà atto unilaterale

Alcune indiscrezioni giornalistiche stanno affermando che il Miur avrebbe deciso di procedere sulla mobilità con un atto unilaterale. Si tratta di una bufala!

Si tratta di voci di corridoio, non ben definite, che descrivono situazioni apocalittiche di rottura tra Miur e sindacati sulla mobilità 2017/2018. Inoltre, in seguito a questa fantomatica rottura, c’è chi ipotizza l’immediata pubblicazione dell’ordinanza ministeriale sulla mobilità come atto unilaterale del Miur.

Invece secondo fonti interne al Miur e altre fonti sindacali da noi interpellate, non esistono le situazioni di rottura con i sindacati, ma gli accordi raggiunti restano pienamente validi e ci sarebbe anche un’intesa ufficiosa, da formalizzare probabilmente nell’incontro del prossimo 11 aprile, sulla chiamata diretta dei docenti titolari di ambito da parte delle scuole.

Tutto è pronto per la mobilità 2017/2018, dall’ordinanza ministeriale con i relativi tempi di presentazione delle domande, alla modulistica già inserita, senza essere ancora attiva, sulla piattaforma delle istanze online del Miur.

Dal Miur rassicurano che non ci sarà nessun atto unilaterale, il ritardo è imputabile principalmente alla mancata certificazione del dipartimento della funzione pubblica che dovrebbe arrivare entro la prossima settimana.

Quindi appare chiaro che con l’incontro di martedì 11 aprile 2017 tra Miur e sindacati si risolveranno diverse questioni che hanno determinato il ritardo della pubblicazione dell’ordinanza ministeriale sulla mobilità. In quella data ci sarà, con molta probabilità, l’annunciato via libera della funzione pubblica e, se non ci saranno colpi di coda dell’ultimo momento, anche la firma per quanto riguarda l’accordo sulle modalità degli incarichi triennali dei docenti titolari di ambito su scuola.

Se tutto andrà per il verso giusto, a partire dal 12 aprile con scadenza il 26 aprile, i docenti di ruolo potranno presentare la domanda di mobilità.

Per avere l’ufficialità degli accordi e delle relative date di presentazione delle domande di mobilità, bisognerà attendere la sera del prossimo 11 aprile, data di snodo per quanto riguarda la mobilità 2017/2018.

Graduatorie personale ATA: predisposizione funzioni e allegato G

Con nota 17 marzo 2017 prot. n. 690 il Miur comunica che le funzioni relative alle graduatorie provinciali permanenti e alle graduatorie d’istituto di prima e seconda fascia del personale A.T.A. sono state riattivate per il nuovo anno scolastico 2017/18, a valle delle attività propedeutiche necessarie alla predisposizione delle banche dati e finalizzate a:

  • cancellare i titolari nella stessa provincia e nello stesso profilo;
  • cancellare gli aspiranti con più 66 anni e 7 mesi al prossimo 1 settembre;
  • inizializzare i punteggi dei titoli, spostando la loro somma nel punteggio precedente;
  • inizializzare le posizioni in graduatoria;
  • inizializzare i titoli soggetti a scadenza.

Al fine di consentire agli uffici di identificare le posizioni cancellate, saranno forniti appositi file per il tramite del servizio di Supporto alla Governance del gestore del Sistema Informativo che opera sul territorio.

Dal 4 maggio al 5 giugno, saranno resi disponibili:

  • allegato G per la prima fascia;
  • allegato A per la seconda fascia.

L’istanza Polis di scelta delle sedi (allegato G) effettuerà il controllo che sul SIDI la domanda sia presente e con almeno una graduatoria valida, o con riserva sulla stessa provincia in cui l’aspirante intende presentare le sedi. Sull’istanza dell’allegato A detto controllo era già presente in quanto la graduatoria provinciale di riferimento è stabile e non prevede nuovi ingressi.

Pa, la carica delle 90mila assunzioni

Mentre la riforma della pubblica amministrazione ora all’esame del Parlamento promette di rivoluzionare il sistema delle assunzioni pubbliche, abbandonando la vecchia pianta organica per misurare i nuovi ingressi sulla base dei fabbisogni effettivi, cresce alle porte della Pa la pressione per salire sull’ultimo treno del turn over tradizionale. Nei rami principali del settore pubblico si possono stimare quest’anno tra le 80mila e le 95mila assunzioni, con il numero definitivo che dipende da come si assesteranno le mosse nei due comparti dove è più forte la pressione per nuovi ingressi aggiuntivi: la scuola, prima di tutto, dove oltre al normale turn over (le stime parlano di circa 20-25mila cattedre), si aggiungeranno i posti che si convertiranno da «organico di fatto», finora assegnati a un supplente, a «organico di diritto», e quindi da coprire a tempo indeterminato, calcolati dal ministero dell’Istruzione in 25mila mentre all’Economia tagliano la stima a 11mila; e i Comuni, che attendono un intervento su misura per loro. In base alle previsioni della riforma, poi, il passaggio dal vecchio al nuovo regime dovrebbe portare con sé 50mila stabilizzazioni in tre anni. Ma procediamo con ordine. Continua a leggere

Previdenza pubblica: in uscita i decreti attuativi dell’Ape

La legge di bilancio 2017 ha introdotto 2 nuove modalità per poter usufruire di un’uscita anticipata dal lavoro: l’APE volontaria e l’APE social. Il giudizio della CGIL e della FLC CGIL su questi strumenti rimane estremamente critico e affatto risolutivo dei problemi introdotti dalla legge Fornero in materia di flessibilità in uscita. Continua a leggere

Il report dell’incontro al Miur

Dopo il convegno del 14 scorso che ha fatto il punto sulle criticità del settore, oggi è partito il confronto dei sindacati col dipartimento istruzione e formazione del Miur sulle questioni del personale Ata. L’incontro è frutto della richiesta avanzata dalla UIL scuola, insieme agli altri sindacati, per fare il punto sulle numerose questioni irrisolte che si sono stratificate negli anni.

Tra gli argomenti rappresentati l’istituzione dell’organico funzionale e la redistribuzione dell’attuale organico tra i diversi gradi di scuola; la revisione delle norme che limitano le supplenze brevi; l’estensione della figura di Assistente Tecnico nelle scuole di primo ciclo; la ripresa dei processi di mobilità professionale interna; la riattivazione delle procedure per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche; l’istituzione delle figure di coordinamento amministrativo e tecnico da implementare nelle “reti di scuole”; il superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari, tecnici e amministrativi; l’indizione del bando per i concorsi ordinario e riservato per il profilo di DSGA; l’emanazione dell’atto di indirizzo per i DSGA in reggenza su due scuole; l’ingerenza delle altre amministrazioni sull’organizzazione del lavoro Ata (INPS).

Su quest’ultimo aspetto relativo all’INPS i rappresentati del Miur hanno comunicato che entro fine settimana o all’inizio della prossima ci sarà un incontro con il direttore Generale INPS delle pensioni al fine di individuare soluzioni che evitino l’aggravio di lavoro per le scuole.

Per quanto concerne le indennità dei DSGA per incarichi aggiuntivi l’amministrazione ha comunicato che il MEF non ha ancora certificato le somme relative al 2014/15 e che verrà fatto a breve, quindi il problema dovrebbe essere in via di soluzione.
Per gli anni 2015/16 e 2016/17 il Miur sta lavorando alla relazione tecnica propedeutica all’apertura della sessione negoziale con MEF e funzione Pubblica, ma la soluzione del problema resta molto sullo sfondo.

Blocco supplenze
Su questo argomento, dopo la nota del Miur con la quale si supera, seppur parzialmente, il problema relativo alla sostituzione dei collaboratori scolastici attraverso l’assunzione di responsabilità e la nota che introduce una deroga alla legge nel caso di cessazione in corso d’anno, il Miur si è impegnato a fare una verifica interna per una eventuale emanazione di una specifica nota di chiarimento e su questo a fornire un informativa più puntuale nel prossimo incontro.

Mobilità intercompartimentale
Il Miur ha comunicato che entro il mese di aprile si dovrebbe concludere la procedure di passaggio da altri enti e di conseguenza si dovrebbero liberare i posti fin qui accantonati.

Posizioni economiche
Il Miur ha comunicato di aver già scritto al MEF per chiedere lo sblocco delle 2.828 posizioni economiche sospese.
Per le nuove posizioni sarà necessaria una nuova intesa.
Il Miur si è impegnato a fare una nota per consentire al personale già formato di poter surrogare il personale andato in pensione.

Per la UIL molte questioni possono trovare concreta definizione attraverso il ripristino di istituti contrattuali bloccati, altre con interpretazione analogica ed estensiva di norme che oggi non tengono conto della specificità della scuola, altre attraverso provvedimenti amministrativi o normativi.
Per la soluzione complessiva delle criticità rappresentate serve però un cambio di passo da parte del Miur nell’affrontare i problemi.
Nel corso del prossimo incontro, già fissato per mercoledì 5 aprile, verranno ulteriormente approfonditi i problemi oggetto del confronto odierno e affrontati gli altri.
Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.